Finisce in equilibrio l'atteso derby tra Siracusa e Catania. Un 1-1 che rispecchia quanto visto in campo: un primo tempo di marca etnea e una ripresa dove è emerso il carattere degli aretusei. Il Catania di Toscano si affida alle giocate dei singoli, produce poco gioco e conquista solo un punto.

La gara si sblocca al 32’: Il colpo di testa di Casasola è preciso, ma Farroni compie un autentico miracolo. Sulla respinta D’Ausilio conclusione con un tiro potente e centrale che trafigge l'estremo difensore aretuseo.

Nella ripresa il Siracusa trova il pareggio dopo appena tre minuti grazie a un gol di Di Paolo, che di sinistro mette la palla all’incrocio dei pali dove Dani non può arrivare. Il Catania prova a tornare in vantaggio, ma le ottime parate di Farroni blindano la porta azzurra. Allo scadere dei minuti di recupero il Siracusa reclama un rigore, ma l’arbitro, dopo aver consultato il FVS, lascia invariata la propria decisione ed espelle Turati per proteste.

La gara: Inizia in avanti il Siracusa, spinto dall’incitamento del pubblico; al 7’ un colpo di testa di Arditi manda la palla di poco fuori. Il Catania non parte alla ricerca immediata del gol, ma gioca nella propria metà campo per poi ripartire di rimessa. Gli azzurri manovrano bene a centrocampo, dove Candiano è l’ispiratore di quasi tutte le azioni offensive.

Il Catania, nonostante rinunci al pressing alto, col passare dei minuti riesce ad avviare ripartenze pericolose con Caturano e Jimenez, sfruttando il tasso tecnico dei singoli. Al 35’ arriva il vantaggio etneo: su un colpo di testa ravvicinato di Casasola, il portiere azzurro respinge la sfera, ma il più rapido ad avventarsi sul pallone è D’Ausilio, che con un forte tiro insacca. Al 41’ Pieraccini va in gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco anche dopo aver consultato l’FVS.  Siracusa non si perde d’animo e continua a spingere, mentre il Catania controlla la gara fino alla chiusura del primo tempo.

Nella ripresa il copione cambia. Il Siracusa entra in campo con un piglio diverso e trova subito il pari con il solito Di Paolo: l'attaccante viene lanciato in area e, nonostante la stretta marcatura, inventa una meravigliosa conclusione che si insacca all'incrocio dei pali. Il gol riapre la partita e dona nuova linfa agli azzurri, che iniziano a giocare in velocità. Al 56’ è ancora Di Paolo a impegnare Dini, mentre sul ribaltamento di fronte è Bruzzaniti a spaventare Farroni con un colpo di testa ravvicinato.

Il finale è infuocato. Il Catania ci prova ancora con D’Ausilio, murato da un super Farroni, mentre il Siracusa reclama un calcio di rigore per un contatto dubbio in area etnea; anche in questo caso, l’intervento dell’FVS lascia invariata la decisione del direttore di gara. Al triplice fischio è 1-1: un punto a testa che premia l'organizzazione tattica dei padroni di casa e le fiammate del Catania.

MARCATORI: 35′ D’Ausilio, 48′ Di Paolo

SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Zanini, Marafini, Capomaggio, Iob; Frisenna (90’+3 Gudelevicius), Candiano (C); Di Paolo, Riccardi (83′ Simonetta), Contini (64′ Puzone); Arditi (90’+3 Sbaffo).
A disp. di Turati: Sylla, Bonacchi, Pacciardi, Di Gesù, Morreale, Pannitteri.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Allegretto, Celli (VC); Casasola, Jimenez (83′ Forte), Quaini (C), Donnarumma; D’Ausilio, Bruzzaniti (68′ Di Tacchio); Caturano (62′ Rolfini).
A disp. di Toscano: Bethers, Coco, Miceli, Cargnelutti, Ierardi, Ponsi, Raimo.
ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata
Primo assistente: Massimiliano Starnini (Viterbo)                  Secondo assistente: Davide Rignanese (Rimini)
Quarto ufficiale: Alfredo Iannello (Messina)
Operatore: Riccardo Leotta (Acireale)
AMMONITI: Turati, Riccardi, Jimenez, Puzone, Marafini, Casasola
ESPULSI: Marco Turati allenatore del Siracusa
NOTE: 4′ di recupero p.t. e 10’ nel s.t.
CORNER: 3 – 2 per il Siracusa. Spettatori 3660.

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Sezione: Serie C / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 11:45
Autore: Pippo Franzò
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