Un pomeriggio rimasto formalmente congelato sul piano del punteggio fino al rientro dagli spogliatoi si trasforma in un'autentica imprecazione agonistica per il Leon e in un trionfo travolgente per il ChievoVerona, capace di passare con un inequivocabile 0-4 sul terreno di gioco dei brianzoli.

A tracciare i binari del confronto sono stati in primo luogo due cartellini rossi comminati nel corso del primo tempo, che hanno costretto la formazione di casa a disputare la seconda frazione di gara con ben due uomini in meno. La squadra guidata da mister Marco Didu ha fatto valere il proprio cinismo e la doppia superiorità numerica, andandosi a prendere tre punti di enorme caratura grazie a una ripresa a senso unico.

Il primo episodio chiave del match si consuma al dodicesimo minuto di gioco: Galimberti viene spedito negli spogliatoi con un rosso diretto per fallo da ultimo uomo ai danni di Vuthaj, involatosi in solitaria verso la porta avversaria.

Nonostante la precoce inferiorità numerica, la compagine locale non si scompone e prova a reagire con orgoglio, andando persino a un passo dal vantaggio con una sventola di sinistro scagliata da Gervasoni che va a stamparsi in pieno contro l'incrocio dei pali.

I brianzoli tengono botta con caparbietà, ma nel finale del primo tempo cade sulla testa dei padroni di casa un secondo macigno: Lancini, già sanzionato con la prima ammonizione, rimedia il secondo giallo per proteste a seguito di un contrasto con Vuthaj, lasciando i suoi in nove uomini prima dell'intervallo.

Forti dei due uomini in più sul prato verde, i gialloblù aumentano la spinta fin dai primi battiti del secondo tempo, trovando la via del vantaggio al settimo minuto della ripresa grazie a un'inserimento puntuale di Bordo.

Il gol dell'0-1 spezza definitivamente la resistenza dei padroni di casa e apre le porte alla dilagante manovra ospite: all'undicesimo giro d'orologio Ciccone firma il raddoppio con una giocata di alta scuola, mentre al diciassettesimo spetta a Trillò calare la tris che mette in ghiaccio il risultato.

Il Leon non riesce più ad opporre argini alle offensive degli scaligeri e, proprio allo scadere del recupero al quarantanovesimo minuto, Vuthaj mette il sigillo definitivo realizzando la rete dello 0-4 che manda i titoli di coda su una giornata da dimenticare per i brianzoli.

Per la formazione del ChievoVerona si tratta di una vittoria pesante e di una prova di grande concretezza nella ripresa, agevolata dalla capacità di capitalizzare al massimo il vantaggio di uomini. Al contrario, la squadra di mister Inacio Joelson paga un conto salatissimo alla disciplina, uscendo punita da una contesa compromessa già prima di andare al riposo.

Leon-ChievoVerona 0-4

Marcatori: 7′ st Bordo, 11′ st Ciccone, 17′ st Trillò, 49′ st Vuthaj.

Leon (4-2-3-1): Leto; Castelli, Gervasoni, Salvi, Galimberti; Lancini, Bolis; Seck (14′ pt Redondi), Bonseri (26′ st Mascheroni), Goglino (26′ st Sedaj); Pollio (14′ pt Chiabotto). A disposizione: Giunti, Fiorin, Prodomi, Zingone, De Cecco. Allenatore: Inacio Joelson.

ChievoVerona (3-5-2): Arlanch; Salvi, Martic, Cantarella (12′ st Ionita); Jassey (1′ st Agnelli), Ciccone (20′ st Verzeletti), Bordo (8′ st Carannante), De Cerchio, Trillò (29′ st D’Este); Vuthaj, Minessi. A disposizione: Petrone, Verzeletti, Carannante, Ionita, Paloschi, Agnelli, Sturli, Trevisani, D’Este. Allenatore: Marco Didu.

Arbitro: Angelo di Marsala.

Ammoniti: Jassey, Cantarella, Bordo, Ciccone.

Espulsi: Galimberti al 12′ pt per fallo da ultimo uomo; Lancini al 44′ pt per doppia ammonizione.

Recupero: 3′ pt, 5′ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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