Non si arresta la marcia trionfale della Fidelis Andria, che al «Giovanni Paolo II» conquista la sua quarta affermazione consecutiva in campionato piegando in rimonta il Nardò per 1-3.

Al termine di una sfida accesa, tirata e ricca di capovolgimenti di fronte, i biancazzurri guidati in panchina da Nicola Ragno hanno dimostrato forza mentale e compattezza, rovinando l'esordio sulla panchina neretina del nuovo tecnico Nello Di Costanzo, subentrato a Mauro Chianese soltanto tre giorni prima della contesa.

L'avvio di partita vede la compagine ospite scendere in campo con un piglio decisamente aggressivo e propositivo, ma a sbloccare l'equilibrio sono i padroni di casa al ventiduesimo minuto di gioco.

Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina concesso ingenuitamente dalla retroguardia andriese, Margheriti si inserisce con i tempi giusti smarcandosi a centro area e trafiggendo l'estremo difensore per il temporaneo 1-0.

La Fidelis Andria non si scompone, incassa il colpo senza perdere ordine tattico e comincia a premere con insistenza fino a raccogliere i frutti del proprio forcing attorno alla mezz’ora.

Al trentatreesimo minuto è Musy a trovare il guizzo vincente, sfruttando a dovere un suggerimento al bacio rifinito da Gentile per depositare in rete il punto del meritato 1-1.

Il ribaltamento completo del risultato si materializza prima del riposo, esattamente al trentanovesimo giro d'orologio: Babaj disegna un traversone perfetto dalla corsia di sinistra, sul quale si arrampica in cielo ancora Musy che con un perentorio stacco di testa batte Galli e manda le squadre negli spogliatoi sull'1-2.

La ripresa si apre con la veemente reazione del Nardò, deciso a rimettere in equilibrio la partita e vicinissimo all'obiettivo al minuto cinquantacinque, quando il direttore di gara concede un discusso calcio di rigore in favore dei locali.

Dal dischetto si presenta l'ex di turno Trombino che spiazza il giovane Negri, ma la sua conclusione va ad impattare contro il palo a portiere battuto tra il rammarico dei tifosi di casa.

I neretini non demordono e continuano a spingere sull'acceleratore, sfiorando nuovamente l'aggancio con lo stesso Trombino ed impegnando severamente Negri su calcio di punizione dal limite, ma la retroguardia allestita da Ragno erige il muro grazie anche ai provvidenziali accorgimenti tattici introdotti dalla panchina.

Nel finale di gara la Fidelis chiude definitivamente la contesa con la zampata decisiva: al tramonto dei novanta minuti Gentile si rende protagonista di una poderosa accelerazione a sinistra e calcia a rete costringendo Galli alla respinta corta, sulla quale si avventa lesto il neoentrato Kisseih che con l'ausilio della traversa insacca la rete dell'1-3.

In pieno recupero c'è spazio anche per la giocata spettacolare di Musy, la cui splendida rovesciata viene deviata sul legno da un grande intervento di Galli prima del triplice fischio finale.

Alla fine è festa totale nel settore ospiti occupato da circa trecento sostenitori giunti da Andria: l'«effetto Ragno» continua a forgiare una squadra solida, cinica e capace di soffrire per blindare il quarto successo consecutivo.

Nardò – Fidelis Andria 1-3

Marcatori: 22′ Margheriti (N), 33′ Musy (FA), 39′ Musy (FA), st Kisseih (FA)

Nardò (3-5-2): Galli; Ingegneri, Russo K., Ingrosso (dal st Oltremarini); Vitale ’07, Rashidi ’06 (dal st Spinelli), Atteo, Sacko (dal st Rivadero), Ceccarini; Margheriti ’08 (dal st Sarrica), Trombino. A disposizione: Conte ’08, Tomas, Coulibaly, Spinelli ’07, Dell’Orzo ’08, Lugano ’06, Sarrica ’08, Oltremarini, Banse. Allenatore: Nello Di Costanzo.

Fidelis Andria: Negri ’06; Urquiza, Ronchi (K), Russo; Allushaj ’07 (dal st Tsioungaris), Gentile (dal st Soldani), Brambilla, Chiocca ’08 (dal st Rinaldi), Babaj; Musy, Ferraro (dal st Kisseih). A disposizione: Bifulco ’06, Soldani ’08, Tsiougaris ’07, Tagliarino, Di Pietro ’08, Schiavi, Tolomello, Kisseih, Rinaldi ’08. Allenatore: Nicola Ragno.

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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