La querelle diplomatica divampata a margine del derby campano si arricchisce di un capitolo incandescente attraverso la presa di posizione pubblica del vertice del club biancoscudato.

All'indomani delle polemiche nate per la sistemazione riservata alla dirigenza ospite durante il match dell'Arechi contro la Salernitana, il presidente del Savoia, Nazario Matachione, ha diffuso una nota ufficiale per replicare con fermezza al comunicato diffuso dal club granata.

«Il signor Pagano, per il tramite dell’ufficio stampa della Salernitana, ha diffuso una nota in risposta al nostro intervento. Io preferisco, invece, rispondere pubblicamente, mettendoci la faccia e la firma» ha esordito senza mezzi termini il presidente del Savoia Nazario Matachione.

«Avrei apprezzato che anche la sua risposta fosse stata pubblicata sulla pagina ufficiale della società, consentendo a tutti di leggerla. Per completezza e trasparenza, pubblico qui anche il testo che ci è pervenuto» ha proseguito il massimo dirigente della società oplontina.

L'analisi del numero uno biancoscudato si è poi spostata sul merito delle giustificazioni fornite dalla controparte e sulle condizioni logistiche riscontrate all'interno dell'impianto sportivo.

«Dal signor Pagano avrei preferito delle scuse, avrebbero avuto ben altro valore rispetto a una nota affidata all’ufficio stampa» ha punzecchiato il presidente del Savoia Nazario Matachione.

«Prendo atto che il settore a noi assigned si chiami “Tribuna d’Onore”. Come si chiama, allora, quello in cui sedeva il signor Pagano, con sedute diverse, numerosi posti liberi e uno spazio ben delimitato e separato dal nostro settore? “Privé”?» ha incalzato con sarcasmo la guida societaria dei biancoscudati.

Un passaggio nodale del messaggio del presidente riguarda il modello di ospitalità solitamente garantito dal proprio club in occasione delle gare casalinghe.

«Da noi presidenti, amministratori e dirigenti ospiti siedono nello stesso settore della nostra dirigenza, con le stesse comodità. Condividere gli spazi significa anche favorire l’incontro e il dialogo. È questa l’accoglienza alla quale siamo abituati» ha rivendicato con orgoglio il presidente del Savoia Nazario Matachione.

«La denominazione di una tribuna può essere una questione di forma. Il trattamento riservato agli ospiti resta una questione di stile» ha scandito con durezza il patron del Savoia.

Nonostante l'amarezza per la gestione istituzionale della vicenda, il massimo dirigente ha voluto fare una netta distinzione tra l'operato della società di casa e l'accoglienza ricevuta dalla piazza e dai sostenitori locali.

«Per quanto mi riguarda, la polemica si chiude qui. Porto con me la splendida accoglienza della città di Salerno e dei suoi tifosi, che ci hanno riservato calore, classe ed eleganza» ha sottolineato la guida del club di Torre Annunziata.

«Personalmente ho preferito non accedere all’area hospitality e restare tra i miei amici tifosi della Salernitana. Con loro mi sono sentito pienamente a casa. Grazie, Salerno» ha concluso il presidente del Savoia Nazario Matachione.

Sezione: Serie C / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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