Alla vigilia della sfida casalinga contro il Treviso, in programma oggi e valida per il turno infrasettimanale, il tecnico dell'Union Brescia, Eugenio Corini, ha fatto il punto sullo stato della squadra e sugli obiettivi stagionali nel consueto appuntamento con la stampa.

L'allenatore bresciano non ha nascosto le ambizioni della sua squadra, consapevole però del peso che questo comporta in termini di aspettative: "Quando c'è un grande obiettivo in ballo e tutti pensano che sei la favorita numero uno, l'asticella è sempre più alta: vincere con un gol può non bastare per soddisfare tutti, il pareggio è un mezzo dramma, mentre se si perde - beh - non ci voglio pensare. Abbiamo ben chiaro il nostro traguardo. In questo campionato siamo gli unici a dire di voler vincere. Abbiamo una grande consapevolezza di cosa dobbiamo fare e la forza di capire cosa non ha funzionato nella partita precedente. Davanti a noi c'è solo Cittadella, che ha due punti in più: va bene così, perché ci sono ancora 34 partite da giocare e con la nostra attitudine, sulla lunghezza del campionato, possiamo arrivare dove vogliamo. Di conseguenza, viviamoci il momento".

Sul fronte delle scelte di formazione, Corini ha fatto chiarezza sulle condizioni fisiche della rosa, elencando le assenze e i rientri in vista dell'impegno contro i veneti: "Non vogliamo rischiare Di Molfetta, che ha un affaticamento muscolare. C'è fuori anche Lamesta, che non si è allenato e non è recuperabile per questa partita. Mallamo invece rientrerà la prossima. Di positivo c'è che recuperiamo Rizzo e Boci, che rientrano in gruppo. Le risorse comunque le abbiamo, anche se la rosa non è lunghissima. In questo turno infrasettimanale, però, saranno fondamentali i cambi. Tutti devono farsi trovare pronti".

Il tecnico ha poi dedicato un passaggio della conferenza all'analisi dell'avversario, mettendo in guardia il proprio ambiente dal sottovalutare il Treviso, formazione che secondo Corini possiede qualità individuali e collettive da non trascurare: "Il Treviso è una squadra solida che prova sempre a giocare: ha a disposizione ottimi giocatori, come Cappelletti, Gucher e Odogwu. Hanno qualità e gli esterni che sanno crossare. Hanno idee, entusiasmo, qualità ed esperienza: quindi dobbiamo stare attenti. È un turno infrasettimanale, ma mi aspetto una grande risposta del pubblico. Cerchiamo di vivere questo campionato con l'intensità giusta. Spingiamo tutti insieme la squadra dove merita. Sono sicuro che lo faranno anche i tifosi, presenti ovunque quando giochiamo noi".

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 08:45
Autore: Luigi Redaelli
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