Crisi Bisceglie, Canonico cede gratis: «Società sana e senza debiti»

03.07.2020 10:30 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport
Crisi Bisceglie, Canonico cede gratis: «Società sana e senza debiti»

La retrocessione in D, dopo la doppia sconfitta (0-1) con la Sicula Leonzio nei playout, ha chiuso la peggiore stagione del Bisceglie in serie C ma ha soprattutto posto fine anche alla presidenza Canonico.

Il patron s’è dimesso, irrevocabilmente. Il Bisceglie non ha più un padrone. Il comunicato col quale Canonico ufficializza la sua uscita di scena non lascia spazio a ripensamenti e delinea i contorni di un club che - a suo dire - è in ottima salute, senza debiti, e facilmente appetibile per chi volesse fare calcio in città, anche perché cede il tutto gratis: senza chiedere un euro per le sue quote.

Il presidente prima ricorda come si fosse impegnato - ad ottobre - solo a traghettare fino al termine della stagione, rammenta la battaglia per potere tentare con i playout un altro miracolo quest’anno (dopo il ripescaggio dell’anno scorso), infine l’addio.

«...Si conclude un ciclo di 10 anni... Lascio una società sana e senza debiti, un patrimonio nelle mani del Sindaco con l’auspicio che possa individuare persone alle quali cedere gratuitamente le mie quote».

Il presidente si augura che l’indicazione di imprenditori disposti ad ereditare club e titolo avvenga nei tempi utili per l’iscrizione al torneo di D, assicurando come non ci siano passività e, addirittura, il Bisceglie abbia le carte in regola per tentare una riammissione in C (abbastanza improbabile dopo il ripescaggio recente). Inizia la corsa contro il tempo, quindi, affinché entro il 24 luglio il Sindaco Angarano riesca ad evitare il peggio.

«Ho appreso dal comunicato diffuso dal Bisceglie della volontà di Canonico di lasciare la guida societaria - ha detto in serata il Sindaco - . Nei prossimi giorni lo contatterò per capire se la decisione è dovuta all’amarezza della retrocessione e se ci sono possibilità di rivedere gli intenti. Comunque mi adopererò da subito perché il Bisceglie non scompaia».