L'allenatore del Piacenza, mister Franzini, ha analizzato con grande soddisfazione la straordinaria rimonta ottenuta dalla sua squadra contro il Nibbiano, ribaltando lo svantaggio iniziale di due reti nella ripresa e centrando un successo di carattere e qualità.
«La mia analisi veloce è questo primo tempo loro si sono difesi benissimo noi abbiamo sempre avuto la palla senza mai riuscire a tirare in porta loro hanno fatto un gol nel secondo tempo è cambiato tutto piacenza ha dominato in lungo e in largo gli ha regalato un altro gol ma ha avuto la grande forza e qualità di vincere e direi anche meritatamente»
Il tecnico ha voluto sottolineare l'importanza della reazione mostrata dai suoi giocatori dopo un avvio complicato e un doppio svantaggio pesante da recuperare sul campo.
«Intanto devo fare i complimenti ai ragazzi perché uscire da una situazione di 2-0 con due gol presi in questa maniera ci vuole veramente una grande voglia e una grande personalità e qualità e quindi di questo devo fare i complimenti perché ne sono usciti veramente alla grande»
Nel corso dell'intervallo, l'allenatore è intervenuto sugli aspetti tattici e di posizionamento in campo per correggere le sbavature viste nei primi quarantacinque minuti di gioco.
«Ho detto che dovevamo sicuramente essere più equilibrati in campo perché avevamo poco equilibrio basta vedere l'occasione di Grasso da metà campo cioè una palla un'occasione senza senso e quando sei poco equilibrato con le distanze che non mantieni le distanze sei anche meno pericoloso poi nella fase offensiva»
Le indicazioni impartite alla squadra si sono concentrate sulla gestione della manovra e sulla ricerca di maggiore incisività negli ultimi metri per scardinare la difesa avversaria.
«Ho semplicemente detto di essere più equilibrati nella zona di campo all'inizio dell'azione e quando si andava a fare a girare la palla e poi soprattutto che negli ultimi venti metri dovevamo rischiare qualcosa in più dei dribbling delle situazioni che potessero muovere la loro difesa altrimenti con palloni semplici da trequarti era una partita che non aveva storia»
Analizzando le scelte di formazione e i cambi operati a gara in corso, Franzini ha evidenziato la competitività della rosa e l'abbondanza di soluzioni a disposizione.
«Ci sono diversi giocatori che stanno benissimo e mi mettono in difficoltà nella scelta bassanini lo vediamo che è un giocatore che sta bene e avrà sicuramente le sue opportunità poi ho pensato di mettere due punte per due punte vere perché per il motivo che dicevo prima quanti palloni ne arrivavano tanti per essere più pericolosi dentro»
La svolta del match è arrivata nei momenti più intensi dell'incontro, quando la squadra ha creduto nella possibilità di riaprire la contesa senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà.
«Quando sei lì non è che devi stavamo già pensando i cambi tra virgolette disperati magari per tipo domenica negli ultimi cinque minuti per cercare di dare la cosa ed è venuto il 2-1 e insomma poi è venuto quasi subito però non hai tempo di pensare a cercare di riaprirla a cercare di fare gol perché comunque si vede che la squadra poteva segnare avrebbe potuto segnare anche prima»
In chiusura, lo sguardo si è spostato sui prossimi impegni di campionato e sulla continuità di rendimento richiesta alla squadra per affrontare il calendario fitto di appuntamenti.
«È il miglior Piacenza del campionato? Nel secondo tempo sicuramente sì adesso mercoledì poi si va a Brusaporto è un calendario che se manteniamo questa intensità e questa qualità è un calendario che ci può dare speranza»
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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