L’Aquila festeggia il passaggio del turno ai sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D grazie al successo conquistato ai calci di rigore contro il Termoli. Al termine dell'avvincente confronto disputato sul campo, l'allenatore degli abruzzesi, Antonio Andreucci, ha analizzato con grande soddisfazione la prova offerta dalla propria squadra, soffermandosi in modo particolare sull'atteggiamento mostrato sul terreno di gioco e sull'impiego dei giovani.

I ragazzi scesi in campo hanno fornito una prestazione decisamente positiva, dimostrando carattere e determinazione dal primo all'ultimo minuto di gioco. L'allenatore de L'Aquila, Michele Andreucci, ha sottolineato l'apporto fondamentale offerto dai componenti della prima squadra: «Hanno fatto davvero molto bene. I calciatori presenti in prima squadra sono stati in grado di trascinare tutti gli altri compagni».

L'impiego delle giovani leve rappresenta un punto cardine nella filosofia e nelle scelte tattiche della guida tecnica aquilana per questo tipo di appuntamenti. Il tecnico Michele Andreucci ha ribadito l'importanza di concedere spazio ai giovani: «Sono convinto che in determinate gare sia assolutamente corretto dare fiducia e lanciare i ragazzi. La nostra formazione Under sta disputando un ottimo percorso in questo periodo».

Il successo ottenuto in coppa rappresenta un segnale chiaro e preciso mandato a tutto l'ambiente e al panorama calcistico della categoria. La guida tecnica de L'Aquila, Michele Andreucci, ha tenuto a precisare il valore del progetto societario: «Il nostro obiettivo era lanciare un messaggio chiaro: L'Aquila possiede un settore giovanile che sta crescendo in maniera importante».

La gestione della pressione e la mentalità di gruppo restano aspetti chiave nel percorso di maturazione di una rosa ambiziosa. L'allenatore de L'Aquila, Michele Andreucci, ha spiegato la sua visione sulle dinamiche del campo: «Non è possibile vivere con il costante pensiero della sconfitta: nella mia esperienza non ho mai visto formazioni capaci di vincere sempre».

L'equilibrio e l'attenzione devono rimanere altissimi in ogni singola sfida, considerando le insidie che ogni avversario può nascondere. Il mister de L'Aquila, Michele Andreucci, ha ricordato la difficoltà del match appena concluso: «Bisogna scendere in campo e affrontare un impegno alla volta: pure oggi avremmo potuto incappare in un kappaó, dato che il Termoli è riuscito a creare diverse opportunità».

L'analisi del tecnico abruzzese si spinge oltre il singolo risultato, abbracciando una vera e propria filosofia di crescita per tutta la squadra. L'allenatore de L'Aquila, Michele Andreucci, ha infatti evidenziato il valore didattico dei momenti no: «Esistono sconfitte differenti tra loro: in talune circostanze un passaggio a vuoto può rivelarsi persino utile. I gruppi devono imparare a perdere, altrimenti diventa impossibile arrivare a vincere».

Lo spirito combattivo messo in mostra durante il match di coppa deve servire da guida fondamentale per il prosieguo dell'intera stagione agonistica. La guida tecnica de L'Aquila, Michele Andreucci, ha concluso la propria discesa in sala stampa rimarcando l'insegnamento tratto dalla sfida: «L'aver affrontato la partita con questa determinazione rappresenta un grande insegnamento per tutti noi».

Sezione: Serie D / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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