Clima di altissima tensione in casa Real Aversa, dove il rapporto con l’allenatore Sasà Campilongo sembra essere giunto all’epilogo.

Al termine della seduta di allenamento di martedì sera, la guida tecnica napoletana ha presentato le proprie dimissioni formali richiamando ragioni personali.

La decisione del mister nasconde in realtà tensioni ben più profonde all'interno del gruppo normanno.

A far scattare la scintilla sarebbe stato un atteggiamento poco irrispettoso da parte di un elemento d'esperienza durante una partitella con la Juniores.

L'episodio ha fatto emergere una frattura ormai aperta tra il tecnico e un nucleo di senatori, accusati di scarso impegno.

Di fronte a questo scenario, Campilongo ha scelto di non tollerare oltre la situazione e ha fatto un passo indietro.

La dirigenza normanna ha subito cercato di ricucire lo strappo durante un prolungato e acceso confronto avvenuto la mattina seguente.

Il presidente Tinto e i quadri societari hanno rinnovato la piena fiducia nell'ex allenatore della Casertana, respingendo l'addio e invitandolo a riflettere.

Dall'incontro è emersa una fase di stallo: il tecnico rimarrà formalmente incaricato almeno fino alla giornata di lunedì.

Campilongo sfrutterà il fine settimana per staccare e ponderare la scelta finale, mentre le sedute e la sfida domenicale saranno dirette dal vice Francesco Di Nardo.

I vertici societari si trovano ora a dover scegliere se accettare il cambio in panchina oppure epurare gli elementi dello spogliatoio invisi al mister.

Rivoluzionare la rosa attuale non appare tuttavia semplice, considerando che per intervenire sul mercato bisognerà attendere la sessione di riparazione.

Qualora lunedì si arrivasse alla fumata nera, il primo nome sulla lista per la sostituzione sarebbe quello di Giovanni Ferraro, reduce dall'esperienza a Scafati.

La tifoseria aversana segue l'evolversi dei fatti con grande preoccupazione, dopo aver già espresso malumori nelle prime dieci uscite stagionali.

Nel mirino dei sostenitori erano finiti sia il gioco espresso sotto la gestione Campilongo sia le scelte di mercato del direttore sportivo Scuotto.

I pareggi con Gladiator e Turris e la qualificazione in Coppa Italia contro la Juniores dell'L'Aquila non sono bastati a evitare la tempesta perfetta.

Sezione: Serie D / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 17:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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