Il lungo e tortuoso cammino della Serie D ha ufficialmente preso il via. Siamo solo alla prima giornata delle 34 in programma, eppure il Girone G ha già deciso di mettere le carte in tavola, regalando una domenica ricca di gol, ribaltoni e prime, timide conferme. Ovviamente, con 33 turni ancora da disputare, è decisamente troppo presto per emettere sentenze: la strada per l'unico pass utile per la Serie C è una maratona, così come lo è la battaglia per evitare il baratro dell'Eccellenza diretta o l'insidiosa trappola dei play-out. Tuttavia, chi ben comincia è a metà dell'opera, e alcune squadre hanno già fatto la voce grossa.


Il primo, parziale allungo in vetta porta la firma della Viterbese, che si prende il lusso di guardare tutti dall'alto in virtù della migliore differenza reti. I laziali hanno letteralmente passeggiato sul campo del Città di Anagni, imponendosi con un netto 0-4. Una partita chiusa già nella prima mezz'ora grazie a un avvio devastante: Alvarez stappa il match al 5', Ndoye raddoppia al 22' e Barzago cala il tris al 29'. Nel finale, all'84', c'è gloria anche per Cinti. Per l'Anagni è una doccia fredda che lo relega subito in fondo alla classifica, ma c'è tutto il tempo per rialzare la testa.

Risponde presente anche l'Ossese, che liquida la pratica Latte Dolce con un rotondo 3-0 casalingo. A sbloccare il match ci pensa Luiu al 38' del primo tempo, prima che nella ripresa Nurra (27' st) e Alberti nel recupero (47' st) blindino i primi tre punti della stagione, condannando gli avversari a un esordio amaro in zona retrocessione.


La copertina di giornata spetta però di diritto all'Albalonga, protagonista della partita più folle e spettacolare del turno. Sul campo dell'Atletico Lodigiani, i padroni di casa sembravano in controllo totale dopo essersi portati sul 2-0 nella prima mezz'ora (rete di Ferrara all'8' e un'autorete sfortunata al 29'). Ma nel calcio, si sa, le partite non finiscono mai. Bellucci suona la carica accorciando le distanze al 43' del primo tempo, per poi firmare la doppietta personale alla mezz'ora della ripresa. Quando il pareggio sembrava scritto, all'85' ci pensa Ingretolli a completare il ribaltone: 2-3 e Albalonga che aggancia il treno dei primi della classe a quota 3 punti.


Fanno valere il fattore campo sia la Sarnese che la Paganese, entrambe vittoriose per 2-1. La Sarnese regola il Budoni costruendo il successo nel primo tempo: Odendo apre le marcature al 9', Casiello raddoppia al 44'. Inutile la rete ospite di Gori al 30' della ripresa, che serve solo a spaventare i padroni di casa senza però evitare la sconfitta.
Copione simile per la Paganese, che supera l'Unipomezia grazie a un micidiale uno-due firmato da Pierdomenico (24') e Akammadu (43'). Osorio Otero, all'83', riaccende le speranze degli ospiti, ma il fortino campano regge fino al fischio finale.

Vittoria esterna pesantissima, invece, per il Trastevere, a cui basta un guizzo di Iacoponi al 13' del primo tempo per sbancare il campo del Venafro (0-1). Tre punti all'insegna del cinismo e della solidità difensiva per i capitolini.
Spettacolo e gol anche nella sfida tra Costa Orientale Sarda e Monastir. Il match si infiamma nella ripresa: Corcione porta avanti gli ospiti all'8', Martins pareggia i conti al 23', ma al 41' è Mameli a regalare il successo (1-2) al Monastir con un gol pesantissimo nelle battute finali.


Non tutte le sfide hanno regalato gol. Aranova-Anzio e Gelbison-Afragolese si sono chiuse sullo 0-0. Un pareggio che, per quanto stretto possa stare agli attacchi, permette a tutte e quattro le formazioni di muovere i primi passi in classifica mettendo in cascina 1 punto. Le difese hanno mostrato compattezza, ma per ambire a posizioni più nobili servirà decisamente più mordente negli ultimi sedici metri.


La classifica recita Viterbese, Ossese, Albalonga, Paganese, Sarnese e Trastevere a punteggio pieno, mentre in coda Anagni, Latte Dolce, Venafro, Budoni, Unipomezia e Atletico Lodigiani restano fermi al palo. Ma siamo solo al chilometro uno di una lunghissima corsa. Nelle prossime giornate capiremo chi tra le fuggitive ha davvero il fiato per dettare il passo e chi, tra le squadre attualmente in ritardo, riuscirà a tirarsi fuori dalla scomoda bagarre delle retrovie. Il campionato è lungo, la palla è appena rotolata: allacciate le cinture.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Andrea Villa
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