Siamo solo alla seconda tappa di una lunghissima maratona da 34 giornate, ma il Girone G della Serie D 2026-2027 ha già iniziato a regalare spettacolo, gol e le prime indicazioni. Ovviamente, con altre 32 partite ancora da disputare, è decisamente troppo presto per emettere sentenze definitive: le gambe sono ancora imballate, i meccanismi da oliare e la strada è lunghissima. Eppure, in un campionato dove solo la prima vola in Serie C e le posizioni dal secondo al quinto posto garantiscono l'accesso agli spareggi, c'è già una gran ressa in testa che promette una stagione al cardiopalma.


In vetta alla classifica troviamo ben cinque squadre a punteggio pieno (6 punti). La copertina di giornata se la prende senza dubbio il Monastir, che dopo aver piegato la Costa Orientale Sarda all'esordio, ha letteralmente travolto l'Atletico Lodigiani con un perentorio 5-1. Gara chiusa già nei primi minuti grazie alla devastante doppietta lampo di Aloia, a cui si sono aggiunti i due centri di Leone e la firma di Mameli (al suo secondo gol consecutivo in campionato). Inutile per gli ospiti il rigore della bandiera di Servat.

Non meno importante, anche se di tutt'altro tenore, il successo dell'Ossese. I sardi hanno superato per 1-0 una Viterbese che si presentava forte del 4-0 della prima giornata. A decidere un match teso ed equilibrato è stata la zampata di Cabrera al 44' del secondo tempo: un gol allo scadere che vale doppio in termini di morale.

Viaggia a vele spiegate anche l'Albalonga, che liquida la pratica Città di Anagni per 3-1. Astemio e Pirani hanno indirizzato la gara già nel primo tempo, prima del sigillo su rigore dell'implacabile Ingretolli (a segno anche all'esordio con una doppietta); a nulla è servito il gol nel finale di Iurgens per i ciociari.
Continua a vincere anche il Trastevere, che batte 2-1 la Gelbison: scatenato Iacoponi, in gol al 3' e già a quota due in campionato dopo la rete decisiva al Venafro, seguito dal raddoppio di Giordani. Di Viscomi la rete illusoria per gli ospiti.
Completa il quintetto di testa la Paganese, corsara in Sardegna sul campo del Latte Dolce in una partita scoppiettante (2-3). I campani hanno costruito il successo nel primo tempo con Basanisi, Pierce e Sicurella, resistendo poi ai tentativi di rimonta dei padroni di casa, andati a segno con Pinna e con il rigore di Sorgente.


A quota 4 punti, prima inseguitrice solitaria, c'è la Sarnese. I campani hanno evitato la sconfitta contro l'Afragolese solo grazie al gol salvifico di Marquez al 39' della ripresa, che ha risposto al vantaggio iniziale di Longo per i rossoblù (saliti a quota 2 punti dopo due pareggi consecutivi).
Resta a quota 3 la Viterbese, frenata come detto dall'Ossese, e viene agganciata dalla Costa Orientale Sarda, che trova i primi punti stagionali sbancando il campo dell'Anzio per 1-0 grazie al guizzo decisivo di Murgia al 1' del secondo tempo.
Spettacolare pareggio per 2-2 nell'anticipo del sabato tra Budoni e Aranova: sardi avanti con Ragazzu, ma ripresi dalla reazione ospite firmata El Bakhtaoui e Darini, prima di una sfortunata autorete che ha fissato il punteggio finale e regalato il primo punto al Budoni. Primi sorrisi a metà anche per UniPomezia e Venafro, che muovono la classifica sbloccandosi dallo zero con un 1-1 deciso tutto nel primo tempo: vantaggio laziale con Persichini e risposta molisana di Parisi.


Il regolamento parla chiaro: le ultime due retrocedono direttamente in Eccellenza, mentre le posizioni dal terzultimo al sestultimo posto significano inferno dei play-out. Attualmente, in fondo al gruppo a quota zero punti, troviamo Latte Dolce, Atletico Lodigiani e Città di Anagni.
Le tre formazioni hanno incassato la seconda sconfitta consecutiva evidenziando, soprattutto nel caso di Lodigiani e Anagni, evidenti fragilità difensive (rispettivamente 8 e 7 gol subiti in 180 minuti). Il Latte Dolce, dal canto suo, ha mostrato reazione contro la Paganese, ma è rimasto a mani vuote.
Siamo solo all'inizio e c'è tutto il tempo per correggere la rotta, registrare i reparti e risalire la china, ma queste squadre sono chiamate a dare un segnale già dal prossimo turno per non trasformare un inizio in salita in una vera e propria crisi.


Con il terzo turno alle porte, l'attenzione sarà puntata sulla tenuta del quintetto di testa: difficile pensare che questa larga coabitazione possa durare a lungo. Le inseguitrici scaldano i motori, le squadre in ritardo cercano la scintilla. Il Girone G ha appena iniziato a raccontare la sua storia, e la sensazione è che ci farà divertire fino all'ultimo minuto della 34ª giornata.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Anna Laura Giannini
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