Il Direttore Sportivo dell'Ospitaletto Franciacorta, Paolo Musso, ha voluto porre l'accento su una filosofia gestionale che sta diventando il marchio di fabbrica del club. In un panorama calcistico spesso dominato da investimenti faraonici e bilanci in sofferenza, il dirigente ha richiamato l'attenzione sull'importanza dei parametri economici, un aspetto che troppo frequentemente finisce in secondo piano nelle analisi sportive.

Secondo Musso, la vera forza della società risiede nella capacità di aver costruito una rosa radicata nel territorio. «Una cosa che mi preme dire sull'aspetto dei dati economici che è un dato che a volte poi viene considerato poco, cioè anche un aspetto importante che noi oltre a quello abbiamo una squadra a chilometro zero», ha spiegato con orgoglio, delineando un modello di gestione virtuoso.

Entrando nei dettagli logistici che caratterizzano la quotidianità della squadra, il DS ha rivelato una statistica sorprendente che testimonia il legame con la zona. «Abbiamo un appuntamento dove abbiamo cinque giocatori in sede e poi gli altri son tutti giocatori che fanno i pendolari o che comunque vivono in zona», ha precisato Musso, evidenziando come la maggior parte dell'organico non necessiti di alloggi dedicati.

Questa scelta non è soltanto una questione di appartenenza, ma una precisa strategia per garantire la sopravvivenza e la competitività del club nel professionismo. Il dirigente non nega le complessità di tale approccio: «Fare la Serie C così è difficile, ma è comunque stimolante», ha ammesso, riconoscendo che il percorso intrapreso richiede uno sforzo superiore rispetto alle piazze che seguono modelli tradizionali.

Il messaggio lanciato da Musso suona quasi come un manifesto per il futuro del movimento calcistico di categoria superiore. La sostenibilità non deve essere vista come un limite, ma come una possibilità concreta per chi ha una visione di lungo periodo. «Qui si può fare un calcio sostenibile, solo bisogna avere il coraggio di farlo», ha concluso il Direttore Sportivo, invitando tutto l'ambiente a credere in questa rivoluzione silenziosa.

L'idea di un calcio meno dipendente dai grandi capitali esterni e più legato alle risorse umane locali sembra essere la via maestra per l'Ospitaletto Franciacorta. Resta la sfida di coniugare questi bilanci rigorosi con i risultati sul campo, una missione che Musso e il suo staff stanno portando avanti con una determinazione che va oltre la semplice gestione tecnica dei calciatori.

Sezione: Serie C / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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