Il Cosenza sta attraversando uno dei periodi estivi più complessi e caldi dell'intera gestione guidata da Guarascio. I giorni imminenti assumeranno un'importanza vitale per tracciare la strada del club, sia per quanto riguarda le dinamiche societarie sia per i movimenti sul rettangolo verde. Al momento la situazione vive una fase di forte attesa, legata a doppio filo alla proposta dell'imprenditore Vincenzo Rota, il quale resta in fiduciosa attesa di un riscontro definitivo o di un appuntamento di persona con il numero uno del club calabrese.

Qualora il presidente decidesse realmente di passare la mano, i presupposti strutturali per condurre in porto la trattativa ci sarebbero tutti. Sino a questo momento, tuttavia, i canali di comunicazione sono stati gestiti unicamente attraverso i rispettivi uffici legali delle parti, senza che si sia mai arrivati a un vero e proprio faccia a faccia tra il patron rossoblù e i soggetti interessati al rilevamento delle quote.

La proprietà in carica si trova davanti alla necessità di dipanare in tempi molto rapidi gli interrogativi di natura tecnica e societaria, così da scongiurare ulteriori rallentamenti nella pianificazione della nuova annata. Si apre un momento cruciale per la programmazione dell'area sportiva, che deve necessariamente partire dall'individuazione e dall'annuncio dei nuovi responsabili dell'area dirigenziale e della guida tecnica da presentare alla piazza e alla stampa.

Come riportato discorsivamente nelle colonne della Gazzetta del Sud, le prime grandi manovre dovrebbero toccare proprio queste caselle strategiche. L'ex tecnico Buscè appare ormai promesso sposo del Pescara, mentre la posizione dell'attuale direttore sportivo Domenico Roma è tutt'altro che blindata, visto che la società deve ancora esprimersi sulla sua permanenza o su un eventuale avvicendamento prima di scegliere il nuovo allenatore dei lupi.

Sul fronte del parco giocatori, le prossime settimane si preannunciano particolarmente movimentate e intense. Pur essendoci un nutrito blocco di elementi ancora legati da vincoli contrattuali, nessuno può ritenersi del tutto inamovibile e si preannuncia una profonda ristrutturazione della rosa caratterizzata da un numero elevato di partenze.

Attualmente, i calciatori di proprietà del club calabrese sono sedici, tra cui figurano Vettorel, Pompei, Cimino, Ciotti, Dametto, Rocco, Caporale, Langella – sul quale si registrano sirene da Pescara per seguire Buscè –, Ba, Palmieri, Achour, Contiliano, Contiero, Emmausso, oltre agli elementi più preziosi come Florenzi e Mazzocchi. A questi si aggiungono i rientri dai prestiti di Zilli dal Frosinone e Rizzo Pinna dall'Ascoli, per i quali si stanno già vagliando le prime proposte di mercato, oltre a Barone, Begheldo e Moretti, con quest'ultimo che ha espresso gradimento per la piazza ma la cui permanenza andrà valutata rapidamente.

Infine, si guarda con attenzione al capitolo legato ai contratti in scadenza e ai prestiti. Le indiscrezioni di mercato indicano come probabili i saluti di D'Orazio e Garritano, mentre il prossimo 30 giugno sancirà la fine ufficiale dei rapporti lavorativi con Kourfalidis, Beretta e Baez. Una situazione a parte riguarda il maltese Cannavò: il suo cartellino appartiene al Venezia e il suo rientro in laguna, programmato al termine del periodo di prestito, costituirà un'ulteriore tappa di passaggio in attesa di definire il suo futuro.

Sezione: Serie C / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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