E’ stata una giostra di emozioni che solo i derby sanno regalare e ne siamo scesi solo all’ultimo secondo del quinto minuto di recupero, guardano increduli il disperato colpo di testa di Bussi a incrociare sul secondo palo. Si gonfia la rete ed esplode la gioia arancioazzurra. Non è una vittoria, ma è come se lo fosse per i Bertino Boys, perché è un pareggio conquistato con caparbietà e tenacia da una squadra che, andata sotto per due volte, non ha mai mollato. Partiamo dall’inizio. Bertino propone un undici con grandi novità per gettarsi alle spalle l’incubo Mestre rimanendo fedele al 4-2-3-1: la linea difensiva viene stravolta con Zuliani centrale al fianco di Tonizzo e la coppia Ndoj-Mantovani sugli esterni. In mediana si vede il tandem Buratto e Longato, mentre a supporto dell’unico centravanti Santi si sono Bussi e Ruffo sugli esterni e Kabine centrale. Classico e collaudato 4-3-3 per mister Vecchiato, stratega di una squadra che merita a tutti gli effetti il titolo di matricola terribile della categoria.
I ritmi di gara sono piuttosto alti fin dal fischio d’inizio con Moro subito chiamato ad intervenire dopo due minuti per neutralizzare un insidioso colpo di testa di Nicoloso. Al 14’ Fyda si inserisce dalla sinistra e lascia partire una bordata che non va lontana dal bersaglio. La partita cresce di intensità col passare dei minuti e Santi, di testa, costringe Calligaro a rifugiarsi in corner. Al 20’ Bevilacqua si ritrova sulla testa il pallone del potenziale vantaggio ma alza la traiettoria dopo la spizzicata di Duca, invece di schiacciare la sfera. E’ il preludio al gol dei “seggiolai”: Capellari lancia in profondità Fyda, che vince il duello con Zuliani e fulmina Moro in uscita (22’). Il Cjarlins reagisce con vemenza e si riversa nella metà campo avversaria: il più intraprendente è Ruffo, che sguscia sulla fascia destra, cercando spesso il fraseggio con la coppia avanzata. La Manzanese però punge con le ripartenze e, alla mezzora, sono brividi quando Cecchini crossa rasoterra dal limite dell’area piccola trovando l’intervento provvidenziale di Moro. Il numero uno arancioazzurro si supera nuovamente al 34’ fermando un’azione personale dell’incontenibile Nicoloso. Mister Bertino perde Longato per un colpo al capo e inserisce Pignat, ma il protagonista per il Cjarlins Muzane rimane il portiere classe 2002 che fa letteralmente gli straordinari sulla bomba dal limite dell’area di Capellari. Allo scadere una percussione centrale di Kabine viene fermata con le maniere forti da Bevialcqua e Molinaroli fischia punizione dal limite. Si incarica lo stesso attaccante marocchino della battuta che si infrange sulla barriera.
A inizio ripresa Bertino prova a dare la scossa ai suoi ragazzi inserendo Bertoli, al debutto assoluto. Il piglio è quello giusto e i primi minuti di frazione sono tutti del Cjarlins Muzane, soprattutto di Buratto. Il mediano prima colpisce a botta sicuro ma viene murato dalla difesa (2’), poi centra il palo con un violento destro da venti metri a portiere battuto. I celestearancio a trazione anteriore (entrato Tonelli e Kabine spostato al centro dell’attacco) lasciano inevitabilmente spazi alle ripartenze dei padroni di casa e, tra il 10’ e il 12’, Moras viene fermato due volte dall’ottimo Moro. Al 13’ sgroppata di Nicoloso, che si libera di Mantovani: tiro a incrociare di poco alto. La Manzanese conquista metri di campo e Bertino cerca maggior equilibrio con gli innesti di Pez e soprattutto De Agostini. Il terzino si rivela subito decisivo, nel bene e nel male. Prima segna la rete del pareggio in stile rugbistico al 25’ risolvendo un mischione in area, poi propizia il calcio di rigore con cui la Manzanese torna in vantaggio atterrando Nchama. Moras, dal dischetto, spiazza Moro e per il Cjarlins Muzane c’è una nuova montagna da scalare al 27’ della ripresa. Il secondo vantaggio è una mazzata per il Cjarlins che comunque le prova tutte fino alla fine. Bussi non riesce a fruttare un cross dalla destra al 42’ e Tonelli calcia in bocca a Calligaro al 47’. Quando il verdetto sembra ormai scritto ecco una punizione dalla trequarti. Si incarica il solito Tonizzo, che pesca il jolly Bussi sulla traiettoria. Forse il Cjarlins non è ancora guarito, ma almeno la medicina è stata dolcissima.
MANZANESE-CJARLINS MUZANE 2-2
RETI: 22’pt Fyda, 25’st De Agostini, 27’st Moras (rig.), 50’st Bussi.
MANZANESE CALCIO: Calligaro, Cecchini, Calcagnotto, Bevilacqua, Duca, Capellari, Casella (25’st Nastri), Nchama (45’st Bradaschia), Moras, Fyda, Nicoloso (32’st Zupperdoni). Allenatore: Vecchiato.
CJARLINS MUZANE: Moro, Ndoj, Zuliani, Tonizzo, Mantovani (21’st De Agostini), Longato (37’pt Pignat), Buratto (21’st Pez), Ruffo (1’st Bertoli), Kabine, Bussi, Santi (8’st Tonelli). All: Bertino.
ARBITRO: Michele Molinaroli di Piacenza. Assistenti: Dario Ameglio di Torino e Riccardo Marra di Milano.
NOTE: Ammoniti Bevilacqua e Casella. Recupero 1’ e 5’.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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