Il pirotecnico pareggio per 3-3 tra Barletta e Martina, andato in scena nella cornice del Cosimo Puttilli, lascia in eredità una consapevolezza nuova al tecnico dei biancorossi, Massimo Paci. La sfida, valida per il vertice della classifica, ha confermato la forza di due compagini che ora guidano il girone a braccetto a quota 52 punti, approfittando anche del passo falso compiuto dalla Paganese.
L'allenatore del Barletta ha voluto innanzitutto tributare un sincero elogio ai propri calciatori per la capacità di reazione mostrata durante l'incontro. In una gara che sembrava essersi incanalata su binari sfavorevoli, la squadra ha saputo trovare le risorse mentali e fisiche per rimettersi in carreggiata e strappare un punto che vale molto più del semplice muovere la graduatoria.
«Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché hanno ripreso una partita che si era messa male; il nostro percorso continua e oggi sapevamo che sarebbe stata una grande opportunità» ha dichiarato Paci nell'immediato post-partita, sottolineando come la rimonta sia il frutto di un lavoro collettivo che lo rende estremamente fiero dei suoi uomini.
Il tecnico non ha però nascosto il valore degli avversari, ammettendo che il Martina si è dimostrato un ostacolo di altissimo livello. La squadra ospite è stata definita come una compagine solida e ben organizzata, guidata da una mano tecnica esperta, il che rende il risultato ottenuto ancora più significativo per il prosieguo della stagione.
Proprio nei confronti del collega avversario, Paci ha speso parole di grande stima, confermando la sportività che ha regnato in campo nonostante la posta in palio altissima. Lo scambio di battute a fine match tra i due allenatori è stato il giusto epilogo di una giornata di grande calcio che ha onorato la categoria.
«Ho detto a Laterza che è un bravissimo allenatore e gli ho fatto personalmente i complimenti per come ha preparato la sfida» ha svelato il mister biancorosso, evidenziando il rispetto reciproco tra i protagonisti di questo avvincente duello al vertice.
Nella seconda frazione di gioco, il Barletta ha alzato notevolmente il baricentro, attuando un pressing asfissiante che ha messo in seria difficoltà la costruzione del Martina. Questa aggressività tattica è stata l'arma principale che ha permesso ai padroni di casa di restare aggrappati al match e di trascinare il pubblico del Puttilli in un finale infuocato.
L'allenatore ha ribadito l'orgoglio per l'atteggiamento messo in mostra da ogni singolo componente della rosa, definendo quanto fatto sul terreno di gioco come qualcosa di fuori dal comune, specialmente per la tenacia dimostrata nel non arrendersi mai di fronte alle avversità del punteggio.
«I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario e sono veramente orgoglioso del lavoro svolto da tutti quanti» ha proseguito Massimo Paci, richiamando però l'ambiente alla calma e alla concretezza in vista dei prossimi impegni che attendono il club in questo finale di stagione.
L'attenzione si sposta ora sulla trasferta contro il Gravina, una gara che nasconde insidie da non sottovalutare. Per Paci, la posizione in classifica degli avversari non deve trarre in inganno, poiché ogni partita in questo girone rappresenta una battaglia a sé stante dove nessuno regala nulla.
Il mantra per le prossime settimane sarà dunque l'umiltà e la dedizione quotidiana sul campo di allenamento. Il tecnico è convinto che solo mantenendo il profilo basso e lavorando con intensità si potrà tagliare il traguardo desiderato, evitando cali di tensione che potrebbero risultare fatali.
«Il campionato è ancora lungo ed è dura contro tutte le squadre, al di là della loro posizione; ora rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare con umiltà» ha concluso il mister, ponendo le basi per la preparazione della prossima delicata sfida di campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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