Gubbio, Notari: "Non farò scendere in campo i miei giocatori"

21.05.2020 16:17 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: il corriere dell'umbria
Gubbio, Notari: "Non farò scendere in campo i miei giocatori"

Il presidente del Gubbio, Sauro Notari, si aggiunge alla lunga lista degli scontenti dopo il consiglio federale di ieri. Il patron sfoga tutta la sua insoddisfazione tramite l'edizione odierna del Corriere dell'Umbria. "La stragrande maggioranza dei presidenti di Serie C ha preso a suo tempo la decisione di chiuderla qui e di non tornare a giocare perché non ci sono le condizioni per poterlo fare in assoluta sicurezza, garantendo cioè il “rischio zero”. Se ora altri vogliono costringerci a giocare ma vogliono far assumere a noi tutte le responsabilità su questa situazione, sulla salute dei nostri tesserati,scrivi pure che Sauro Notari non farà scendere in campo i suoi giocatori, e che tutelerà in ogni modo i suoi tesserati”. Tradotto: il presidente vuole ritirare la squadra dal campionato. “L’ho sempre detto fin dal primo minuto - ha aggiunto il numero uno del club di via Paruccini - e ora lo ribadisco ancora con più forza: in Serie C non ci sono le condizioni per riprendere a giocare garantendo la massima sicurezza ai nostri calciatori, ai tecnici, a quanti orbitano intorno alla squadra". Chiara anche la sua idea sui motivi che hanno spinto il consiglio a votare a favore della ripresa, "Mi sembra tutta un'operazione condizionata da motivi economici. Che insomma il Dio denaro sia stato messo ancora una volta davanti a tutto e tutti. Mi chiedo? Ma quando tutti eravamo d'accordo nel dire che la prima cosa era la salute, un bene che andava protetto a tutti i costi, stavamo dicendo il vero o qualcuno parlava solo per nascondere altri fini?". Notari deciso, "Non ci sto, non mi piace questa cosa. Per tanti motivi diversi". E si spiega, "Non ci sono i mezzi, non ci sono i modi, non ci sono le strutture. Immaginatevi di realizzare 25 spogliatoi singoli, divisi uno dall'altro per le due squadre. Immaginatevi di sanificare tutto, stadio compreso. E ora rispondete: quante società in C riusciranno a farlo? La mia risposta è nessuno. E vi chiedo ancora: come mai 52 presidenti su 59 hanno votato allo stop del campionato (e 6 si sono astenuti)? Rispondo ancora io. Perchè nessuno meglio di noi sa quale sia la situazione dei nostri stadi". Notari conclude speranzoso, " Mi auguro che il ministro chiuda tutto". Nel frattempo in casa Gubbio arrivano le dimissioni del medico sociale che spiega, "Avevo detto che in caso di ripresa mi sarei dimesso. E così farò"