In una partita caratterizzata da tensione e colpi di scena, Fidelis Andria e Gravina si dividono la posta in palio con un 1-1 che rispecchia l'equilibrio mostrato sul terreno di gioco del "Degli Ulivi".
Un rigore trasformato da Tedesco nella ripresa ha permesso ai padroni di casa di rispondere alla rete di Santoro siglata nel primo tempo, in un match che ha visto entrambe le formazioni lottare strenuamente per obiettivi di classifica diversi ma ugualmente importanti.
Contesto teso e prime scaramucce
L'incontro si è aperto in un'atmosfera particolare, con i calciatori della Fidelis che hanno rivolto un applauso alla curva nord, mentre gli ospiti si caricavano formando un cerchio a centrocampo. Sugli spalti, i tifosi andriesi hanno manifestato il proprio malcontento verso la proprietà, indirizzando cori contro Di Benedetto, segno delle difficoltà societarie che stanno attraversando la squadra biancazzurra.
Il tecnico Scaringella, nonostante il momento complesso, ha schierato un 3-5-2 con Tedesco e Sylla a guidare l'attacco. Sul fronte opposto, Loseto ha risposto con un tridente offensivo composto da Santoro, Stauciuc e Gonzales.
Le prime fasi della partita hanno visto subito la Fidelis rendersi pericolosa: dopo appena un minuto, Rotondi ha tentato una spettacolare conclusione in sforbiciata, senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 7', è stato Cancelli a impegnare Zanin con un tiro dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Il Gravina prende coraggio
Con il passare dei minuti, il Gravina ha iniziato a prendere campo. Al quarto d'ora, un'azione confusa al limite dell'area ha portato alla prima grande occasione per gli ospiti: Santoro ha calciato con il destro, ma la sua conclusione è terminata a lato. Lo stesso centravanti ci ha riprovato al 19' su un lancio dalla retroguardia, ma il suo tiro al volo è risultato debole e impreciso.
Un minuto più tardi, Stauciuc ha avuto una ghiotta opportunità quando, dopo aver superato Cipolletta, si è ritrovato a tu per tu con Esposito, che è riuscito però a neutralizzare la minaccia. Al 25', l'estremo difensore biancazzurro si è nuovamente distinto con una prodezza, deviando con la mano di richiamo una potente conclusione di Santoro.
La Fidelis ha cercato di reagire al 35', quando Likaxhiu ha raccolto un pallone sugli sviluppi di un corner, ma la sua conclusione è terminata fuori bersaglio. Due minuti più tardi, è arrivato il vantaggio del Gravina: Esposito ha respinto un tiro di Marconato, ma il pallone è finito sui piedi di Santoro che, questa volta, non ha perdonato, portando in vantaggio la formazione ospite.
I padroni di casa hanno tentato di rispondere immediatamente al 40', quando un cross dalla fascia sinistra ha raggiunto Rotondi, il cui tiro al volo è però terminato sul fondo.
La ripresa e il pareggio della Fidelis
All'intervallo, Scaringella ha operato un cambio tattico, passando al 4-3-3 con l'inserimento di Babaj al posto di Graziano. Una mossa che ha pagato dividendi quando, al 54', proprio da un'azione avviata dal nuovo entrato è scaturito il fallo in area su Tedesco che ha portato alla concessione del calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso Tedesco si è presentato con freddezza, realizzando il pareggio con una conclusione centrale che non ha lasciato scampo a Zanin.
Il Gravina, però, non si è accontentato del pari. Loseto ha inserito Chacon e Botta per Pierce e Gonzales, cercando di dare nuova linfa all'attacco. Al 64', gli ospiti si sono resi pericolosi con Stauciuc che, servito da Santoro, ha calciato alto. Ancora più nitida l'occasione capitata a Botta al 67', quando, dopo un'azione confusa in area piccola sul tiro di Santoro, il numero 17 ha calciato fuori da posizione favorevole.
La Fidelis si è fatta rivedere in avanti al 73' con una ripartenza guidata da Tedesco, che ha servito Babaj: il destro rasoterra dell'attaccante ha trovato però la pronta risposta di Zanin. Nel finale, Scaringella ha tentato il tutto per tutto inserendo anche Fantacci, ma nonostante i quattro minuti di recupero, il risultato non è più cambiato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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