La Triestina prova a ritrovare serenità dopo le preoccupazioni suscitate dagli ultimi sviluppi societari legati agli Stati Uniti. A fare chiarezza sul futuro dell’Unione è Marco Margiotta, vicepresidente del club alabardato, che ha rilasciato una serie di rassicurazioni fondamentali per fare luce sul piano finanziario, societario e sportivo della squadra.

Le dichiarazioni del dirigente arrivano in un momento delicato, seguito alle dimissioni da Ceo di House of Doge e all’allontanamento dalla Doge Foundation. Margiotta ha voluto innanzitutto separare nettamente le vicende americane dal percorso del club: «La mia transizione in House of Doge è una decisione societaria indipendente che non ha alcun impatto operativo, finanziario o strategico sull’US Triestina Calcio».

Un passaggio cruciale riguarda la gestione delle quote societarie detenute attraverso LBK Capital, pari al 41,12% della società. Il vicepresidente della Triestina ha spiegato con fermezza la linea della proprietà: «La struttura azionaria continua a essere gestita per garantire stabilità a lungo termine e una governance istituzionale».

La presenza al vertice della società resta salda e non è soggetta a ridimensionamenti. Marco Margiotta ha ribadito il suo totale coinvolgimento nel progetto degli alabardati: «Il mio ruolo rimane focalizzato sulla supervisione strategica, sulla stabilità finanziaria e sul supporto alla dirigenza mentre portiamo a termine il processo di ristrutturazione».

Fari puntati anche sul tema delle risorse economiche, necessarie per coprire la stagione in corso, con particolare attenzione alla proroga delle misure protettive del Tribunale e al versamento previsto di 1,7 milioni di euro. Il dirigente ha rassicurato l'ambiente specificando che i finanziamenti, comprese le iniezioni di capitale programmate, sono strutturati per coprire i costi operativi, rispettare gli accordi con i creditori e garantire la continuità dell’attività.

Sul fronte sportivo si prosegue in piena sintonia con gli altri vertici operativi della società, in particolare con il presidente Giuseppe D’Aniello e il direttore sportivo Daniele Delli Carri. L'accordo sull'aspetto economico è totale per garantire competitività alla squadra senza alterare i bilanci.

Margiotta ha inoltre confermato la sua presenza fisica a breve per seguire da vicino le prossime scadenze: l'intenzione del vicepresidente è quella di tornare presto a Trieste in occasione dei prossimi impegni della squadra e delle scadenze amministrative, forte del fatto di essere quotidianamente in contatto con i vertici societari.

Nessuna sovrapposizione o distrazione, infine, con gli altri investimenti multisportivi, come quello legato all'hockey su ghiaccio a Milano. Conferme importantissime arrivano anche sul fronte delle infrastrutture, con il centro sportivo di Muggia che «rimane una priorità e una risorsa strategica chiave» per lo sviluppo del club e la crescita del settore giovanile.

Sezione: Serie C / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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