Nel corso del consueto appuntamento con la trasmissione «Il Salotto del Calcio», in onda sulle frequenze di Antenna Sud al canale 14 del digitale terrestre, è intervenuto il direttore sportivo del Casarano, Antonio Obbiettivo, che ha tracciato un bilancio approfondito del momento attraversato dalla formazione rossazzurra.

Il dirigente del club salentino si è soffermato in prima battuta sull’ultimo passo falso patito in campionato e sulle scorie lasciate dal risultato maturato sul terreno di gioco: «La sconfitta contro il Monopoli ha fatto male, ora bisogna voltare pagina. È un periodo in cui le cose non vanno come vorremmo ed è un aspetto che non valorizza il lavoro svolto nella scorsa stagione. La sconfitta lascia degli strascichi perché era un derby importante in cui volevamo svoltare. Dobbiamo trovare le giuste soluzioni per riportare il club agli standard programmati ad inizio anno».

Analizzando la flessione e la mancanza di continuità nell’espressione di gioco della squadra, l’operatore di mercato ha poi puntato l’attenzione sulla necessità di individuare i fattori che stanno frenando il rendimento del gruppo: «Forse c’è qualcosa che ancora non sta andando, ma abbiamo tutto il blocco dello scorso anno. Stiamo cercando di capire perché determinati meccanismi non siano ancora funzionali».

Non è mancato, inoltre, un commento sul lavoro svolto dalla guida tecnica e dal gruppo di giocatori chiamati a trascinare la rosa in questa categoria: «Mister Di Bari è molto esperto, come tutta la squadra che poi scende in campo e dalla quale ci si aspetta sempre di più».

Passando ai singoli episodi che hanno caratterizzato le ultime uscite, il ds rossazzurro si è espresso sull’espulsione comminata all’attaccante Cosimo Patierno, costretto a restare fuori per due turni a causa di un intervento sanzionato dal direttore di gara: «Un ragazzo della sua esperienza poteva evitare il gesto antisportivo, però devo ammettere anche che a me non piacciono le sceneggiate in campo; da parte di tutti. Di Patierno ci assumiamo le responsabilità, però, ritengo che in un campionato professionista ci debbano essere atteggiamenti professionali».

In conclusione, lo sguardo di Obbiettivo si è allargato all’andamento generale del torneo e agli obiettivi futuri della società pugliese: «Fino alla Salernitana, ritengo che siano tutte squadre che possono giocarsi il campionato. C’è tanto equilibrio e ci sono club che vengono da un percorso consolidato nella categoria e che si sono rinforzati, come il Potenza. Ci sono, però, squadre come Bari, Catania e Salernitana che probabilmente, alla lunga, usciranno fuori e sono candidate alla vittoria finale del campionato. Futuro in Serie B? Magari ci arriviamo, ma bisogna fare bene e creare i giusti presupposti».

Sezione: Serie C / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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