Gladiator a lavoro per preparare la trasferta in terra lucana domenica pomeriggio contro il Grumentum. Dopo quattro sconfitte consecutive tutto l’ambiente nerazzurro si aspetta un pronto riscatto in quello che la classifica considera uno scontro diretto per la salvezza. Il presidente Mattia Aveta, in sinergia con Giacomo De Felice, commenta così il momento che sta attraversando il Gladiator:
“L’intera società dallo staff all’ultimo dei collaboratori sta facendo quanto richiesto rispettando i programmi di inizio stagione ossia dare il 100% ogni singolo giorno e in ogni partita. E’ vero i risultati non stanno ripagando il grande lavoro che stiamo svolgendo ma come società siamo assolutamente tranquilli perché sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile e che l’obiettivo era complicato da raggiungere in un girone durissimo. Avevamo messo in preventivo di poter attraversare un momento poco felice sotto il profilo dei risultati, l’importante è che si mantiene sempre la calma non perdendo di vista il traguardo finale. Questo periodo di mancati risultati non deve compromettere il lavoro settimanale ed è compito nostro mantenere i ragazzi tranquilli e sereni perché i conti si faranno il 3 maggio quando tireremo le somme e vedremo dove siamo arrivati e cosa poter migliorare. Siamo convinti che proseguendo su questa strada i risultati ci daranno ragione perché i sacrifici pagano sempre”.
A Taranto e Casarano due partite molto simili. Con la Nocerina un ko immeritato frutto di un episodio e con il Cerignola dopo il gol pugliese si è vista un’altra partita.
“Abbiamo affrontato Taranto, Casarano e Cerignola che rispetto a noi lottano per un obiettivo ben diverso. C’è un gap con queste società e sappiamo a cosa possiamo andare incontro. Viste le prestazioni questa differenza così netta non si è notata. Solo col Cerignola a metà primo tempo e sotto di un gol è emersa la loro superiorità ma precedentemente assolutamente no. Questo è motivo di orgoglio perché significa che la squadra c’è e non potrà sempre girare male. Chi vive di calcio e lo conosce bene può capitare che ci sono giornate storte come accadde con la Nocerina quando perdemmo immeritatamente. E’ un periodo che ci gira così ma ci ricompatteremo lasciandoci alle spalle tutto quanto accaduto. Siamo tutti tranquilli e non ci lasciamo certo abbattere dalle negatività di questi risultati. A ciò si aggiungono sicuramente episodi arbitrali che non hanno facilitato le cose, ma su questo la società si è tutelata e si tutelerà nelle sedi opportune”.
All’orizzonte Grumentum e Brindisi che rappresentano due ulteriori banchi di prova molto importanti.
“La squadra è serena e tranquilla ma al tempo stesso amareggiata perché avrebbe voluto raccogliere qualcosa in più nelle ultime settimane. Stanno lavorando molto intensamente in campo e siamo sicuri che avranno la forza per riprendersi. D’altra parte questo girone è talmente equilibrato che ci sono compagini che pur investendo molto e pur avendo un blasone storico si trovano nella parte destra della classifica. I nostri calciatori non dovranno farsi prendere dall’ansia di fare il risultato a tutti i costi perché nel calcio se c’è tutta questa pressione e tensione diventa tutto più difficile. Devono continuare a lavorare come stanno facendo e i risultati quanto prima arriveranno”.
Domenica a termine dell’incontro casalingo col Cerignola parte della tifoseria ha mugugnato e lo stesso presidente lancia un messaggio distensivo a tutti.
“Mi è dispiaciuto sentire e vedere determinate reazioni a fine gara, così come i volti dei tifosi amareggiati, ma ora di certo questo non ci aiuta e perciò noi società e tutti i calciatori continueremo sulla stessa linea senza farci distrarre da ciò che accade fuori. E’ bello vedere lo stadio pieno e sentire il supporto da parte loro, ma è meglio il silenzio rispetto a ciò che si è ascoltato domenica e nei giorni successivi. La nostra società ha sempre dimostrato grande chiarezza e trasparenza senza mai andare oltre le proprie possibilità, senza l’aiuto di nessuno”.
A proposito di questo, nelle ultime settimane ha tenuto banco anche l’argomento stadio che sta particolarmente a cuore della tifoseria e ovviamente dell’intera dirigenza nerazzurra.
“Sembra finalmente che qualcosa si sia iniziato a muoversi. Infatti sembra sia pronta da parte della Giunta comunale una delibera per la pubblicazione del bando per l’affidamento dello stadio Piccirillo della durata di dieci anni alla quale noi, sicuramente come altre società, parteciperemo. Pensiamo e speriamo di avere i requisiti per potercela aggiudicare ma non c’è nulla di certo e prima della prossima primavera non si potrà né programmare né pianificare un discorso in tal senso”.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Svelato il nuovo volto della Lega Nazionale Dilettanti: un salto nel futuro
- 23:30 Paganese, Novelli: «Non guardo la classifica, il nostro obiettivo è crescere partita dopo partita»
- 23:15 Savoia, Matachione verso la sfida col Messina: «Servirà il dodicesimo uomo, insieme arriveremo al traguardo»
- 23:00 Barletta, Paci dopo il successo sulla Normanna: «Classifica? Ci interessa poco, pensiamo a noi»
- 22:45 L'Ancona espugna Senigallia, l'analisi di Pesaresi: «Il modulo conta poco, conta chi entra e si spacca in quattro»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori dei posticipi del 34° turno
- 22:25 Teramo, mister Pomante: «Non abbiamo mai smesso di crederci, questo gruppo ha dei valori incredibili»
- 22:15 «La serie B non mi spaventa, la mentalità non si compra ma si crea giorno dopo giorno»: Gallo infiamma la piazza biancorossa
- 22:00 Pistoiese, Lucarelli non cerca scuse: «Sapevo che non sarebbe stata facile, abbiamo regalato un tempo agli avversari»
- 21:45 Foggia, mister Pazienza: «I ragazzi credono in questo lavoro, ora per qualcuno arriva il difficile»
- 21:30 «Ci manca un leader come Scotto, dobbiamo responsabilizzarci tutti»: lo sfogo di Gorini dopo lo 0-2 con l'Obermais
- 21:15 Samb, il grido di Boscaglia: «Con questi ragazzi ci salviamo, ma serve buttarla dentro»
- 21:00 «Loro avevano più fame, noi siamo stati puniti dagli episodi: ora pensiamo ai play-off»: lo sfogo di Franzini dopo il ko del Piacenza
- 20:45 Reggina, Torisi lancia la sfida: «Fino a quando la matematica non ci condanna, noi abbiamo l'obbligo di lottare»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 34° turno delle 20:30
- 20:25 Lecco, Valente va su tutte le furie: «Ci hanno tolto un gol regolare e un rigore, le immagini parlano chiaro»
- 20:15 Il Monastir vola, Angheleddu non si nasconde: «Il traguardo è vicino, ora iniziamo a sognare qualcosa di insperato»
- 20:00 Cerignola, Maiuri: «Abbiamo concesso il pareggio in maniera troppo semplice, ora bisogna ripartire subito forte»
- 19:45 Nardò, l'amarezza di De Sanzo dopo il derby: «Fiero di questa squadra, l'errore di Tedesco? Ci siamo abbracciati»
- 19:30 Andria, Catalano e il tabù trasferta: «In casa il trend è positivo, ora testa a giovedì»
- 19:15 L'orgoglio di Filograna dopo il successo sul Giugliano: «Siamo di nuovo in C, ora vogliamo stupire ancora»
- 19:00 Cannara, Armillei recrimina dopo lo 0-0 contro l'Orvietana: «C'era un rigore clamoroso. Ma la squadra è viva e crede nei playout»
- 18:51 Terremoto Sancataldese: Dario Spinello dice addio dopo 21 anni, ecco il motivo choc
- 18:47 Caos societario alla Nocerina: salta l'accordo con Portelli? Ore di ansia per i tifosi rossoneri
- 18:45 Athletic Palermo, Perinetti a cuore aperto: «Sentito le vertigini da primato, ma qualcuno diceva che eravamo favoriti...»
- 18:35 «Manderò a tutti l’invito al vaffanculo day»: Antonini attacca, il Trapani è salvo
- 18:30 «Non dobbiamo dipendere da un singolo, l'uscita di Piga non sia un alibi»: Novelli scuote la Paganese
- 18:20 «I maccheroni riempiono la pancia, pensa al tuo lavoro»: Romano attacca Feola dopo le critiche al suo Messina
- 18:15 Chieti, Paris esce allo scoperto: «Punti di platino, ma la salvezza più difficile è quella in tribunale»
- 18:10 ufficialeL'Ischia formalizza l'arrivo del nuovo allenatore
- 18:03 Trapani, sospiro di sollievo o condanna? Ecco la verità della Corte d'Appello
- 18:00 Varese, mister Ciceri: «Contro squadre forti è più facile mostrare personalità, ma ci mancano due punti»
- 17:45 Notaresco, Vagnoni non ci sta: «Siamo una società seria, giocheremo alla morte fino alla fine»
- 17:30 Orvietana, Pascali difende lo 0-0 col Cannara: «Un passo avanti. E per questi ragazzi io ci muoio»
- 17:15 Giulianova, Pergolizzi allo scoperto: «Oggi abbiamo avuto più fame, ma sul mio futuro dico che...»
- 17:00 Siena, mister Voria: «Non mi interessa sfidare Indiani, penso solo al mio Siena e a questa sfida con noi stessi»
- 16:45 «Stefano ha fatto una parata che vale punti, ora testa alla finale col Cittadella»: Eugenio Corini guarda già oltre
- 16:30 «Sarebbe un errore guardare gli altri», Paci avvisa il Barletta: «Ora bisogna solo correre»
- 16:15 Colpaccio Obermais, mister Toccoli esulta: «Vittoria di coraggio, questi punti ci danno una spinta enorme»
- 16:00 Ligorna, Pastorino non fa drammi: «Ci sono altre cinque finali»
- 15:50 Savoia, l'avviso di Matachione: «Abbiamo giocatori di altre categorie, ma ora il mister deve dimostrare di essere vincente»
- 15:45 Loi esalta il suo COS: «Abbiamo fatto una partita da squadra importante, sono stati perfetti»
- 15:36 Ancona, Pesaresi avvisa tutti: «Parlare di finali porta sfortuna, ora testa solo al Teramo»
- 15:30 Teramo, mister Pomante: «Dedico questo successo ai ragazzi, hanno dato l’anima fino al novantunesimo»
- 15:15 Vicenza, la confessione di Gallo: «Vincere qui era una sfida difficile, questa medaglia mi ha messo in pace con me stesso»
- 15:00 «Inutile mettere quattro punte se mancano i movimenti»: Lucarelli spiega la mossa Rizq e striglia la squadra
- 14:45 Foggia, Pazienza si gode i tre punti ma avverte: «Dobbiamo gestire meglio il vantaggio e il possesso palla»
- 14:40 Campionato d'Eccellenza: le attuali capoliste di tutte le regioni d'Italia. Cinque hanno festeggiato la D
- 14:30 Treviso in crisi? Parla Gorini: «Regaliamo gol per confusione mentale, ora serve l'orgoglio dei dieci punti»
- 14:23 ufficialeC'è un nuovo rinforzo annunciato dal Calvi Noale