Il tecnico del Messina, Alfio Torrisi, si è espresso con fermezza e lucidità nell'analisi del pareggio casalingo rimediato contro la formazione della Nebros. L'allenatore della compagine peloritana ha voluto sottolineare gli aspetti positivi dell'inizio di gara, evidenziando le difficoltà emerse a seguito di un episodio di gioco imprevisto.

L'analisi del mister del club siciliano ha messo in luce le dinamiche del match: «La squadra ha fatto buon inizio, la prestazione è stata positiva e abbiamo disputato i venti minuti migliori della stagione, poi la pausa per lo scontro tra i due difensori ci ha destabilizzato e ha dato linfa all’avversario. Abbiamo giocato qualche minuto in dieci, c’è stato qualche attimo di poca lucidità, ma quando è rientrato Sbuttoni abbiamo ripreso il nostro percorso, giocando nella metà campo avversaria e creando. L’unico neo è che abbiamo sbagliato dentro l’area e non sono state le scelte migliori».

Proseguendo nella disamina, la guida tecnica del Messina ha evidenziato l'atteggiamento mostrato dal gruppo dopo essere andato in svantaggio, mantenendo la giusta freddezza per riprendere in mano le sorti dell'incontro e cercare fino all'ultimo la vittoria.

I dettagli del match sono emersi chiaramente dalle parole del mister giallorosso: «Su una incertezza nostra abbiamo preso gol, contro una squadra che non era mai andata nella nostra area, ma sul risultato negativo i ragazzi, con gli attributi, hanno ripreso a giocare, non perdendo serenità e consapevolezza della loro forza. Avremmo potuto vincere, ci prendiamo punto, andiamo avanti e pensiamo a mercoledì. Davanti al presidente, al vice e alla nostra gente volevamo regalare una vittoria, ma non ci siamo riusciti. Non ci fasciamo la testa e pensiamo alla Coppa».

Nelle sue dichiarazioni, l'allenatore del sodalizio messinese ha posto l'accento sulla condotta tattica degli avversari e sulla necessità per i suoi giocatori di acquisire una maggiore concretezza negli ultimi metri di campo, sottolineando come il percorso verso l'obiettivo finale richieda tempo e continuità.

L'esame dell'andamento della sfida è continuato con considerazioni molto precise da parte di Torrisi: «Si sono difesi in nove e quando non fai gol e lo prendi al primo errore la gara si è messa in un binario che non volevamo. Non c’è stata storia su quanto ha fatto il Messina, ma dobbiamo essere più lucidi in area di rigore, serve più attenzione, più cattiveria e fare la scelta giusta. Questa è la fotografia di quello che saranno le partite. Abbiamo fatto molti errori tecnici, alcuni giocatori di qualità non erano nella giornata migliore, ma comunque dobbiamo abituarci, perché il campionato si vince ad aprile e non alla seconda giornata».

Infine, il condottiero del Messina ha voluto rimarcare lo spirito di rivalsa che anima lo spogliatoio, soffermandosi anche sul clima di dialogo che si è instaurato al termine della partita con i sostenitori e la tifoseria organizzata.

Il messaggio conclusivo del tecnico della squadra siciliana ha ribadito la determinazione del gruppo: «Non si può sempre vincere 3 o 4-0, ma l’obiettivo è arrivare primi di tutti ad aprile. Siamo amareggiati e incazzati per non aver vinto la partita, ma l’atteggiamento dei ragazzi è stato giusto, con il piglio di lottare e correre, essere dominante e non posso rimproverare nulla. Conta arrivare primi alla fine, dobbiamo vincere obbligatoriamente il campionato ma bisogna avere pazienza. Non abbiamo mai perso duelli, abbiamo ripreso il risultato con forza e qualità. Grazie alla gente che ha incitato, abbiamo provato a vincere fino alla fine, dimostrando attributi da vendere. Un bellissimo confronto, i tifosi hanno esposto il loro pensiero e, alla fine, con un abbraccio simbolico, ci siamo dati la mano e rafforzato l’alleanza con la tifoseria organizzata che ci ha promesso che non saranno le prestazioni o i risultati negativi a creare malumori. Le somme si fanno alla fine, l’obiettivo possiamo raggiungerlo anche all’ultima giornata e allora avremmo fatto il nostro, altrimenti sarà un fallimento totale. È stato un confronto civile con una tifoseria amareggiata e ferita per quello che è successo lo scorso anno, ma anche noi stiamo subendo quello che è successo a maggio».

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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