Dopo la pesantissima battuta d'arresto incassata sul campo del Sasso Marconi, l'allenatore della Lucchese, Marco Bernardini, si è presentato ai microfoni della stampa con toni durissimi per analizzare una prestazione del tutto insufficiente da parte della sua squadra.

Il tecnico della formazione rossonera non ha cercato alibi per la prestazione offerta e ha espresso profonda amarezza di fronte ai media: «Si fa fatica a rispondere dopo una gara del genere, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti a partire da me. Si è preparato una gara e non ha funzionato nulla. Merito al Sasso Marconi per quello che ha fatto, una partita di cuore cosa che noi non abbiamo fatto. Dobbiamo chiedere scusa, ci hanno surclassato dal punto vista del cuore: i tifosi si meritavano di quell'atteggiamento».

Proseguendo nella sua analisi, la guida della panchina toscana ha respinto con fermezza qualsiasi giustificazione legata all'infermeria o alle defezioni della vigilia: «Le assenze? C'erano, ma nell'arco di un campionato ci sono, chiaro mancavano giocatori importanti, ma non giustifica fare una partita vuota. Abbiamo fatto una partita vuota, abbiamo sbagliato tutti, io per primo. Siamo arrivati qui con una classifica che ci permetteva di fare un passo in avanti e non abbiamo fatto nulla per sfruttare l'occasione».

Infine, il mister della compagine rossonera si è preso la piena responsabilità per le lacune difensive evidenziate e per un rendimento globale lontanissimo dalle aspettative dell'ambiente: «E' stato un problema da tutte le parti, abbiamo preso un gol in quattro contro due in area, quindici gol in otto partite è un difetto dell'allenatore, è un dato indecente. Questa è una società che si merita di più, il presidente per quello che fa si merita di più, come i tifosi che non c'entrano nulla in questa categoria: si deve mettere in discussione anche quello che l'allenatore propone dopo questi risultati».

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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