Come evidenziato dalle colonne di pistoiasport.com, il cammino arancione prosegue a punteggio pieno, ma il tecnico della Pistoiese Pierpaolo Bisoli mantiene altissima la guardia. Nemmeno il largo successo per 5-0 ottenuto contro l'Arconatese ha placato la sete di perfezione dell'allenatore del club toscano, che ha analizzato la prestazione dei suoi partendo da quanto c'è ancora da registrare.

La guida tecnica della formazione olandese ha subito chiarito quale debba essere lo spirito del gruppo: «Il presupposto è che io non mi accontento mai. All’inizio potevamo fare un po’ meglio, abbiamo capito che non è mai facile sbloccare la partita. Dopo oggi ho visto che posso contare su giocatori che entrano dalla panchina e sanno fare la differenza».

Nonostante il rotondo risultato maturation sul campo, l'allenatore ha posto l'accento sugli elementi che richiedono ulteriore crescita: «Dove migliorare? Sulla qualità tecnica e sulla rapidità d’esecuzione di alcuni fondamentali tecnici. Domattina torneremo in campo e dovremo avere fame e cattiveria, perché domenica sarà un’altra battaglia».

Un motivo di soddisfazione per il condottiero arancione risiede tuttavia nella varietà di soluzioni offensive messe in mostra dalla sua rosa: «Quello che ho voluto fin dal primo giorno, con la costruzione della rosa, è avere una squadra con tante soluzioni. Sappiamo combinare palla a terra, ma anche calciare dalla distanza e vincere i duelli aerei, abbiamo già segnato diversi gol di testa».

L'identità e la flessibilità tattica restano i capisaldi del pensiero del mister: «Non esiste solo una Pistoiese, ma tante versioni diverse, e altrettanto efficaci, di un’unica squadra. Il merito è di un gruppo che sta dando tutto in ogni allenamento, oltre che in partita».

Parole di elogio sono arrivate anche per i più giovani del gruppo, chiamati a farsi trovare sempre pronti: «I giovani ci stanno dando risposte importanti, non solo Calia e Lagomarsino, ma anche gli altri che sono stati impiegati a gara in corso. Ho uno staff che li monitora da vicino in ogni allenamento. Io li tengo sempre sul pezzo, perché per giocare in questa Pistoiese bisogna mantenere un livello alto».

Impossibile poi non commentare la bella storia del ritorno al gol di Federico Russo ad isolare le emozioni del match: «Il ritorno di Russo è una bella favola del calcio, un ragazzo che ha rischiato di ritirarsi dal calcio giocato e che oggi è tornato in campo e ha segnato nel suo stadio, sotto la Curva Nord. È stato un momento bellissimo, di quelli che ti riconciliano col calcio e con lo sport».

L'aspetto umano del gruppo è un elemento cardine nella filosofia del tecnico: «Sono dettagli importanti. Ve ne dico un altro: domenica mi sono scusato con Calia, un 2009, perché non l’ho fatto entrare e c’erano i genitori in tribuna. L’umanità nei confronti dei giocatori è fondamentale: sono persone prima che giocatori».

Alle dichiarazioni dell'allenatore sono seguite anche quelle del centrocampista della Pistoiese Rossi, autore di una doppietta di testa: «Il colpo di testa è uno dei miei pezzi forti. Nel prepartita il mister mi aveva detto di buttarmi dentro con gli inserimenti perché poteva essere un’arma preziosa. Lo avevamo provato in settimana, poi ovviamente è stato bravo anche Lagomarsino a mettere due ottimi palloni».

Il mediano arancione ha voluto fare chiarezza sulla reale difficoltà del percorso fin qui fatto: «Sono stati due mesi di lavoro intenso. Abbiamo reso tre partite “facili” quando in realtà non lo sono state, viste da dentro il campo».

Spazio infine all'unione del gruppo e alle motivazioni che animano lo spogliatoio: «Oggi, al rientro di Federico, abbiamo visto che siamo un grande gruppo, in cui l’interesse del collettivo viene sempre prima del singolo. Sento tanta fiducia da tutto l’ambiente, sono molto contento di essere rimasto e fin da subito la mia intenzione era rimanere a Pistoia, perché io e gli altri confermati abbiamo un conto in sospeso da saldare».

Sezione: Serie D / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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