Nonostante la battuta d'arresto nell'ultima giornata di campionato, il Gravina dimostra di mantenere intatte le proprie ambizioni e il proprio spirito combattivo. La squadra gialloblù, guidata da mister Tiozzo, ha tenuto testa per lunghi tratti della partita alla capolista Virtus, una formazione costruita per primeggiare e che finora vanta un impressionante record di sei vittorie su sei partite, con dodici gol segnati e solo uno subito.
Questa prestazione coraggiosa, seppur non premiata dal risultato, conferma la solidità del progetto tecnico del Gravina. La squadra si trova attualmente al sesto posto in classifica con dieci punti, a soli due punti di distanza dal terzetto composto da Matera, Palmese e Casarano.
L'unico dato che la squadra murgiana deve cercare di migliorare sono le due sconfitte subite finora, arrivate contro la Virtus Francavilla e la Palmese. Tuttavia, già dalla prossima domenica si presenta un'opportunità di riscatto per i ragazzi di Tiozzo.
La trasferta a Nocera Inferiore rappresenta il terzo incontro di cartello consecutivo per il Gravina, dopo le sfide contro Matera e Virtus. Nonostante l'obiettivo primario della squadra rimanga la salvezza, l'impressione che si ricava dalle prestazioni in campo è che il Gravina sia pronto a giocarsi le proprie chances contro qualsiasi avversario, adottando un sistema di gioco offensivo 4-2-3-1.
La partita di Nocera rappresenta anche l'occasione per sfatare un tabù, dato che il Gravina non ha mai vinto su quel campo. Per questa importante sfida, la squadra potrà contare sul rientro di Fustar e forse anche di Banse. Inoltre, torneranno a disposizione i nazionali Keita e Sardo, di ritorno rispettivamente dagli impegni con la Mauritania e la Lituania Under 20.
Questa serie di sfide impegnative sta mettendo alla prova la resilienza e l'ambizione del Gravina, che sembra determinato a lasciare il segno in questa stagione, andando oltre il semplice obiettivo della salvezza.
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