Il pareggio maturato sul difficile terreno del "Morgagni" permette alla Pianese di aggiungere un altro tassello fondamentale alla propria stagione, prolungando a otto la serie di partite senza sconfitte. Nonostante le pesanti assenze che hanno condizionato le scelte iniziali, la formazione bianconera ha mostrato una prova di grande temperamento contro un Forlì capace di imporre ritmi elevati.

Al termine del match, Alessandro Birindelli ha espresso estrema soddisfazione per l'atteggiamento dei suoi uomini, evidenziando come le difficoltà numeriche non abbiano intaccato la qualità della prestazione. «Il bilancio finale è decisamente a nostro favore, perché i ragazzi hanno messo in campo una prova di spessore superando tutte le criticità che avevamo alla vigilia», ha commentato il tecnico.

L'allenatore ha voluto rivolgere un plauso particolare a quei calciatori che, per necessità tattiche, si sono dovuti adattare a ruoli non propri, dimostrando un attaccamento alla maglia non comune. «Chi è stato chiamato in causa in posizioni diverse ha risposto con professionalità contro un avversario che cerca sempre di dominare il gioco», ha aggiunto Birindelli.

L'analisi della gara ha messo in luce la capacità delle zebrette di reggere l'urto nei momenti di massima pressione, senza rinunciare a pungere in fase offensiva. «Siamo stati molto bravi a soffrire quando serviva, ma nel primo tempo avremmo potuto anche sbloccare la gara se fossimo stati più cinici sotto porta», ha precisato l'allenatore bianconero.

Nonostante il rammarico per le tre occasioni non sfruttate nella prima frazione, prevale la consapevolezza di aver superato un esame complesso in un periodo di piena emergenza. «In questa fase del torneo è vitale dare continuità ai risultati; chi va in campo dà sempre il massimo e questo è il premio più grande per il lavoro che stiamo svolgendo», ha ribadito con orgoglio.

La serata di Forlì ha segnato anche il momento del tanto atteso ritorno di Lorenzo Masetti, rimasto lontano dal rettangolo verde per diversi mesi a causa di un infortunio più grave del previsto. Il difensore ha fornito una prova solida, confermando di aver finalmente superato i problemi fisici che lo tormentavano dalla fine del 2025.

«Portare a casa un pareggio da uno stadio così ostico non era affatto scontato, specialmente contro una rivale che ha dimostrato tutto il suo valore tecnico», ha dichiarato Masetti in sala stampa, visibilmente emozionato per aver concluso il lungo percorso riabilitativo che lo ha visto finire anche sotto i ferri.

Il centrale ha ripercorso i momenti difficili vissuti lontano dai compagni, ammettendo che i tempi di recupero si sono dilatati inaspettatamente. «All'inizio speravamo di evitare l'operazione chirurgica, ma purtroppo non è stato possibile; per me è stato meraviglioso tornare a giocare e rivedere finalmente la luce in fondo al tunnel», ha confessato il calciatore.

Il cammino della Pianese entra ora nella sua fase più calda, con un calendario che mette i bianconeri di fronte a quattro scontri diretti consecutivi contro formazioni che occupano le zone nobili della classifica. Si tratterà di veri e propri test di maturità per blindare il posizionamento in ottica post-season.

Masetti ha concluso il suo intervento guardando già alle prossime sfide che attendono il gruppo, sottolineando come la squadra non abbia intenzione di abbassare la guardia proprio adesso. «Ci aspettano quattro battaglie contro club in zona playoff, ma faremo tutto il possibile per consolidare il nostro traguardo», ha assicurato il difensore.

Il punto ottenuto in Romagna funge quindi da propulsore psicologico per una squadra che, pur tra mille difficoltà, sta dimostrando di avere un'identità granitica. La capacità di soffrire e la compattezza del gruppo restano le armi principali a disposizione di Birindelli per affrontare il rush finale del campionato.

Sezione: Serie C / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 13:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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