L’atmosfera attorno al Messina, reduce da una dolorosa retrocessione in Eccellenza, è carica di tensione. Tra la tifoseria giallorossa monta infatti la preoccupazione riguardo a una presunta inattività della proprietà americana, percepita da molti come segnale di disinteresse dopo la conclusione del campionato. Eppure, dietro le quinte, il club lavora per definire gli scenari futuri, muovendosi con estrema cautela.
La strategia societaria è emersa chiaramente nel corso dell’incontro istituzionale tenutosi ieri, durante il quale il vicepresidente Morris Pagniello ha guidato una delegazione del club negli uffici della Lega Nazionale Dilettanti. L’obiettivo dichiarato è stato quello di analizzare concretamente le opzioni percorribili per un eventuale ripescaggio, un iter tortuoso che obbliga la dirigenza a pianificare contemporaneamente più traiettorie, strutturando una base tecnica che possa rivelarsi efficace tanto in Serie D quanto in Eccellenza.
Per spezzare il clima di incertezza e rispondere alle critiche su un apparente immobilismo, ha preso la parola direttamente il presidente Justin Davis. Attraverso un messaggio ufficiale indirizzato all’intero ambiente peloritano, il massimo dirigente ha voluto marcare una netta discontinuità rispetto ai dubbi circolanti, confermando la piena operatività della proprietà.
«Non smettiamo mai di lavorare per il futuro di questo club e al momento opportuno comunicheremo chiaramente le nostre intenzioni ai tifosi» ha dichiarato Davis, ponendo l'accento sulla dedizione costante che l’attuale assetto sta riservando alle sorti della squadra.
Il numero uno giallorosso ha inoltre inteso ribadire la linea strategica a lungo termine, svincolandola dalle contingenze di campo. «Il nostro obiettivo è sempre rimasto lo stesso: costruire un Messina forte, ambizioso e vincente, indipendentemente dalla categoria» ha sottolineato, ribadendo l’impegno del gruppo di lavoro nel rilanciare le ambizioni del club.
Infine, il presidente ha voluto rivolgersi personalmente ai sostenitori, invitandoli a non interpretare erroneamente la riservatezza delle ultime settimane. «Ai nostri tifosi dico chiaramente: non confondete il mio silenzio per una mancanza di determinazione. Combattiamo ogni singolo giorno per questo club, per questi colori e per la gente di Messina» ha concluso Davis. Un intervento, questo, che rappresenta la prima presa di posizione pubblica dopo il verdetto della retrocessione, giunto a riaccendere, se non altro, il dialogo tra proprietà e piazza in una fase estremamente cruciale.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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