Il Carpi si appresta a inaugurare un ciclo di ferro che lo vedrà impegnato in tre sfide ravvicinate nel giro di pochi giorni, partendo dalla proibitiva trasferta del Del Duca contro l'Ascoli. La formazione biancorossa arriva a questo appuntamento con il morale alto dopo il fondamentale successo ottenuto contro il Bra, un risultato che ha dato ossigeno alla classifica e maggiore serenità a tutto l’ambiente. Il tecnico Stefano Cassani, intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha sottolineato come la vittoria dell'ultimo turno sia stata una vera e propria boccata d'ossigeno.

Secondo l'allenatore, i tre punti conquistati permettono alla squadra di approcciare il match contro la terza forza del girone con una mentalità propositiva e senza l'oppressione del risultato a ogni costo. «La vittoria col Bra ci permette di non scendere in campo ad Ascoli con l’acqua alla gola» ha spiegato Cassani, ricordando che anche in precedenti sfide contro le big, come Arezzo e Ravenna, la squadra aveva dimostrato di potersela giocare a viso aperto, pur raccogliendo meno di quanto seminato.

La sfida di domani sera darà il via a una settimana cruciale che proseguirà con gli scontri diretti contro Gubbio e Torres. Tuttavia, la gestione delle energie sarà complicata da un'infermeria che continua a non dare tregua allo staff tecnico. Cassani ha ammesso che la rosa è corta e che non ci sarà molto spazio per il turnover scientifico, rendendo necessario un supplemento di sacrificio da parte di chi è sceso in campo con maggiore frequenza nell'ultimo periodo.

Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione degli indisponibili, tracciando un quadro ancora complesso. Gerbi e Amayah restano ai box, mentre Pitti ha iniziato un percorso di recupero atletico tra palestra e corsa, senza però aver ancora ripreso il contatto con il pallone. Preoccupano anche le condizioni di Giani e Gaddini, alle prese con i tipici acciacchi di chi è stato impiegato intensamente dopo un periodo di inattività, aggravati dalla pesantezza dei terreni di gioco. Quasi certa l'assenza di Puletto, uscito malconcio dall'ultima gara, mentre filtra ottimismo per Cecotti: «È meno grave del previsto e potrebbe venire in panchina domani» ha svelato l'allenatore.

L'avversario di turno, l'Ascoli, viene descritto da Cassani come la compagine più interessante del campionato sotto il profilo dell'organizzazione tattica e della qualità del gioco. Nonostante il divario tecnico e le assenze pesanti, il Carpi si presenterà nelle Marche con la volontà di ripetere la prestazione dell'andata, quando riuscì a imbrigliare i bianconeri portando a casa un pareggio prezioso. La chiave, secondo il mister, sarà la tenuta mentale: «Se facciamo una partita di estrema concentrazione e disponibilità, qualcosa possiamo portare a casa».

Uno degli aspetti che più rincuora il tecnico è l’ottimo stato di forma atletica mostrato dal gruppo nelle ultime uscite. Nonostante il Carpi sia costretto a schierare quasi sempre gli stessi uomini da circa venti giorni, l’intensità espressa sul rettangolo verde è rimasta su livelli eccellenti. La strategia settimanale è virata decisamente sul recupero delle energie, abbassando i carichi di lavoro per evitare sovraccarichi pericolosi in vista delle prossime otto finali che attendono i biancorossi.

In avanti, le speranze sono riposte anche sulla crescita di Stanzani, apparso in grande spolvero e capace di rendersi pericoloso con costanza nelle ultime apparizioni. Cassani ha elogiato il piglio dell'attaccante, che dopo il palo colpito con l'Arezzo e le occasioni create a Perugia, sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Proprio Stanzani potrebbe rappresentare la carta a sorpresa anche per il ruolo di riferimento centrale, una posizione che ha già ricoperto con profitto nel match d'andata.

Dopo la sfida del Del Duca, il calendario del Carpi inizierà a presentare avversari di fascia diversa, ponendo fine alla serie di scontri contro le corazzate del girone. Questo rende ancora più fondamentale uscire indenni o comunque con una prestazione convincente dalla trasferta ascolana, per poi tuffarsi con il cento per cento delle motivazioni nelle sfide dirette che decideranno il destino stagionale. «Dobbiamo guardare a noi e cercare di fare una partita importante» ha concluso Cassani, pronto a guidare i suoi in questa difficile ma stimolante battaglia.

Sezione: Serie C / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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