Il successo ottenuto dal Foligno nel campionato di Serie D non basta a placare del tutto l'esigenza di perfezione del patron Franco Fedeli. Il numero uno della società umbra, da sempre diretto e senza troppi peli sulla lingua, si gode i tre punti incamerati sul campo ma non risparmia critiche e osservazioni nei confronti della squadra.

Le parole dell'imprenditore evidenziano una certa preoccupazione per la qualità della prestazione offerta dalla rosa, mettendo in guardia l'intero ambiente in vista dei prossimi e più probanti impegni stagionali. Il presidente ha infatti rimarcato come la squadra debba ancora esprimere una manovra fluida ed efficace.

I concetti espressi dal massimo dirigente del Foligno chiariscono subito il suo punto di vista al termine della sfida: «Bene la vittoria, però si soffre troppo. La partita l’abbiamo vinta, ma manca ancora il gioco e qualche elemento. Speriamo di trovarlo in fretta. Ripeto, non si può soffrire così. Alla fine sono contento, ma non ho visto tutto questo gioco».

L'analisi del patron del club umbro si è poi focalizzata sugli accorgimenti strutturali da apportare all'organico per migliorare il rendimento generale sul terreno di gioco. Secondo la proprietà, infatti, il gruppo necessita ancora di rinforzi mirati in diversi settori della formazione per alzare la qualità complessiva.

Dalle parole di Fedeli emerge chiaramente l'esigenza di intervenire in varie zone del campo: «Esterni offensivi, qualcosa in difesa e a centrocampo. Ora abbiamo preso questo attaccante ma è presto per giudicare visto che ha giocato solo venti minuti. Speriamo che sia la soluzione giusta. Quando arriveranno? Stiamo valutando alcune situazioni, sperando vadano in porto. Non c’è tanta scelta e non è facile, ma vediamo».

Nonostante l'avversario di giornata non abbia creato particolari grattacapi, l'insoddisfazione del patron del Foligno resta legata alla crescita complessiva della squadra, in vista di gare contro compagini di alta classifica. L'obiettivo primario resta quello di consolidare la rosa prima di affrontare i confronti più impegnativi.

Il massimo esponente della società ha infine concluso la sua disamina proiettandosi già verso i futuri impegni del torneo: «Lo so, ma avevamo di fronte il Notaresco. Quando incontreremo Ancona, L’Aquila, Teramo, Senigallia sarà diverso. Ripeto, cerchiamo le soluzioni giuste per costruire una squadra adeguata».

Sezione: Serie D / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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