Il Montebelluna non sarà ai nastri di partenza del campionato di Serie D 2024-2025. A renderlo noto è Ocedorp SRL, la holding che controlla il sodalizio di Montebelluna. La decisione è arrivata dopo l'improvvisa scomparsa del patron Alberto Catania e gli infruttuosi colloqui per cedere la società. La proprietà resta quindi in mano alla famiglia Catania che continuerà l'attività del settore giovanile.
Castelfranco Veneto, 21 giugno 2024 – Ocedorp s.r.l., la holding che controlla Prodeco Pharma, ha deciso di concentrare e rafforzare il proprio impegno nel settore calcistico giovanile, interrompendo le attività con la prima squadra Monte Prodeco Calcio, in assenza delle condizioni necessarie a poter proseguire.
"In questo momento di grande dolore per la perdita del nostro Presidente Alberto Catania, ma anche ispirati dalla sua grande passione per il calcio, abbiamo deciso di continuare a impegnarci per portare avanti il settore giovanile del Calcio Montebelluna e supportare le nuove generazioni, consapevoli dell'importanza dello sport come mezzo per aiutare i ragazzi a trovare il loro posto nel mondo e mettere a frutto il proprio talento” – dichiara Giovanni Catania, neo Amministratore Unico di Ocedorp.
«Parallelamente siamo costretti a non iscrivere la società Monte Prodeco al campionato di Serie D per riuscire a concentrarci meglio sull’azienda. Nonostante i tempi molto stretti in cui ci siamo trovati a maturare questa scelta, dettati dalle tempistiche di iscrizione alla Serie D, abbiamo profuso tutti gli sforzi possibili per mantenere la Serie D a Montebelluna, dialogando con diversi imprenditori del territorio, purtroppo, però, senza ricevere proposte di supporto concrete» aggiunge Giovanni Catania.
«A seguito della improvvisa scomparsa del fondatore, dobbiamo ora concentrarci sul core business di Prodeco Pharma per proseguire il percorso del gruppo verso una gestione altamente manageriale, percorso già avviato 3 anni fa da Alberto Catania – precisa Roberto Antonini, Direttore Generale di Ocedorp. – La decisione di non iscrivere il Monte Prodeco alla Serie D è stata sofferta ma inevitabile, in assenza di proposte di partnership concrete e vista l’impossibilità di portare avanti il progetto da soli. Mantenere il settore giovanile del Montebelluna significa invece per noi continuare a puntare sui giovani e sui valori dello sport».
Prodeco è impegnata da tempo nell’attività calcistica con l'intento di permettere a bambini e ragazzi di crescere ed esprimersi in un ambiente con valori e sani principi che valgono non solo per lo sport ma per qualsiasi ambito della vita. Per questo, l’azienda è determinata a proseguire il proprio impegno con la squadra giovanile del Calcio Montebelluna rafforzando l’investimento sui giovani talenti e potenziando i servizi a supporto della loro preparazione sportiva, come il nutrizionista, il fisioterapista e lo psicologo. Inoltre, dalla prima squadra confluiranno nel Calcio Montebelluna figure dirigenziali e tecnici professionisti con l’obiettivo di rinforzare ulteriormente la squadra dilettantistica che già negli anni passati si era distinta per aver vinto il maggior numero di titoli nazionali giovanili, con ben 10 vittorie.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 09:15 Grosseto, il ritorno in Serie C è vicino: cinque anni dopo la retrocessione
- 09:00 I più sanzionati del girone C di Serie D: al comando c'è Caramelli
- 08:45 Teramo, Di Antonio non si nasconde: «Siamo forti, forse più dell’Ostiamare, e lotteremo fino alla fine»
- 08:30 Afragolese, mister Ciaramella a NC: Società seria e giovani di valore, così siamo quinti. Su Panariello...»
- 08:15 Il "peccato originale" della Viterbese: un attacco fantasma, i rimpianti estivi e il miracolo del Comandante. Ora serve solo sopravvivere
- 08:00 I più sanzionati del girone B di Serie D: nessuno come Pelagatti
- 07:45 Reggina, parla il mister: «Ci siamo giocati troppi jolly, ma finché la matematica non ci condanna ci crediamo»
- 07:30 I calciatori più preziosi della Serie D: i valori di mercato della stagione 2025-2026
- 07:15 Puglia, l'effetto domino dell'Eccellenza: aprile da infarto tra sogni di Serie D, incroci in Coppa e l'incubo playout
- 07:00 I più sanzionati del girone A di Serie D: West, Cattaneo, Del Bello e non solo
- 06:45 Foggia, destino appeso... al Tribunale. Il caso Trapani stravolge tutto?
- 06:30 Serie D, sabato boom di anticipi: si giocano ben 17 gare
- 00:15 La prodezza da cineteca più vista dell'ultimo week-end di Serie D
- 00:00 Dal fango della Prima Categoria al salotto della Serie D in 1000 giorni: il miracolo Millesimo è la favola più bella d'Italia
- 23:45 Tegola Virtus Entella: infortunio per il big, ecco l'esito degli esami
- 23:30 Tau Altopascio, intervento riuscito per Filippo Carli: il calciatore sulla via del recupero
- 23:15 Padova, il socio Peghin confessa: «Scelta dolorosa, ma abbiamo perso 8 punti di vantaggio»
- 23:00 «Ho avuto un’ischemia e un buco nel cuore, ma non ho mai mollato». Le parole di De Santis commuovono l’Atletico Ascoli
- 22:45 Reggiana, scatta l'ora di Bisoli: «Non vendo fumo, ecco quanti punti servono e chi giocherà»
- 22:30 Serie D, scatta l'ora legale: novità per il fischio d'inizio
- 22:15 Nissa, futuro blindato per Di Gaetano: «Se andiamo in C resta, la mia stretta di mano vale come un contratto»
- 22:00 Lentigione, Nappo a testa alta: «Pistoiese la più attrezzata del torneo, ma noi ci siamo fatti trovare pronti»
- 21:47 Cjarlins Muzane: Zanutta punta un ex Serie A per la panchina?
- 21:45 Ostiamare, D’Antoni non ha dubbi: «Per noi questo punto è oro, siamo ancora avanti al Teramo»
- 21:30 Igea Virtus, Marra dopo il ko con la Reggina: «Orgoglioso dei miei ragazzi, ma la penalizzazione ci ha tagliato le gambe»
- 21:15 Chieti, non è finita: dopo Paris ecco un altro colpaccio in società
- 21:00 Pistoiese, l'uomo della provvidenza è Pinzauti: «Punto da tenerci stretti, il destino è ancora nelle nostre mani»
- 20:45 Padova, Mirabelli difende la scelta Breda: «Prendetevela con me, ma questa proprietà resterà per 30 anni»
- 20:37 Terremoto Pro Patria: Patrizia Testa si dimette, finisce un'era a Busto Arsizio
- 20:30 Reggina, Torrisi esulta dopo l'Igea: «Una delle migliori prestazioni, abbiamo ritrovato la ferocia»
- 20:15 Teramo, Pomante non si arrende: «Sul 2-0 il campionato era quasi chiuso, poi è uscito il cuore»
- 20:00 Lentigione, Pedrelli ci crede: «Grande risultato, campionato aperto. Ora testa al Piacenza»
- 19:45 Ghiviborgo, vittoria sofferta ma preziosa: 2-0 al Sansepolcro
- 19:30 L'Acireale torna al successo: Puglisi stende l'Enna al Tupparello
- 19:15 L'Ostiamare spreca il doppio vantaggio: nel finale bastano 2' al Teramo
- 19:00 Reggina, vittoria cruciale in casa dell'Igea Virtus: Edera e Mungo rilanciano la corsa al primato
- 18:45 Pistoiese, Lucarelli si tiene stretto il pari col Lentigione: «Punto guadagnato, squadra di carattere. Arbitri? I numeri sui rigori sono curiosi»
- 18:30 Il calciatore che ha segnato in tutte le categorie: «Ora smetto, era l'ultimo gol»
- 18:25 Lentigione-Pistoiese finisce con un pari che sorride al Desenzano
- 18:15 La Vogherese respinge le accuse sul debito IVA e conferma l'iscrizione al prossimo campionato
- 18:00 Valore delle rose nel Girone C: Siracusa ultimo, fuori dal podio Catania e Cosenza
- 17:45 Perugia, tegola Manzari: operazione riuscita ma lo stop sarà lunghissimo
- 17:30 Albalonga, Ingretolli avvisa l'Atletico Lodigiani: «Sarà una battaglia, ma conosciamo il nostro valore»
- 17:15 Pordenone-Udinese, febbre da derby: il Bottecchia verso il tutto esaurito
- 17:00 Serie C, girone B: Juventus NG in vetta per valore di mercato. In coda Carpi, Pianese e Bra
- 16:45 Monza, sei finali per la Serie A: la promozione diretta è nelle mani dei brianzoli
- 16:35 Serie D, risultati e marcatori dei recuperi. È stato un mercoledì incandescente
- 16:30 Scanzorosciate, Belloli a NC: «Dati per spacciati, ora puntiamo in alto. Mi ispiro a Del Piero»
- 16:15 Prato: Politano subentra alla moglie, spuntano gravi criticià sul Lungobisenzio
- 16:00 Il valore delle rose nel girone A di Serie C: Inter U23 regina, poi Vicenza, Brescia, Cittadella e Lecco