La Virtus Francavilla subisce una battuta d'arresto interna estremamente dolorosa nel confronto diretto contro la Paganese, che si è imposta con autorità dimostrando sul campo le ragioni del proprio primato solitario. Gli ospiti hanno interpretato la sfida con una maturità tattica superiore, lasciando ai padroni di casa il possesso palla ma colpendo con un cinismo spietato nelle ripartenze. Per i biancazzurri si tratta di uno stop pesante che ridimensiona le ambizioni di aggancio alla vetta, evidenziando una difficoltà nel contenere le transizioni rapide della formazione campana.

L'avvio del match ha subito chiarito quale sarebbe stato il copione della giornata, con gli azzurrostellati pericolosi già al 6' grazie a un'incornata di Labriola che ha costretto Apsits a un intervento d'istinto per salvare la propria porta. Nonostante la volontà della Virtus di tenere in mano il pallino del gioco, la Paganese ha continuato a rendersi minacciosa ogni volta che riusciva a distendersi in campo aperto, come accaduto al 13' quando Piga, dopo essersi liberato sul mancino, ha impegnato severamente l'estremo difensore locale.

Il primo squillo della formazione pugliese è arrivato al 23' sugli sviluppi di uno schema studiato su palla inattiva: Battista ha crossato con precisione verso il secondo palo cercando l'inserimento di capitan Sosa, il quale però ha mancato la deviazione vincente da sottomisura per una questione di centimetri. È stato il momento di massima pressione per il Francavilla, che però ha pagato a caro prezzo una distrazione fatale pochi minuti dopo.

Il protagonista assoluto della sfida, Labriola, dopo aver fallito una ghiotta occasione da centro area al 25', si è riscattato al 35' firmando il vantaggio. Approfittando di un pallone sanguinoso perso a centrocampo dalla Virtus, il numero 18 ospite ha condotto il contropiede fino al limite dell'area, scagliando un destro imparabile per Apsits. Il colpo è stato durissimo per i padroni di casa, che poco prima dell'intervallo hanno rischiato il raddoppio sulla conclusione a botta sicura di Pierdomenico, salvata prodigiosamente sulla linea da Paladini.

La ripresa si è aperta con lo stesso spartito del primo tempo e dopo soli dieci minuti la Paganese ha trovato il gol della sicurezza. Un'altra manovra di rimessa orchestrata magistralmente da Labriola ha permesso a Pierdomenico di presentarsi alla conclusione: il piatto destro del numero 18 è stato chirurgico e non ha lasciato scampo al portiere biancazzurro, fissando il punteggio sullo 0-2 e mettendo in ghiaccio la partita.

La reazione della squadra di Tartaglia è stata affidata principalmente alle iniziative individuali di Battista, che al 13' ha sfiorato la rete con un sinistro potente dopo una serpentina tra le maglie avversarie, trovando però la pronta risposta di Gallo. Con il passare dei minuti, la spinta dei padroni di casa si è fatta meno lucida, facilitando il compito di una Paganese ordinata e sempre pronta a chiudere ogni spazio di manovra.

L'ultimo sussulto locale è arrivato al 32' quando Ahmetaj ha recuperato un buon pallone sulla trequarti servendo Dalloro, ma la conclusione del centrocampista è risultata debole e centrale, facile preda per il portiere ospite. Da quel momento in poi, la sfida è scivolata via senza ulteriori scossoni, con la capolista impegnata in una gestione intelligente del cronometro fino al triplice fischio finale che ha sancito la meritata vittoria azzurrostellata.

Virtus Francavilla – Paganese 0 – 2

Virtus Francavilla: Apsits; Ferrante, Gorzelewski, Paladini, Tarantino( Di Jeva); Bolognese, Bonavolontà( Bontempi), Dalloro; Carretta( Diop), Battista, Sosa . All. Tartaglia

PAGANESE: Gallo; Di Biagio, De Nova, Isufi, Piga; Labriola, Graziani (Langella), Pierce (Giordano); Costanzo (Mancino), Pierdomenico (Gatto), El Haddadi (Negro). All. Novelli

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 20:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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