Si è chiuso ufficialmente, con lo scadere naturale dell'accordo contrattuale al 1° luglio, il rapporto professionale tra il Fasano Calcio e il tecnico Luigi Agnelli, che non siederà più sulla panchina biancoazzurra nella stagione ormai alle porte. L'allenatore ha scelto di comunicare la fine della propria esperienza in città attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, rivolto all'intero ambiente sportivo fasanese.
Nel testo, l'ormai ex tecnico ha spiegato di aver atteso volutamente questa scadenza formale prima di congedarsi, per evitare che il saluto fosse influenzato dai toni amari legati al proprio allontanamento dalla guida della squadra, avvenuto lo scorso dicembre. Una scelta dettata, a suo dire, dalla volontà di guardare all'esperienza vissuta con maggiore serenità e distacco, valutando il percorso nel suo complesso piuttosto che le circostanze della sua interruzione anticipata sul campo.
Ecco le sue parole affidate ai canali social: "Oggi, con la naturale scadenza del mio contratto, si chiude ufficialmente il mio percorso con il Fasano Calcio. Mi è sembrato doveroso attendere questo momento formale per un saluto che non fosse dettato dall'amarezza di dicembre, ma dalla lucidità di un percorso compiuto. Guardo a quei mesi con ORGOGLIO: le 15 giornate trascorse insieme in panchina, i risultati costruiti sul campo con la squadra e il lavoro quotidiano rimangono una parte importante della mia carriera. Voglio ringraziare chi, in questo periodo, è stato la vera anima del club: lo staff tecnico, i magazzinieri, lo staff medico, i fisioterapisti e tutti i collaboratori che lavorano dietro le quinte. Senza la vostra dedizione silenziosa, nessun allenatore potrebbe fare il proprio lavoro. Un pensiero speciale va ai tifosi. Anche dopo il mio allontanamento, ho continuato a seguire con affetto le sorti della piazza e sono vicino a tutti voi per le incertezze societarie che state vivendo. Meritate un futuro limpido e all'altezza della vostra passione, che ho avuto il privilegio di vivere sulla mia pelle. Grazie, Fasano. È stato un onore".
Nel messaggio, l'allenatore ha voluto sottolineare in particolare il contributo di quanti operano lontano dai riflettori: dallo staff tecnico ai magazzinieri, passando per lo staff medico e i fisioterapisti, definiti figure imprescindibili per il funzionamento quotidiano del club, senza il cui lavoro, ha precisato, nessun tecnico potrebbe svolgere il proprio compito.
Non è mancato un passaggio dedicato al pubblico biancoazzurro, verso il quale Agnelli ha espresso vicinanza anche a distanza di mesi dal proprio esonero, dichiarando di aver continuato a seguire le vicende della squadra con affetto. Il tecnico ha inoltre fatto riferimento al delicato momento che la società starebbe attraversando sul piano societario, augurando alla piazza un futuro più stabile e all'altezza della passione dimostrata dai tifosi.
Il commiato segna dunque la chiusura definitiva di un'esperienza che aveva visto Agnelli alla guida del Fasano per quindici giornate di campionato, prima dell'interruzione del rapporto tecnico lo scorso dicembre. Con la naturale scadenza contrattuale del 1° luglio, coincidente con l'avvio della nuova annata sportiva, il club dovrà ora guardare avanti nella definizione della propria guida tecnica per la stagione che sta per aprirsi, in un contesto che, secondo quanto lasciato intendere dallo stesso Agnelli, resta caratterizzato da incertezze sul fronte societario.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 10:00 Serie D, Girone D: La Pistoiese riprende il volo, Lentigione si candida come anti-capolista
- 09:45 Palermo, un anno senza sconfitte al Barbera: tutti i numeri dei rosanero
- 09:30 Svincolati - Opportunità a centrocampo con un classe 2005 ex Portogruaro e Montebelluna
- 09:15 Renate, Magoni: «Ho grande fiducia nei miei ragazzi, in tutti...»
- 09:00 Serie D, girone C: Il Cjarlins si stacca, pari Clodiense nel posticipo. La Triestina si tira su
- 08:45 Stadio dell'Avellino, il sindaco Pizza frena: «Vogliamo studiare la proposta con attenzione»
- 08:30 Svincolati - Occasione in difesa per un classe 2004 con oltre 70 presenze tra C e D
- 08:15 Barletta, Volume lascia dopo meno di un mese: Fracchiolla in pole per la successione
- 08:00 Serie D, girone B: Il Piacenza piega il Nibbiano, la Leon si conferma da alta classifica
- 07:45 Palermo-Vicenza, tifosi veneti aggrediti prima del match: «Nessuna forza dell'ordine nel piazzale»
- 07:30 Svincolati - Sul mercato un 22enne con quasi 70 presenze in Serie D
- 07:15 Gubbio, addio al direttore sportivo Leo: la società cerca il successore
- 07:00 Serie D, girone A: L'Alessandria tenta la fuga, ma lo spettacolo è del Chisola
- 06:45 Arezzo, addio consensuale con Marco Chiosa: si chiude l'avventura del difensore
- 06:30 Svincolati - Difensore 25enne scuola Livorno e con esperienza tra Serie C e Serie D
- 23:45 Vuoi le notizie di calcio PRIMA di tutti? Ecco il nuovo trucco (gratis)
- 23:30 «Nessuno mi ha mai regalato nulla, la bacchetta magica non ce l'ha nessuno»: si presenta Vinicio Espinal, nuovo allenatore della Dolomiti Bellunesi
- 23:15 Cittadella, sospiro di sollievo per Michele Gobbato: esami negativi e dimissioni dall'ospedale
- 23:00 «L’inizio è stato scioccante, con Ragno s’è creata una simbiosi»: la verità di Luca Vallarella, presidente della Fidelis Andria
- 22:47 Reti bianche al "Ballarin": Union Clodiense e Bassano si annullano nel posticipo
- 22:45 GRATIS - Google "Fonti preferite", ecco come aggiungere NotiziarioCalcio alle tue notizie
- 22:30 «La classifica ci piace ma voliamo bassi, l'obiettivo sono i 40 punti per la salvezza»: le parole di Tony Lio dopo il successo del Sambiase
- 22:15 Tegola per il Terranuova Traiana: grave infortunio al ginocchio per Davide Cardo
- 22:05 Sostieni NotiziarioCalcio.com e ricevi 80€ gratis. Sbrigati, l'offerta sta per finire!
- 22:00 Virtus Francavilla, mister Trocini: «Non siamo noi i favoriti per la vittoria finale, viviamo la classifica con estrema tranquillità»
- 21:45 «Siamo troppo spreconi, non possiamo pensare di dover segnare sempre tre gol»: l'allarme di Andrea Mandorlini nonostante il successo del Ravenna
- 21:30 «Sul campo abbiamo conquistato venti punti, la botta è stata forte ma non siamo pentiti»: parla il tecnico del Messina Alfio Torrisi
- 21:15 Il tecnico del Teramo Marco Pomante chiaro: «Meglio più uno che meno uno, ma mancano tantissime partite»
- 21:00 «Abbiamo fatto venticinque tiri e creato tanto, ma quello che abbiamo fatto finora non conta nulla»: le parole di mister Filippo Inzaghi
- 20:45 «Il colpevole sono io, ho sbagliato valutazioni sui calciatori ma ora pancia a terra per la salvezza»: le parole di Oscar Magoni, ds del Renate
- 20:30 Siena, mister Voria: «Ho visto l'atteggiamento che cercavo, la qualità da sola non basta»
- 20:15 «Abbiamo avuto almeno quattro palle gol e non siamo riusciti a concretizzare»: il rammarico di Michele Facciolo dopo il pari della Scafatese
- 20:00 Pistoiese, Bisoli: «Se su dieci partite ne abbiamo vinte nove...»
- 19:45 Giulianova, Del Zotti non cerca alibi dopo il tonfo: «Prestazione non all'altezza, chiedo scusa»
- 19:30 Salernitana, Di Bari: «Mercato di gennaio? Il focus è sull'immediato, dobbiamo far punti e credere nei principi di gioco»
- 19:15 «Non è stata la nostra miglior versione» – Il tecnico dell’Arzignano Di Donato non usa giri di parole
- 19:00 ufficialeIl Sestri Levante ha un nuovo direttore sportivo
- 18:50 Taranto, ufficiale l'esonero di Luca Tiozzo: caccia al nuovo tecnico rossoblù
- 18:45 Trastevere, buone notizie per Valerio Giordani: il difensore è fuori pericolo
- 18:40 Paganese al bivio dopo il pari con l'Ossese: Novelli sotto esame, idea Memushaj per il futuro
- 18:40 Barletta, addio con il ds Luigi Volume: ufficiale la risoluzione consensuale
- 18:35 ULTIM'ORA - Una big di Serie D cambia allenatore
- 18:30 Mister Franzini dopo Piacenza-Nibbiano: «Nel secondo tempo abbiamo fatto la miglior versione della squadra»
- 18:15 Savoia, Matachione: «Dalla Salernitana mi sarei aspettato delle scuse, la denominazione è forma ma il trattamento è stile»
- 18:00 Spal, mister Parlato: «Mi sa di occasione persa: queste partite sono le migliori e non possono essere sprecate così»
- 17:45 L'Aquila, mister Andreucci: «È un punto guadagnato, la nota positiva è che non abbiamo preso gol: il campionato è giovane e tutto può succedere»
- 17:30 Reggina, Marchionni sul cambio in porta: «A Lagonigro abbiamo voluto dare un turno di riposo»
- 17:15 Lumezzane, Sammarco: «Un punto che forse ci va stretto, la squadra ha fatto un'ottima partita nell'emergenza»
- 17:00 «I cambi hanno dato un’inerzia decisiva alla partita»: le dichiarazioni post-gara dell'allenatore del Seravezza Enrico Barilari
- 16:45 «Bisogna alzare il livello tecnico per salvarci, se non ci credessi me ne andrei a casa»: le parole di Alfredo Aglietti dopo Gubbio-Vis Pesaro