Pro Patria, Colombo: «Giusto dire che il rigore non c'era. Ai play-off senza pressione»

21.04.2021 00:15 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigio
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È l'uomo del momento Riccardo Colombo. L'attaccante della Pro Patria che contro la Giana Erminio ha fatto revocare un rigore a favore ammettendo di non aver subito fallo.

La punta si è raccontata ai colleghi di tuttomercatoweb: «È stato un gesto istintivo, ho perso l'equilibrio allungandomi troppo un pallone e ho fatto subito cenno per proseguire l'azione. Poi l'arbitro ha fischiato, si è confrontato con me e ho ribadito che non avevo subito fallo: il rigore non c'era. Ed è stato giusto dirlo, lo rifarei altre mille volte. Campionato soddisfacente? Assolutamente si. Il quarto posto adesso è un po' più complicato da raggiungere, ma abbiamo comunque una posizione di classifica che a inizio anno era insperata. Però siamo un gruppo collaudato da diversi anni, giovane ma ormai ben integrato, e anche lavorare con lo stesso mister fa la differenza: sappiamo subito cosa vuole e chiunque scende in campo fa bene, tutti sappiamo cosa fare. E questo è un po' il nostro segreto. Play-off? Il primo obiettivo è fare meglio dei playoff di due anni fa, uscimmo al primo turno contro la Carrarese. Quindi intanto ci concentreremo sul superare quello scoglio, dopo non so, a me piace sognare. Ci divertiremo e tutto diventerà più bello. Mina vagante? Di sicuro giocheremo con più leggerezza rispetto a tante altre formazioni, non abbiamo la pressione che spesso gioca brutti scherzi. La mente libera aiuta, e ripeto, voglio sognare».