Un finale al cardiopalma, di quelli che solo le sfide dentro-fuori sanno regalare. In un piovoso mercoledì pomeriggio al Comunale di Brusaporto, i gialloblù padroni di casa guidati da Matteo Abbate compiuno una vera e propria impresa sportiva, superando per 2-1 il ChievoVerona nei Trentaduesimi di Finale della Coppa Italia Serie D. Sotto di un gol, i bergamaschi hanno trovato la forza e i nervi per pareggiare su rigore a dieci minuti dal novantesimo, piazzando infine il colpo del ko in pieno recupero.

La gara, fin dalle prime battute, si dimostra equilibrata ma molto accesa. È il Chievo di mister Marco Didu a farsi preferire dal punto di vista del palleggio nella prima frazione, approcciando la gara con una mentalità aggressiva. Lo sforzo dei clivensi viene premiato al 25', quando Martic trova lo spiraglio giusto per insaccare alle spalle del portiere di casa Saporiti, sbloccando il risultato. Gli ospiti riescono ad amministrare il vantaggio fino al rientro negli spogliatoi, lasciando presagire una ripresa in discesa.

Al rientro in campo, Matteo Abbate decide di scuotere i suoi operando ben tre cambi immediati: fuori Di Cintio, Lo Conte e Stella, dentro Zappa, D'Antoni e Valsecchi. Un triplo innesto che, col senno di poi, deciderà le sorti del match.

La partita si incattivisce col passare dei minuti e il nervosismo cresce a dismisura. A farne le spese è la squadra di casa, che si ritrova in dieci uomini in virtù dell'espulsione diretta comminata al difensore Daffara per una gomitata rifilata a Salvi in piena area di rigore. Un episodio che spezzerebbe le gambe a chiunque, ma non al Brusaporto di quest'oggi.

Anziché arrendersi, i ragazzi di Abbate gettano il cuore oltre l'ostacolo. Al 35' del secondo tempo, i padroni di casa conquistano un preziosissimo calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il neo-entrato D'Antoni, che con freddezza glaciale trafigge Petrone, siglando l'1-1 che riaccende le speranze del pubblico locale.

Quando le due compagini sembrano ormai prepararsi psicologicamente alla lotteria dei calci di rigore, ecco l'apoteosi gialloblù. Scocca il 47', in pieno recupero: un altro dei subentrati all'intervallo, Valsecchi, trova la fiammata decisiva che si infila in rete, condannando il ChievoVerona ed estasiando il Comunale. I minuti conclusivi del recupero certificano solo l'amarezza clivense, culminata con l'espulsione per proteste del team manager ospite Damiano Gollini.

Al triplice fischio esplode la festa del Brusaporto, che stacca il pass per i Sedicesimi di Finale. Il ChievoVerona torna a casa con l'amaro in bocca e l'obbligo di rialzare subito la testa in campionato per smaltire la delusione di questa inaspettata eliminazione.

Il tabellino

Brusaporto - Chievo 2-1

Brusaporto: Saporiti; Djoubeirou, Porta, Giorno, Daffara, Caferri; Di Cintio (1'st Zappa), Calabria (30'st Alfarano), Prandini (20'st Arrigoni); Lo Conte (1'st D'Antoni), Stella (1'st Valsecchi). A disposizione: Biffi, Rebussi, Ceschini, Barcella. All.: Matteo Abbate.

ChievoVerona: Petrone; Martic (27'st Trillò), Salvi, Ionita (43'st Cantarella); Sturli, Agnelli, Carannante (12'st Bordo), Ciccone (27'st De Cerchio), Jassey; D'Este, Paloschi (27'st Minessi). A disposizione: Smiderle, Bane, Zanfisi, Trevisani. All.: Marco Didu.

Arbitro: Daniele Gippetto della sezione di Reggio Emilia

Assistenti: Eleonora Saccoccio di Formia e Gabriele Conicella di Città di Castello

Reti: 25' pt Martic, 35' st rig. D'Antoni, 47' st Valsecchi

Note: Giornata piovosa. Espulsi: Daffara (B) per condotta violenta (gomitata su Salvi) e Damiano Gollini (Team manager Chievo). Ammoniti: Ionita (C), Petrone (C), Abbate (all. B), Alfarano (B), Agnelli (C). Recupero: 0' pt - 5' st.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 21:45
Autore: Nicolas Lopez
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