La Sambenedettese ha dimostrato finora di aver assorbito senza traumi il salto di categoria, passando dalla Serie D alla Serie C. I marchigiani, infatti, non solo non hanno pagato lo scotto del cambio di livello, ma si sono subito imposti come una delle realtà più interessanti del Girone B.
Attualmente, occupano la quarta posizione in classifica, grazie anche a una striscia impressionante di tre vittorie consecutive. Il prossimo weekend, però, i rossoblù sono attesi da un banco di prova fondamentale: lo scontro diretto contro la capolista Ravenna.
Per fare il punto della situazione in casa Samb, comprendere la mentalità che guida la società e analizzare le aspettative in vista del big match, la redazione di Notiziariocalcio.com ha intervistato in esclusiva Stefano De Angelis, il Direttore Sportivo del club, artefice di questa rosa giovane ma sorprendente.
«Abbiamo iniziato la stagione con grande entusiasmo. Ci sono stati ovviamente alti e bassi; siamo una squadra giovane e siamo in una piazza bellissima ma con tantissime aspettative. Quando abbiamo subito due sconfitte consecutive in casa, un attimo di certezze si era perso. Qui non ci sono nomi altisonanti come in passato; siamo stati chiari fin dall'inizio, con una politica basata sui giovani che possa durare nel tempo. Ora di certo non ci esaltiamo dopo tre vittorie di fila, dobbiamo continuare a lavorare con la stessa umiltà.»
Il big match contro il Ravenna
«Sarà una gara difficile. Il Ravenna ha fatto investimenti importanti, ha una società solida e una politica sportiva diversa dalla nostra. Per loro parlano i risultati: sei vittorie consecutive e il primo posto in classifica. Noi arriviamo a questa sfida con il morale alto; sarà una bella serata, in uno stadio pieno. Sarà un'atmosfera bellissima. Ce la giochiamo con maggiore spensieratezza, ma è pur sempre una gara importante, che ci dirà molto sul nostro valore.»
Avete già in programma altri rinnovi dopo quello di Konate?
«Siamo all'inizio della stagione, ma abbiamo la maggior parte dei calciatori di proprietà, tranne Tosi che è in prestito dalla Cremonese e Martins che è del Monza. Siamo in 26 e abbiamo quasi tutti contratti pluriennali. Con Konate il discorso del rinnovo era già avviato da tempo. Eravamo stati noi a scommettere su di lui e lui su di noi; era un accordo che avevamo già. Konate è un classe 2002, ha dimostrato le sue qualità e speriamo cresca sempre di più.»
Un commento su Kerjota, che in Scozia ha giocato 44 minuti nelle prime quattro gare?
«Quello scozzese è un campionato difficile, e la sua squadra è prima in classifica. Gli vogliamo bene, è un calciatore forte, con grandi qualità. In treanni è passato dall'Eccellenza, alla Vigor Senigallia, fino alla Serie A scozzese: il salto è grande. C'è bisogno di un periodo di ambientamento, è normale. Domenica scorsa, tra l'altro, ha fatto un assist.»
Qual è la sua favorita per la promozione?
«Oggi il campo dice che Arezzo e Ascoli hanno qualcosa in più in termini di completezza della rosa. Anche il Ravenna ha una società forte e calciatori forti: se dovessero restare in alto, faranno in modo di completarsi ancora meglio a gennaio; non si tireranno indietro se dovessero continuare a stare davanti.»
Una tua favorita «Oggi il campo dice che Arezzo e Ascoli hanno qualcosa in più, ed il Ravenna ha società forte e calciatori forti: se restano in alto, faranno in modo di completarsi ancora meglio, non si tireranno indietro se dovessero ancora stare davanti»
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 21:00 Siena, Voria: «Sognare i playoff? Non costa nulla»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lecce-Fiorentina
- 20:40 Fidelis Andria, il presidente Vallarella commosso: «Dedica speciale per mio fratello che sta soffrendo»
- 20:30 Paganese ko a Gravina, Novelli non ci sta: «Inconcepibile farsi mettere dietro dall'avversario su quella palla»
- 20:27 Gubbio, missione compiuta e verdetto blindato: scatta il rinnovo per Mimmo Di Carlo
- 20:22 Ribaltone ufficiale al Foggia: via Pazienza, ecco il nome del nuovo allenatore
- 20:16 Veleni e intimidazioni a Torre Annunziata: la trasferta dell'Igea Virtus diventa un caso nazionale
- 20:15 Picerno, De Luca elogia i suoi nonostante la sconfitta: «Prestazione straordinaria contro una grande squadra»
- 20:00 «I ragazzi hanno avuto uno stimolo diverso», Arnaldo Franzini promuove il nuovo modulo del Piacenza
- 19:45 Brescia, Corini vede i play-off: «Recuperati giocatori fondamentali, la profondità della rosa farà la differenza»
- 19:39 Una big di Serie D conferma il mister per il prossimo anno
- 19:30 Nola, un pari che va stretto. Capone suona la carica: «Usciamo arrabbiati, ma ora coltello tra i denti»
- 19:15 Calabrò decide il blitz del Sambiase a Milazzo: «Un gruppo che è una famiglia. Dedico il gol alla battaglia di mia zia»
- 19:10 Sambenedettese all'attacco: scontro frontale con la FIGC, coinvolto anche il Ministro dello Sport
- 19:05 Pazienza avverte il Foggia: «Sarà una settimana dura, ora dobbiamo preparare il riscatto»
- 19:03 Ternana, corsa folle contro il tempo: ecco chi vuole salvare le Fere dal fallimento
- 19:00 Vicenza, l'elogio di Fabio Gallo ai suoi: «Rosa eccezionale, tutti hanno dimostrato una professionalità incredibile»
- 18:50 Pelligra si riprende Torre del Grifo: blitz nel centro sportivo e piano per il nuovo Catania
- 18:45 Reggina, Praticò non usa giri di parole: «A dicembre mi prendevano per pazzo, ora aspettiamo la Procura»
- 18:35 Salernitana, Cosmi guarda ai play-off: «Vincere tre partite di fila era il mio obiettivo, ora carichi»
- 18:34 Foggia, Barilari accetta la sfida: si attende solo l'ok del tribunale
- 18:30 Arzignano, Di Donato avverte tutti: «Siamo dentro i playoff, ma ci aspettano 90 minuti di fuoco»
- 18:20 Toscano riprende il comando del Catania: «Vogliamo giocarci un sogno ai play-off»
- 18:15 Messina, la rinascita passa da Roseti: «Quattro punti pesanti, se continuiamo così non ce n'è per nessuno»
- 18:00 Chieti, Del Zotti avverte tutti: «Senza la penalizzazione il playout è già matematico, ci davano per morti»
- 17:45 Barletta in Serie C, Malcore esce allo scoperto sul futuro: «Questa piazza non merita i dilettanti, io sono a disposizione»
- 17:30 Cittadella Vis Modena, Gori esulta dopo il Sangiuliano: «Una delle partite più belle, ora ci giochiamo una stagione in casa nostra»
- 17:15 Cerignola, Maiuri: «Nessun regalo al Benevento. Ai playoff ci metteremo anima e sangue»
- 17:00 Valmontone, il gol e il sogno playoff. Mikhaylovskiy ci crede: «Schiacciamo sul gas finché la matematica non ci condanna»
- 16:45 Catania-Potenza, De Giorgio: «Buona prova di maturità al Massimino. Ora testa ai playoff»
- 16:35 Campobasso, Rizzetta infiamma la piazza: «Quello che abbiamo costruito è già storia, ora viviamo il sogno»
- 16:30 Virtus Verona, Gigi Fresco non molla: «Annata maledetta, ma per la riammissione siamo i primi in Italia»
- 16:20 Barletta, nodo impianto: l'ipotesi deroga e l'incontro decisivo per il Puttilli
- 16:15 Olbia, la gioia di Livieri: «Non avevamo più alibi, ora giocheremo alla morte per vincere ancora»
- 16:00 Orvietana, Pascali non si nasconde: «Per noi era quasi l'ultima chiamata, ora servono sei punti e zero calcoli»
- 15:45 Virtus Francavilla nel caos, il presidente tuona: «Squadra senza dignità, ora metto tutto in discussione»
- 15:32 Invasione amichevole a Ostia: delegazioni scozzesi e inglesi trascinano i biancoviola al comando
- 15:30 Ligorna, Pastorino: «Sono molto conento dei ragazzi. Stagione? Ho poco da dire...»
- 15:18 Lavagnese, cuore a pezzi: cade il record della Serie D, si riparte dal massimo torneo regionale
- 15:15 Montevarchi, il DS Giorni esulta: «Siamo ripartiti da zero e oggi abbiamo la matematica, ma la nostra forza è il gruppo»
- 15:10 Dall'Eccellenza alla Serie D: sono 20 le squadre che hanno festeggiato la promozione
- 15:00 Valmontone, Pochesci esulta dopo il blitz contro il Cassino: «Gruppo unito e tanta qualità. Ora non ci poniamo limiti»
- 14:45 Torrisi esalta Barillà dopo il Paternò: «L’impatto di Nino è stato devastante, ha una personalità enorme»
- 14:35 Cava de' Tirreni in festa: dopo la salvezza arriva il primo colpo per il futuro
- 14:30 Follonica Gavorrano, Galbiati non ci sta: «Inaccettabile finire in nove, le espulsioni hanno rovinato tutto»
- 14:25 Pazienza al capolinea: il Foggia valuta il clamoroso ritorno per l’ultima spiaggia
- 14:15 SPAL, Carmine Parlato avverte: «Potevamo subire l'1-1, queste sono partite sporche e difficili»
- 14:00 Piacenza, parla Franzini: «Rammarico per la vetta, ma le tre davanti hanno viaggiato a ritmi folli»
- 13:45 «Vittoria che vale tantissimo», Corini esalta il gruppo e attacca sul gol annullato: «Era regolare»
- 13:30 Impresa a Pistoia, Scardovi esalta il suo Tropical Coriano: «Una vittoria storica, ora giochiamoci la salvezza con questa mentalità»