L'Albalonga inaugura la stagione con un successo pieno di significato. La squadra del presidente Bruno Camerini ha avuto la meglio per 3-2 sull'Atletico Lodigiani nella gara giocata presso l'impianto "Francesca Gianni" di San Basilio, lo stesso campo che, per l'assenza di una struttura idonea nel comune di Albano, aveva ospitato tutte le partite casalinghe degli azzurri nella stagione precedente.

Il risultato assume un valore particolare non solo per il punto di partenza della nuova annata, ma anche perché conferma un trend già emerso nelle settimane precedenti: l'Albalonga aveva infatti già avuto la meglio sui laziali in occasione della Coppa Italia, eliminandoli dalla competizione. Questa volta, però, l'impresa è arrivata in circostanze ancora più complicate, con la formazione capitolina capace di portarsi sul doppio vantaggio prima che gli azzurri operassero la rimonta.

A raccontare la gara è Riccardo Bellucci, attaccante classe 2002 e autore di una doppietta decisiva. Il calciatore non ha nascosto le difficoltà iniziali incontrate dalla sua squadra: "Loro sono partiti forte e probabilmente non ce lo aspettavamo. Già in Coppa Italia avevamo visto che l'Atletico Lodigiani è una squadra giovane e organizzata, ma non abbiamo avuto l'approccio corretto. Comunque siamo stati bravi a replicare subito: sono molto contento per la doppietta, ma soprattutto per la vittoria della squadra".

Un passaggio cruciale dell'incontro è stato individuato nel gol che ha fissato il punteggio sull'1-2, siglato dallo stesso Bellucci nei minuti conclusivi della prima frazione di gioco. Una rete che ha invertito l'andamento della partita, come spiegato dall'attaccante: "Sembrava una gara un po' stregata per noi perché prima del raddoppio avversario avevamo colpito una traversa con Ingretolli. Quel gol è stato importante per cambiare l'inerzia, poi nel secondo tempo siamo rientrati in campo con un atteggiamento diverso e con la giusta testa, attaccando con costanza ed equilibrio. Vincere in rimonta è ancora più bello, è stato un successo di gruppo".

Nel corso dell'intervista, Bellucci ha ripercorso anche le tappe che lo hanno condotto in maglia azzurra. Il classe 2002 arriva da un'esperienza a Monterotondo conclusasi con la retrocessione della squadra, nonostante un buon bottino personale: "L'anno scorso a Monterotondo ho vissuto un'annata particolare, con un buon bottino personale (8 reti, ndr) ma con la retrocessione della squadra. Ho parlato subito col direttore sportivo Giorgio Tomei a fine campionato e il fatto che l'Albalonga mi abbia subito mostrato la sua stima è stato importante per me, infatti abbiamo trovato presto un accordo".

Tra le note liete della domenica anche l'intesa mostrata in campo con Cristiano Ingretolli, compagno di reparto: "Con Cristiano c'è un ottimo feeling, d'altronde lui è un giocatore forte e ti aiuta tanto in mezzo al campo. Di obiettivi personali non mi piace troppo parlarne anche se vorrei superare il mio miglior rendimento che è proprio quello di Monterotondo, ma sarà importante ciò che farà l'Albalonga: questa è una squadra in grado di giocarsela con tutti, puntiamo a fare il massimo confermando magari un piazzamento nei play off".

Guardando al prossimo impegno, l'Albalonga tornerà a disputare una gara casalinga a Cecchina, il nuovo impianto scelto per ospitare le partite interne della squadra, dopo che proprio in quello stadio si era già consumato il successo in Coppa Italia. Ad attendere gli azzurri sarà il Città di Anagni, formazione neopromossa che ha confermato buona parte dell'organico dopo la vittoria in Eccellenza. Bellucci analizza così l'avversario: "Ospiteremo il Città di Anagni, una neopromossa che ha riconfermato alcuni giocatori dopo la vittoria in Eccellenza. Loro hanno fatto bene in Coppa Italia, ma hanno perso la prima di campionato e quindi saranno animati da tanta voglia di riscatto: sarà una partita difficile, ma noi vogliamo dare continuità alle prime due vittorie stagionali".

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Andrea Villa
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