Una dimostrazione di forza tecnica e balistica impressionante, certificata da un primo tempo giocato su livelli altissimi e da una reazione di carattere nei momenti di maggiore pressione dei padroni di casa. In terra marchigiana, il Teramo cala un poker d'autore superando il Fossombrone con il punteggio di 2-4 al termine di una contesa avvincente, confermando una cifra tecnica e una propulsione offensiva decisamente superiori agli standard della quarta serie nazionale.

La formazione guidata da mister Pomante ha letteralmente dominato la prima frazione di gioco, costruendo una mole incredibile di palle gol e sbloccando il parziale grazie alle marcature pregevoli di Pavone e Carpani. Il passivo per i locali avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più rotonde già nei primi quarantacinque minuti, se si considera il temporaneo autogol sfiorato da Imbriola e, soprattutto, le due nitide opportunità capite sui piedi di Pierfederici, generosissimo nel lavoro di raccordo ma sfortunato sotto porta.

Il copione tattico della ripresa ha fatto registrare un cambio di inerzia, con la compagine locale allenata da Giuliodori capace di riversare in campo una carica agonistica notevolmente superiore rispetto a quella mostrata prima dell'intervallo, agevolata forse da un calo di tensione mentale dei biancorossi, forse convinti di aver già archiviato la pratica.

Il momento di appannaggio dei padroni di casa si è tradotto nella rete dell'1-2 siglata da Imbriola, una marcatura che tuttavia non ha riaperto realmente i giochi, complice la pronta reazione degli ospiti. Subito dopo il gol subito, infatti, Marconato si è reso protagonista di un'azione caparbia strappando il pallone dai piedi di Pandolfi e costringendo quest'ultimo a un fallo da rigore in pieno territorio sanzionabile.

Lo stesso Pandolfi, già graziato in precedenza dopo l'errore e la scorrettezza commessa in area, ha rimediato pochi minuti più tardi il cartellino rosso diretto per un intervento falloso ai danni di Salustri lontano dalla sfera di gioco, ravvisato con grande precisione dal collaboratore di linea. Nel mezzo di questa fase convulsa, il Fossombrone aveva trovato il temporaneo 2-3 con Belloni, bravo a sfruttare una mischia originata da un'incertezza in uscita bassa del portiere Cingolani.

Il Teramo ha però immediatamente chiuso i conti sfruttando i calci piazzati: sugli sviluppi del primo corner della propria partita, il lesto Carpani si è avventato sulla sfera in seguito alla battuta di Pietrantonio, insaccando il definitivo 2-4 che ha mandato in archivio l'incontro.

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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