Il Castelfidardo si prepara ad affrontare una delle trasferte più impegnative del girone. Domenica 1 marzo, con fischio d'inizio alle ore 14.30, i biancoverdi saranno ospiti dell'Ostiamare, formazione che occupa le posizioni di vertice della classifica e si candida come una delle principali pretendenti al primo posto.

La squadra fidardense arriva all'appuntamento galvanizzata dalla recente vittoria contro il San Marino, un successo che ha rappresentato un'iniezione di fiducia importante nella rincorsa alla salvezza. L'obiettivo è chiaro: conquistare altri punti preziosi per consolidare la posizione in classifica e allontanarsi dalla zona calda.

La sfida si preannuncia di elevata difficoltà. L'Ostiamare rappresenta infatti uno degli avversari più accreditati del campionato e il suo stadio è tradizionalmente un campo complicato per tutte le formazioni che vi fanno visita. Tuttavia, la compagine marchigiana intende affrontare l'impegno con la massima determinazione e la convinzione di poter dire la propria anche contro avversari di spessore superiore.

A testimoniarlo sono le parole di Nicolò Clerici, che non nasconde le insidie della trasferta ma sottolinea anche la volontà di vendere cara la pelle: "Mi aspetto una partita difficile, molto difficile, perché sappiamo che l'Ostiamare si trova nelle parti alte della classifica – afferma il calciatore – è una squadra molto forte, con una rosa lunghissima. Però noi andiamo lì e ci giochiamo la nostra partita, come abbiamo dimostrato anche nelle altre occasioni, come con Teramo, L'Aquila: sappiamo che ci possiamo benissimo giocare le nostre carte e proveremo a strappare qualche punto".

Il riferimento alle prestazioni offerte contro formazioni del calibro di Teramo e L'Aquila evidenzia come il Castelfidardo abbia già dimostrato di saper tenere testa agli avversari più blasonati, riuscendo a esprimere un calcio propositivo anche nei contesti più difficili.

La chiave per portare a casa un risultato positivo sarà l'approccio mentale: serviranno grinta, carattere e quella giusta dose di spregiudicatezza che può fare la differenza negli scontri diretti. I fisarmonicisti sanno di dover affrontare una rosa profonda e di qualità, ma la consapevolezza dei propri mezzi e l'entusiasmo derivante dall'ultima vittoria potrebbero rappresentare armi importanti.

Per il Castelfidardo si tratta di un'occasione per dimostrare ancora una volta di essere squadra matura e capace di lottare su ogni campo, indipendentemente dal valore tecnico dell'avversario. La salvezza passa anche da queste trasferte complicate, dove ogni punto guadagnato può assumere un peso specifico enorme nel lungo cammino verso la permanenza in categoria.

Sezione: Serie D / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 23:45
Autore: Davide Guardabascio
vedi letture