Fermana, Conti: «Privare i club di Serie C di un sogno è sbagliato... Cornacchini? Vi spiego...»

07.05.2021 10:45 di Maria Lopez   Vedi letture
Fermana, Conti: «Privare i club di Serie C di un sogno è sbagliato... Cornacchini? Vi spiego...»

Quarta salvezza consecutiva. Quello della Fermana del direttore generale Fabio Massimo Conti è un piccolo grande capolavoro. Sicché il bicchiere, come spiega il dirigente in esclusiva a tuttomercatoweb.com, non può essere che "assolutamente mezzo pieno: volevamo salvarci, l'abbiamo fatto con largo anticipo. Abbiamo mantenuto la categoria ed era l'obiettivo che ci era stato dato. E' stata la quarta salvezza consecutiva: solo nei primi due mesi, con l'avvicendamento tra Antonioli e Cornacchini, poi ci siamo messi in riga. Sono arrivati i risultati, mancavano solo quelli, abbiamo trovato la quadratura che ci mancava".


Andiamo al dunque: avanti con Cornacchini?
"In questa settimana ci vogliamo riposare a livello mentale: stacchiamo, dalla prossima inizieremo a programmare e a lavorare, parleremo anche col mister per vedere se le cose continueranno, per vedere se le nostre idee collimeranno ancora".


Non lo faranno in ogni caso in Coppa Italia. Sarà riservata a società di A e B.
"Credo che Lega di A e Lega di B abbiano preso una decisione impopolare in primis e contraddittoria, relativamente a quel che era successo con la Superlega. L'ho scoperto leggendo la risposta di Ghirelli che sottoscrivo: non si può prendere una decisione del genere. Il modello da seguire è quello inglese, dove le grandi giocano fuori contro quelle di categoria inferiore. Già non mi piaceva prima, dove i tifosi non possono sognare di giocare in casa contro le grandissime. Pordenone-Inter a Pordenone sarebbe stato un evento storico per cento anni, oltre che economico. In C non farai mai quegli incassi e sarebbe anche un modo importante per aiutare i club".


Anche a livello economico, appunto.
"Nel nostro impianto ci sono 7mila persone e averle in C non è facile. Con una grande squadra ci sarebbero i sold out: privare i club di C di un sogno è sbagliato. Poi quando devono fare gli esperimenti sui cinque cambi va bene, ma quando c'è bisogno di aiutarci, siamo nel dimenticatoio...".


Come vi muoverete a riguardo?
"Sto leggendo tante interviste in merito, tutti i commenti critici negativi in merito com'era normale. Vediamo se la Lega di C si muoverà formalmente in Consiglio, noi ci accoderemo a quel che la Lega deciderà di fare. Non è una cosa corretta questa riforma, non credo che la nostra serie meriti questo trattamento. Ci si riempie la bocca di parole come sostenibilità, mutualità, aiuti, questo sarebbe stato un aiuto pesante per noi. Allargare il format sarebbe stato coraggioso e innovativo, in un momento così sarebbe stato importante per tante piazze".