Il Girone B si preannuncia come il raggruppamento più incerto e combattuto dell'intera Serie C. Ne è convinto Ciro Ginestra, allenatore che ha vissuto in prima persona le dinamiche di questa competizione guidando lo scorso anno il Guidonia, e che ha condiviso la propria lettura del torneo in un'intervista rilasciata a TMW Radio.

Ripercorrendo l'ultima stagione, il tecnico ha ricordato come il verdetto finale sia rimasto in bilico fino all'ultima giornata, con Arezzo e Ascoli protagoniste di un testa a testa serrato per il primato. Una caratteristica di equilibrio che, a suo giudizio, non è destinata a venire meno nemmeno nell'annata in corso: "Anche quest'anno, secondo me, il Girone B sarà quello più equilibrato e più difficile", ha dichiarato.

Tra i fattori che alimentano questa incertezza, Ginestra individua innanzitutto la presenza di tre club reduci dalla retrocessione dalla Serie B: Spezia, Reggiana e Pescara. Proprio su quest'ultima ha aggiunto una notazione particolare, sottolineando come gli abruzzesi abbiano forse scontato un avvio di preparazione in ritardo rispetto alle concorrenti. Nonostante ciò, il tecnico non ha dubbi sul fatto che si tratti di tre squadre pienamente in corsa per l'obiettivo promozione: "Sono tre squadre che fondamentalmente lotteranno", ha spiegato.

Il quadro delineato da Ginestra non si esaurisce però alle sole retrocesse. L'allenatore ha voluto citare espressamente anche il Ravenna, definito capace di aver allestito "una squadra importante", e lo stesso Guidonia, la formazione da lui allenata nella passata stagione, che ha puntato su innesti dal valore individuale elevato. A completare la fotografia del girone, il tecnico ha menzionato ulteriori realtà ritenute competitive, come Livorno e Perugia, a conferma di un torneo che vedrà diverse squadre contendersi i vertici della classifica.

Proprio questa ricchezza di contendenti rappresenta, secondo l'allenatore, l'elemento che rende il campionato particolarmente avvincente da seguire: "Questo è un girone molto equilibrato, molto difficile, bellissimo da vedere", ha affermato.

Interrogato su un pronostico più circoscritto, Ginestra ha comunque indicato un gruppo ristretto di squadre che, a suo avviso, parte con qualche credenziale in più rispetto al resto del lotto: "Credo che alla fine Spezia, Reggiana, Pescara e Ravenna abbiano qualcosina in più rispetto alle altre", ha sostenuto, individuando in questo quartetto le candidate più accreditate alla vittoria finale.

Il tecnico ha però tenuto a ridimensionare la portata di un'analisi fatta a campionato non ancora scattato, ricordando come il valore dei progetti costruiti in sede di calciomercato debba necessariamente trovare conferma sul campo: "Poi bisogna vedere se manterranno le promesse del mercato fatto e quelli che sono gli obiettivi", ha concluso Ginestra, lasciando dunque aperti tutti gli interrogativi su quale sarà la squadra capace di emergere in un girone che si preannuncia, fin dalle prime giornate, estremamente equilibrato.

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 11:15
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture