L'allenatore del Picerno, Claudio De Luca, ha espresso tutta la sua soddisfazione nella sala stampa dello stadio Massimino dopo il successo esterno ottenuto contro gli etnei, analizzando con lucidità la prova di forza dei rossoblù: «Siamo estremamente contenti per questo risultato, tuttavia dobbiamo restare con i piedi ben piantati a terra perché ci attendono ancora tre sfide molto complicate da affrontare».
«Abbiamo compiuto un passo in avanti decisamente importante nel nostro percorso e penso sinceramente che questa vittoria sia il giusto premio per il grande lavoro che i ragazzi hanno portato avanti con dedizione in queste ultime settimane di allenamenti».
Il tecnico ha voluto elogiare l'atteggiamento dei suoi calciatori, capaci di interpretare la gara con la giusta mentalità per tutti i novanta minuti: «Voglio fare i complimenti al gruppo, non soltanto per i tre punti conquistati ma anche per la prestazione di alto livello che hanno offerto in campo, pur avendo sofferto un pochino nel finale, cosa che ritengo assolutamente normale in un contesto simile».
«Mi è piaciuto moltissimo lo spirito mostrato dai ragazzi dall'inizio alla fine della contesa. La vera chiave di questa vittoria è stata il coraggio che abbiamo messo in mostra, perché abbiamo scelto di attaccare alto il Catania per quasi tutto il match, tranne nei minuti conclusivi dove la pressione avversaria è aumentata».
De Luca ha poi spiegato le scelte tattiche che hanno permesso di neutralizzare le fonti di gioco dei padroni di casa: «Non ci siamo abbassati eccessivamente a protezione della nostra area, preferendo invece andare a prenderli con un pressing uomo su uomo a tutto campo per togliere loro ogni linea di passaggio pulita».
«Siamo stati capaci di gestire bene il possesso palla, un aspetto specifico su cui ci siamo concentrati molto durante il lavoro settimanale. Posso dire che siamo stati completi, facendo bene sia in fase di possesso che di non possesso, gestendo al meglio le transizioni e prestando la massima attenzione alle palle inattive».
La consapevolezza dei propri mezzi è cresciuta durante il match, specialmente nel contenere la fisicità degli avversari: «Sapevamo perfettamente che il Catania possiede una grande struttura fisica e che avremmo dovuto lottare su ogni pallone. Non si viene a vincere a Catania per puro caso, servono qualità e abnegazione».
«Va però ribadito con forza che non abbiamo ancora ottenuto nulla di definitivo. Spesso nelle ultime uscite stagionali avevamo ricevuto molti complimenti per il gioco espresso, ma adesso sono finalmente arrivati anche tre punti fondamentali che ci permettono di preparare al meglio i prossimi impegni di campionato».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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