La Vis Pesaro prosegue il suo momento magico infilando il quarto risultato utile consecutivo e sbancando il campo della Juventus Next Gen, una vittoria che arriva subito dopo il successo interno contro il Bra. La compagine marchigiana ha interpretato la gara con un piglio autoritario sin dalle battute iniziali, riuscendo poi a contenere il ritorno dei padroni di casa con una prova di grande sacrificio collettivo e solidità difensiva.
«Sapevamo che sarebbe stata una trasferta estremamente insidiosa, affrontavamo una squadra che esprime un ottimo calcio, reduce da un successo pesante a Pontedera e imbattuta nel girone di ritorno» ha esordito il tecnico Roberto Stellone in sala stampa. L'allenatore ha lodato l'approccio dei suoi, capaci di aggredire l'avversario nei primi venti minuti trovando due reti che hanno indirizzato il match.
Nonostante l'inizio fulminante, i biancorossi hanno poi dovuto fare i conti con la stanchezza derivante dagli impegni ravvicinati, abbassando inevitabilmente il proprio raggio d'azione. «Alcuni elementi non avevano ancora smaltito del tutto le fatiche di mercoledì, quindi ci siamo dovuti difendere con ordine e organizzazione contro la loro iniziativa, contando anche sulle parate di Pozzi» ha spiegato il mister.
L'episodio del gol bianconero, nato da un'incertezza difensiva, avrebbe potuto destabilizzare la squadra, ma Stellone ha sottolineato con orgoglio la maturità dei suoi ragazzi. «Siamo rimasti compatti anche dopo il loro 2-1, mantenendo un blocco basso e cercando di colpire in ripartenza contro un avversario veloce e fisico che teneva il possesso palla» ha aggiunto l'allenatore pesarese.
Il gol del definitivo 3-1 arrivato nel finale ha permesso alla Vis di gestire con maggiore serenità gli ultimi minuti di gara, portando a casa tre punti che Stellone definisce fondamentali sia per la graduatoria che per l'umore dello spogliatoio. «È stata una partita eccellente per spirito di sacrificio, forse meno brillante sul piano qualitativo dopo la mezz'ora iniziale, ma i ragazzi meritano solo applausi» ha proseguito.
Analizzando l'andamento del campionato e la posizione in classifica, che vede attualmente la Vis in piena zona playoff, il tecnico ha ammesso che il percorso recente è stato tortuoso. «Dopo aver chiuso l'andata a quota ventisette, abbiamo raccolto solo sei punti in nove gare, un bottino magro dovuto a infortuni pesanti e a prestazioni non sempre all'altezza» ha confessato Stellone con estrema sincerità.
Secondo il mister, la classifica attuale rispecchia fedelmente quanto espresso dal campo in un torneo che quest'anno appare molto più complesso e livellato verso l'alto rispetto alla passata stagione. «Con una sola vittoria puoi scalare diverse posizioni o ritrovarti risucchiato, la distanza tra il quarto e il decimo posto è minima, così come il margine sulla zona calda» ha osservato con attenzione.
Un passaggio dell'intervista è stato dedicato anche all'impatto del mercato e delle assenze che hanno condizionato i biancorossi nei mesi scorsi. Stellone ha spiegato che perdere contemporaneamente quattro o cinque pedine fondamentali si è fatto sentire, ma che ora il recupero di alcuni infortunati e l'integrazione dei nuovi arrivati sta dando i frutti sperati.
In chiusura, l'allenatore ha voluto ribadire quale sia il traguardo principale da tagliare prima di fare voli pindarici. «Il nostro traguardo prioritario rimane la salvezza, proprio come stabilito in estate. Non siamo ancora matematicamente sicuri della permanenza, ma ci manca davvero poco per poter stare tranquilli» ha dichiarato, lasciando però la porta aperta a sogni più ambiziosi.
Una volta blindata la categoria, l'idea è quella di lottare per il miglior piazzamento possibile nelle ultime sette giornate di campionato. «Arrivare quinti o decimi fa una grande differenza in ottica playoff, quindi dobbiamo continuare a spingere con questo spirito e cercare di raccogliere il massimo dei punti disponibili da qui alla fine» ha concluso il tecnico della Vis Pesaro.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 21:15 Ansia Pezzola in casa Samb, parla Boscaglia: «Ha avuto un problema al flessore, va valutato»
- 21:00 Trapani non si arrende: dopo la sentenza, ecco il rinforzo misterioso
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lazio-Sassuolo
- 20:40 Verso lo scontro diretto, Parlato non si fida: «Complimenti al Solarolo, ci ha messo in difficoltà»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 31° turno delle 20:30
- 20:25 Bufera in casa Brindisi: pesanti inibizioni per presidente e DS dopo il caso dell'addetta stampa
- 20:15 «Senza Inglese non è un caso se facciamo fatica», la verità di Cosmi rilancia la sfida
- 20:00 Viareggio Cup al via: Risultati e marcatori delle gare odierne. Fiorentina travolgente, Sassuolo inarrestabile
- 19:45 Andria choc, Vallarella furioso: «Domenica alcuni giocatori camminavano, forse questa maglia pesa troppo»
- 19:30 Antonini furioso contro la sentenza: «È qualcosa di incredibile, ci hanno dato punti di penalizzazione per un motivo già sospeso»
- 19:15 Coppa Italia Dilettanti: chi vola in semifinale? Ecco gli scenari per il ritorno dei quarti
- 19:00 Picerno nel baratro, Bertotto non fa sconti: «Abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, ma ricordate che il 6 gennaio eravamo ultimi»
- 18:45 Vis Pesaro, Stellone esulta dopo l'impresa: «Vittoria sporca contro una Juve di qualità, questi tre punti pesano tantissimo»
- 18:30 Il Brindisi vola e Ciullo avvisa tutti: «Ora vietato staccare la spina, la concentrazione fa la differenza»
- 18:15 Samb, l'orgoglio di Massi dopo Guidonia: «Siamo una società rispettata, ora ho promesso un premio ai ragazzi»
- 18:11 ufficialeUn club di Serie D conferma già il mister per il prossimo anno
- 18:08 ufficialeSampdoria, arriva l'esonero di mister e vice
- 18:05 ULTIM'ORA - Trapani, non sarà esclusione! Ma arriva un'altra penalizzazione
- 18:00 Siracusa, Turati esulta dopo il tour de force: «Sette punti contro squadre importanti, ora vietato fare calcoli»
- 17:45 Triestina, rivoluzione totale per la Serie D: spunta un clamoroso ritorno in società
- 17:30 Cavese, Prosperi esulta: «Il risultato è pesantissimo, ora siamo in una posizione impensabile a inizio stagione»
- 17:15 Sorrento, lo sfogo di Serpini: «Settimana pessima, ma il rigore per il Benevento è nato da un corpo a corpo»
- 17:00 Caos Guidonia, lo sfogo di Lucchesi: «Siamo passati dall'essere bravi a essere somari, ora dobbiamo cambiare obiettivo»
- 16:45 Ternana, lo sfogo di Liverani: «Regaliamo gol semplici agli avversari, mi dà fastidio la mancanza di continuità»
- 16:30 «Nessun incontro ufficiale con Mucciconi»: Pergolizzi rompe il silenzio e fissa le condizioni il futuro
- 16:15 «Orgoglioso di questo gruppo, vittoria strameritata»: Aquilani incorona il suo Catanzaro dopo il ribaltone
- 16:00 «Calendario folle, abbiamo sbagliato troppo»: lo sfogo di Mangia dopo il ko contro il Cosenza
- 15:45 «Portarla a casa qui è sintomo di grande squadra», Inzaghi si gode il Palermo e mette nel mirino il secondo posto
- 15:30 Pineto, stop in Toscana: Ivan Tisci mastica amaro: «Sconfitta immeritata, la stanchezza ha pesato»
- 15:15 Pianese, Birindelli esalta il gruppo: «Orgoglioso di questi uomini, siamo pronti a sognare»
- 15:00 Serie D: gli attuali marcatori più giovani del girone I
- 14:45 Forlì, rabbia Miramari per il rigore negato: «Episodio decisivo, abbiamo creato tantissimo senza capitalizzare»
- 14:30 Carrarese, Calabro è una furia: «Risultato che ci fa male, meritavamo di più contro il Palermo»
- 14:20 Sampdoria, ribaltone totale: esonerato Gregucci, ecco chi prende il suo posto
- 14:15 Boscaglia dopo il colpo esterno: «Eusepi e Parigini valori aggiunti, ma servono i piedi per terra»
- 14:10 Sentenza Trapani, il Girone C trema: dalla possibile radiazione allo stravolgimento dei playoff
- 14:00 Serie D: gli attuali marcatori più giovani del girone H
- 13:45 SPAL, Parlato avverte il Mezzolara: «Non ha senso pensare agli altri, vogliamo i tre punti»
- 13:30 Pescara travolgente, Sebastiani non ha dubbi: «Brugman è un professore, con questo spirito ci salviamo»
- 13:15 Salernitana, parla Cosmi: «Donnarumma? Troppo accanimento, lasciatelo in pace»
- 13:00 Serie D: gli attuali marcatori più giovani del girone G
- 12:45 «I ragazzi hanno avuto un'intelligenza fuori dal comune»: De Giorgio esalta il Potenza dopo il colpo a Foggia
- 12:30 Alvini lancia il guanto di sfida alla Serie B: «Vogliamo andare a prendere chi ci sta davanti, abbiamo un'idea meravigliosa»
- 12:15 Carpi, Zagnoni salva il risultato ma Cassani frena gli entusiasmi: «Volevamo lo scossone, ma siamo in emergenza»
- 12:00 Serie D: gli attuali marcatori più giovani del girone F
- 11:45 Latina, furia Volpe nel post-gara: «Gestione tecnica sbagliata, dobbiamo pretendere molto di più da noi stessi»
- 11:30 Brindisi, Ciullo esulta dopo il blitz: «Vincere così è fondamentale, ho visto la giusta ferocia agonistica»
- 11:15 «Ho quasi voglia di piangere per questa gente»: Vittorio Massi esalta il popolo rossoblù e lancia la sfida campionato
- 11:00 Serie D: gli attuali marcatori più giovani del girone E
- 10:45 Greco non ci sta dopo il pari col Carpi: «Usciamo dal campo delusi, non siamo stati capaci di chiuderla»