Il campionato di Serie D inizia a fare sul serio e la sesta giornata del Girone A regala subito un incrocio che promette scintille. Oggi, domenica 4 ottobre, alle ore 15:00, lo stadio "Pozzo-La Marmora" aprirà i cancelli per il big match tra Biellese e Gozzano. Una sfida che, classifica alla mano, vale già un pezzo importante dei quartieri nobili: seconda contro quarta, undici punti per i padroni di casa contro i dieci degli ospiti. Soltanto una lunghezza a separare due formazioni accomunate dalla voglia di stupire, ma arrivate all'appuntamento piemontese attraverso percorsi fin qui profondamente diversi.

Per la Biellese l'avvio di stagione è stato esaltante. Il ritorno nelle posizioni di vertice dopo anni difficili certifica la bontà del lavoro costruito da mister Luca Prina. Alla vigilia del match, però, il tecnico bianconero ha preferito tenere la guardia alta, spegnendo facili entusiasmi e focalizzando l'attenzione sulle insidie della gara: “Siamo alla sesta giornata e arriva già una partita che, per quanto vale oggi, è d'alta classifica. La classifica e i punti conquistati non sono mai casuali”.

La parola chiave in casa bianconera dovrà essere adattamento. Secondo l'allenatore, infatti, il Gozzano è una squadra che interpreta le partite con una lettura e un'impostazione tattica uniche rispetto alle avversarie affrontate finora. Alla Biellese non basterà il compitino o la fotocopia delle ultime gare: serviranno pazienza, lucidità nella gestione dei momenti di gioco e una grandissima prova di maturità per mettere in cascina un altro risultato utile.

Dall'altra parte del campo arriva un Gozzano letteralmente trasformato. Se l'inizio di campionato sembrava avaro di soddisfazioni (con soli 2 punti raccolti nelle primissime uscite e zero vittorie sul campo), l'ultima settimana ha ribaltato le gerarchie e il morale della truppa. In pochi giorni è cambiato tutto. Prima è arrivata la tanto attesa scossa in esterna con il 2-0 ai danni della Fezzanese (firme di Romairone e Hoxha); poi una preziosa spinta dalla giustizia sportiva, con il Giudice che ha trasformato il pareggio a reti bianche contro il Lascaris in un 3-0 a tavolino per l'impiego irregolare di un avversario squalificato; infine, l'apoteosi casalinga per 2-1 di domenica scorsa contro una corazzata come la Sanremese, stesa dalle reti di Busicchia e Ghioldi.

Un filotto che ha proiettato improvvisamente i rossoblù a 10 punti. Ora, la sfida contro la Biellese rappresenta il test del nove: vincere a Biella certificherebbe l'ingresso stabile dei novaresi nel gruppo delle candidate alla promozione, scavalcando di fatto i diretti avversari.

Il fascino della sfida richiamerà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del "Pozzo-La Marmora". La società biellese ha ricordato che, in virtù delle nuove disposizioni di sicurezza, tutti i titoli di accesso allo stadio saranno rigorosamente nominativi. È raccomandato l'acquisto del biglietto in prevendita sul portale online (Vivaticket) per arginare le code ai botteghini di viale Macallè.

Lo scenario è pronto, gli attori sono caldi. Biellese contro Gozzano è più di un semplice incrocio di calendario: è il primo vero esame di maturità della stagione. La parola, adesso, passa al prato verde.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Antonio Sala
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