Il verdetto definitivo sulla stagione di Messina e Nuova Igea Virtus resta ancora sospeso nel limbo di un’ultima giornata che si preannuncia drammatica. Al termine di un derby intenso e ricco di colpi di scena, le due formazioni si sono spartite la posta in palio con un 1-1 che lascia i peloritani in una posizione delicata: la squadra di Feola rimane infatti agganciata alla Sancataldese a quota 29 punti, mantenendo tre lunghezze di distacco dalla zona che garantirebbe la disputa dello spareggio salvezza tra le mura amiche.

Per l’Igea Virtus di Sasà Marra, nonostante una leggera flessione nelle ultime settimane, il punto guadagnato conferma l’ottimo trend casalingo e tiene viva la speranza di agganciare la griglia playoff, distante ora solo due passi. La cronaca racconta di una sfida vibrante, inaugurata da un vantaggio ospite siglato da Zucco nel primo tempo e riequilibrata nella ripresa da un’incornata di Cicirello, in una giornata segnata dalle parate monumentali dell'estremo difensore ospite Giardino.

Le scelte iniziali hanno visto Marra affidarsi al tridente pesante composto da Longo, Samake e Cicirello, dovendo rinunciare a pedine importanti come De Falco e Calafiore. Sul fronte opposto, il Messina ha dovuto fare i conti con l'emergenza dell'ultimo minuto: oltre ai lungodegenti, anche Clemente ha alzato bandiera bianca durante il riscaldamento, costringendo Feola a lanciare Werner dal primo minuto con Tedesco unica punta. Il settore ospiti, mestamente vuoto per il divieto di trasferta, è stato animato solo da uno striscione di protesta dei sostenitori giallorossi.

L'avvio di gara è stato tutto di marca giallorossa locale. Già al 4' Samake ha spaventato la difesa ospite con un tocco ravvicinato neutralizzato da Giardino, ripetendosi poco dopo con un colpo di testa che è sfilato a fil di palo. L'Igea ha continuato a spingere con l'ex Vacca, ma il Messina è uscito dal guscio al 22' con una clamorosa occasione sciupata da Matese, che da posizione invidiabile ha spedito il pallone sopra la traversa dopo una sponda aerea di Tedesco.

Il finale della prima frazione si è trasformato in un duello personale tra gli attaccanti di casa e Giardino. Il portiere ospite si è reso protagonista di un doppio intervento prodigioso al 38', murando prima la conclusione acrobatica di Joao Pedro e poi ipnotizzando Longo da pochi passi. Quando il gol dell'Igea sembrava nell'aria, è stato invece il Messina a colpire in contropiede al 41': un'azione magistrale di Toure ha liberato Zucco, glaciale nel depositare in rete il pallone dello 0-1.

Nella ripresa, il copione non è cambiato, con le due squadre pronte a colpirsi a viso aperto. Dopo un brivido causato da De Caro per il Messina, l'Igea ha alzato il baricentro con veemenza. Al 17' Longo ha fatto tremare la traversa con un tiro a giro deviato con la punta delle dita da un immenso Giardino, ma sugli sviluppi del corner seguente è arrivato il pareggio: Cicirello, colpevolmente dimenticato dalla difesa giallorossa, ha svettato di testa firmando l'1-1.

L'ultima parte del match è stata una girandola di emozioni e ribaltamenti di fronte. Testagrossa ha dovuto compiere un miracolo sulla linea per sventare una punizione velenosa di Bombaci, mentre in pieno recupero Trasciani ha rischiato il provvedimento estremo per fermare una ripartenza di Mascari. L'ultimo brivido è stato di marca messinese, con Toure protagonista di una cavalcata di quaranta metri palla al piede chiusa da un diagonale respinto dal portiere locale.

Il triplice fischio rimanda ogni discorso alla prossima domenica: il Messina si giocherà la permanenza nel derby contro il Milazzo, con un orecchio teso ai risultati della Sancataldese per conoscere il proprio destino e l'eventuale avversario nel play-out, in una griglia che coinvolge anche compagini del calibro di Ragusa, Vibonese e Acireale.

IGEA VIRTUS – MESSINA 1-1

Marcatori: 41′ pt Zucco (M); 18′ st Cicirello (I).

Igea Virtus (3-5-2): Testagrossa; Maltese (2′ st Maddaloni), Papaserio, Squillace, De Souza, Maggio, Vacca (19′ st Provazza), Cess, Cicirello (36′ st Cardinale), Longo (28′ st Ferrara), Samake (29′ st Mascari). A disp: Bongiovanni, Cham, Mirashi, Pagano. Allenatore: Marra

Messina (4-2-3-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Werner, Garufi, Matese (27′ st Saverino); De Caro, Oliviero, Zucco (28′ st Zerbo), Tourè, Tedesco. A disp: Sorrentino, Kaprof, Papallo, Aprile, Sambou, Bonofiglio. Allenatore: Feola.

Arbitro: Isoardi di Cuneo

Ammoniti: Matese; Trasciani; Cess (I)

Recupero: 1’ pt; 5’ st

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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