Il mondo del calcio pugliese è in lutto per la scomparsa di Alberto Favia, direttore generale del Noicattaro Calcio, venuto a mancare all'età di 43 anni dopo una malattia che gli era stata diagnosticata nei mesi scorsi.
La vicenda che ha portato alla sua morte era iniziata a fine marzo, quando un improvviso malessere lo aveva colpito rendendo necessario un delicato intervento chirurgico d'urgenza, seguito da un lungo periodo di ricovero in terapia intensiva. Nelle settimane successive agli accertamenti medici era emersa la diagnosi di una grave patologia, che purtroppo non gli ha lasciato scampo.
Favia vantava un percorso professionale maturato in diverse realtà del calcio meridionale, avendo lavorato in precedenza a Capri e alla Turris. Dal luglio 2025 ricopriva l'incarico di direttore generale del Noicattaro, formazione impegnata nel campionato regionale di Promozione. Nel contesto sportivo barese la sua figura era nota anche al di fuori dell'ambito strettamente calcistico, per il suo impegno nell'organizzazione di diversi eventi legati al mondo dello sport.
La società rossonera ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto, sottolineando il legame che lo univa al club: «Alberto non è stato soltanto un dirigente, ma una presenza importante, una persona che ha creduto nella nostra società, nei suoi valori e nel futuro dei nostri colori».
Anche il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la perdita. Il presidente Vito Tisci, a nome del Consiglio Direttivo della LND Puglia, dei dipendenti e dei collaboratori dell'ente, ha manifestato vicinanza alla famiglia del dirigente scomparso, ai suoi affetti più cari e all'intera società del Noicattaro. Nel messaggio diffuso dal Comitato Regionale, Favia è stato descritto come «figura di riferimento per la società rossonera e per tutta la comunità sportiva nojana», con un esplicito riconoscimento della sua passione, della sua competenza e della dedizione dimostrata nel corso della sua attività.
Il cordoglio espresso dalle istituzioni calcistiche pugliesi testimonia il radicamento che Favia aveva costruito negli anni all'interno del movimento sportivo dilettantistico e giovanile della regione, un ambiente in cui la sua presenza era divenuta un punto di riferimento riconosciuto.
L'ultimo saluto ad Alberto Favia sarà dato mercoledì 9 settembre, alle ore 10, presso la parrocchia San Pasquale, in via Pisacane a Bari, dove si terranno le esequie.
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