Un pareggio che lascia una quota smisurata di amaro in bocca, figlio di una prestazione a corrente alternata e di una chronically scarsa reattività sotto porta nei momenti chiave del confronto. Di fronte al pubblico amico dello stadio Porta Elisa, una Lucchese incapace di azzannare la contesa non va oltre l'1-1 contro il fanalino di coda Ghiviborgo nella nona giornata del girone di andata di Serie D.

Non è bastata alla compagine guidata in panchina da mister Bernardini una seconda frazione di gioco affrontata con maggiore foga agonistica per avere la meglio su un avversario tenace, in grado di rialzarsi dallo svantaggio e di riacciuffare l'aggancio in extremis all'ultimo tuffo.

L'assetto tattico iniziale dei padroni di casa si sviluppa sul consueto 4-3-3, con il tridente d'attacco formato da Dionisi, Sirbu e Lorusso e con Cadili posizionato sulla corsia difensiva di sinistra. Neanche il tempo di muovere il pallone dal cerchio di centrocampo che la Lucchese costruisce subito la prima grandissima opportunità del match con Olivieri, il quale si presenta a tu per tu con il portiere avversario Viti, costretto a rifugiarsi in calcio d'angolo per sventare il pericolo.

La replica del Ghiviborgo arriva al terzo minuto di gioco con il giovanissimo Lelli, autore di una conclusione insidiosa sulla quale l'estremo difensore rossonero Guacci dimostra reattività mettendoci una pezza decisiva.

La compagine ospite si rende nuovamente minacciosa al nono minuto sempre con l'ispirato Lelli, il quale impegna Guacci in un intervento al limite dell'area sul quale il direttore di gara sembra inizialmente intenzionato a concedere il calcio di rigore, prima di accorgersi della tempestiva segnalazione di fuorigioco sventolata dal guardalinee.

Attorno al ventiquattresimo giro d'orologio la Lucchese trova l'episodio per sbloccare la contesa: Labriola disegna una gran traccia in profondità per l'inserimento di Lorusso, il quale costringe Viti al contatto falloso guadagnando un calcio di rigore solare. Dal dischetto si presenta l'esperto Dionisi, che tuttavia calcia male sciupando la massima punizione.

Passa soltanto un minuto ed è lo stesso Dionisi a cercare il riscatto personale con una conclusione a giro dal limite, ma la sfortuna si accanisce sull'attaccante infrangendo la sfera contro il palo alla sinistra del portiere biancorosso.

La sfida fatica a decollare sul piano del ritmo: la squadra di casa tenta di manovrare palla a terra mentre il Ghiviborgo affronta la gara con grande ordine tattico, cercando di sfruttare le ripartenze in velocità. Su una di queste azioni rimessa in piedi al trentacinquesimo minuto, Brugognone arriva pericolosamente al tiro in corsa concludendo però fuori misura sopra la traversa.

Al rientro dagli spogliatoi la Lucchese si ripresenta sul prato verde con una diversa determinazione e una carica agonistica superiore, ma il parziale stenta a schiodarsi dallo zero a zero iniziale anche a causa di un Ghiviborgo attento nel leggere i limiti strutturali della mediana rossonera per ripartire sistematicamente in contropiede. Al cinquantaduesimo Nottoli prova ad impensierire Guacci con un fendente centralizzato che l'estremo difensore blocca a terra senza affanni.

Al minuto sessantuno Sirbu si rende protagonista di una giocata personale creando il panico nella retroguardia ospite, ma la sua conclusione finale viene murata. Poco dopo, al sessantanovesimo, nasce da un pallone recuperato da Lorusso un'altra nitida palla gol per lo stesso Sirbu, sul cui tentativo a botta sicura si oppone ancora una volta con grandi riflessi l'estremo difensore Viti.

Il strameritato vantaggio rossonero si materializza al minuto settantaquattro: sugli sviluppi di un calcio d'angolo scodellato al centro dell'area, il neoentrato Mele, subentrato a Ferrante a inizio ripresa, si coordina e impatta di collo destro nel cuore dell'area piccola sbrogliando la matassa e firmando la sua prima marcatura in maglia rossonera.

Galvanizzata dalla rete dell'1-0, la Lucchese continua a spingere sull'acceleratore e al settantasettesimo sfiora il raddoppio con una punizione calciata al millimetro da Lorusso, la cui traiettoria si stampa di un soffio contro la parte inferiore della traversa.

Quando la contesa sembrava ormai incanalata verso il successo di misura per i locali, al novantesimo minuto arriva la doccia fredda che gelava il Porta Elisa: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il neoentrato El Hadoui elude la marcatura della difesa di casa e di testa deposita la palla in rete alle spalle di Guacci per il clamoroso 1-1.

Nel corso del corposo recupero una punizione scagliata ancora da Lorusso chiama di nuovo in causa Viti, bravo ad alzare la sfera sopra la traversa e a blindare il risultato. Il triplice fischio finale decreta la fine del derby ed evoca la contestazione del pubblico di casa, con i cori della Curva Ovest a rimarcare la delusione per i due punti persi al novantesimo.

Lucchese-Ghiviborgo 1-1

Lucchese: Guacci, Santeramo, Baldari, Dionisi (43’st Lombardi), Sirbu, Lorusso, Ferrante (1’st Mele), Labriola (43’st Picchi), Biasiol, Olivieri (14’st Esposito), Cadili (28’st Zitelli). A disposizione: Vespier, Boiano, Massari, Pogliano. Allenatore: Bernardini

Ghiviborgo: Viti, Piras, Schettini, Brugognone (27’st Ferrari), Nottoli, Grilli (36’st Lorenzi), Ricci, Lelli, Fischer, Leoncini (27’st El Hadoui), Cenerini (27’st D’Ancona). A disposizione: Manzari, Donati, Hallidari, Corsi, Cortopassi. Allenatore: Lelli

Arbitro: Carluccio (sez. L’Aquila), assistenti Bignucolo e Lendaro (sez. Pordenone)

Reti: 29’st Mele (L), 45’st El Hadoui (G)

Note: 24’pt Dionisi sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti Cadili, Mele, Grilli, Nottoli. Angoli 11-3. Spettatori 2038.

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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