Prosegue senza sosta il cammino del Treviso, chiamato ora ad affrontare il primo impegno infrasettimanale della stagione. Dopo aver superato tra le mura amiche la Pro Vercelli, la formazione guidata da Edoardo Gorini farà visita all'Union Brescia, compagine che viene generalmente indicata tra le principali candidate al salto di categoria e che rappresenta, dunque, uno dei test più probanti dell'intero girone.

I lombardi allenati da Corini arrivano all'appuntamento reduci dal pareggio ottenuto sul terreno del Trento, conferma di un'identità solida e di un impianto difensivo particolarmente efficace. Il dato relativo alla fase arretrata è eloquente: una sola rete subita nelle gare disputate finora in questo campionato, un rendimento che si inserisce nel solco della scorsa stagione, quando l'Union Brescia chiuse l'annata come miglior difesa del girone A con appena 24 gol incassati. Per il Treviso, la trasferta al Rigamonti costituirà quindi un vero e proprio banco di prova, nel tentativo di dare seguito all'entusiasmo generato da un avvio di campionato incoraggiante.

Nel corso della conferenza stampa che ha preceduto la sfida, il tecnico biancoceleste Edoardo Gorini ha innanzitutto spiegato come si sia svolta la preparazione della gara, condizionata dalla ravvicinata scadenza del turno infrasettimanale: "Ci siamo preparati recuperando energia, perché purtroppo questa gara arriva a metà settimana, quindi non abbiamo avuto molto tempo di prepararla dal punto di vista tattico in campo. Chiaramente dovevamo recuperare energie dato che ne abbiamo spese molte contro la Pro Vercelli e quindi abbiamo lavorato più a video, abbiamo cercato di analizzare il Brescia e sappiamo che ci aspetta una partita difficile, ma anche una bella partita da giocare. Dobbiamo cercare di sfruttare questo entusiasmo, questa voglia di continuare, di dare continuità ai risultati che abbiamo ottenuto in queste ultime tre partite, perché comunque anche a Trento abbiamo fatto una buona partita e quindi la prima cosa è cercare appunto la continuità. Andremo a giocare la nostra partita viso aperto, com'è giusto che sia".

Il tecnico si è poi soffermato sulle caratteristiche dell'avversario, offrendo anche una lettura della gara che l'Union Brescia ha disputato contro il Trento: "Noi giochiamo per i tre punti, sempre. Ambiente teso a Brescia? E' normale, loro sono i favoriti, devono cercare di vincere il campionato e quindi hanno un po' più di pressione. Però ho visto la partita di Trento, hanno sofferto il primo tempo, il secondo tempo invece hanno meritato, cioè meritavano forse di far gol, quindi alla fine il pareggio credo che sia giusto. Nel primo tempo il Trento ha fatto meglio. Però il Brescia è una squadra che che mi ha impressionato perché hanno due squadre praticamente, soprattutto nei cambi. Nel secondo tempo quando hanno fatto i cambi, il Trento è calato e loro sono cresciuti, quindi è un aspetto importante per una squadra che vuol provare a vincere il campionato: avere una rosa lunga e di qualità".

Riguardo alle possibili scelte di formazione per la gara, Gorini ha sottolineato l'importanza di poter contare su un turnover di qualità, senza tuttavia sciogliere le riserve sull'undici titolare: "Nel calcio di adesso i cambi sono fondamentali, proprio perché i ritmi sono molto alti e quindi se si vuole tenere un'intensità alta, un'aggressività alta, bisogna avere dei cambi validi o che non facciano abbassare l'intensità. Effettivamente anche noi ce li abbiamo e dobbiamo cercare di continuare su questa strada. Poi si sa che è la seconda partita in una settimana e quindi bisognerà gestire anche un po' le forze. L'undici titolare? Ci sto pensando, oggi abbiamo fatto la rifinitura. Quello che mi premeva era recuperare le energie, soprattutto negli undici che hanno giocato, perché comunque sia a livello mentale che a livello proprio fisico abbiamo speso molto e quindi la cosa che mi premeva di più era recuperare energie. Abbiamo recuperato abbastanza bene. Potrei fare qualche cambio. Devo ancora sciogliere qualche dubbio".

Sul fronte degli infortuni, l'allenatore, che vanta un passato sulla panchina del Cittadella, ha fornito un aggiornamento sostanzialmente positivo, con il recupero di due elementi che avevano accusato piccoli acciacchi: "Domani sono tutti a disposizione, a parte il lungodegenti. Rientrano anche Vimercati e Ndulue che avevano dei piccoli fastidi, quindi, sono tutti a disposizione, a parte chiaramente Vita e Artioli. Vita sta facendo il suo percorso di recupero, le cose stanno andando bene, è chiaro che da qui a dare una data è un po' difficile, bisognerà andare a vedere un po' di volta in volta".

Gorini ha quindi commentato il buon avvio di stagione della sua squadra, sottolineando come il campionato si stia rivelando finora estremamente equilibrato e imprevedibile: "Un avvio così'? Lo speravo, poi le partite sono talmente sul filo del rasoio che è difficile fare previsioni. Se vai ad analizzare le partite, comunque con il Lecco hai vinto alla fine, contro la Pro Vercelli hai vinto alla fine, a Trento hai perso alla fine, quindi alla fin fine, insomma, le partite sono molto tirate, molto equilibrate e le decidono gli episodi. È chiaro che mi fa piacere avere sette punti, era quello che speravo. Speriamo di continuare perché questa situazione ci permette di lavorare con con entusiasmo e dà forza a quello che proponiamo".

Il tecnico ha infine concluso il proprio intervento parlando della solidità difensiva dell'Union Brescia e degli aspetti sui quali il suo Treviso sta lavorando per crescere ulteriormente: "Union Brescia gran difesa? Bisognerà cercare di aver pazienza, di lavorare bene su quello che abbiamo provato in questi due giorni con cinismo e più cattiveria. Sembrano frasi fatte, però è un aspetto sul quale la squadra sta crescendo, così come nella produzione di occasioni da rete. Siamo ancora un po' indietro, ma la squadra sta crescendo e i risultati aiutano e quindi dobbiamo continuare su questa strada".

Sezione: Serie C / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture