Dopo il successo ai tempi supplementari ottenuto mercoledì sul campo della Vis Nova Giussano, che ha garantito l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza, il Sondrio è tornato a pensare al campionato con un obiettivo preciso: fare punti per lasciarsi alle spalle una posizione di classifica non gradita. L'impegno contro l'Olginatese, sfida sentita quasi come un derby, ha dato la risposta sperata.

La giornata è stata segnata da una pioggia intermittente e da temperature autunnali, ma sugli spalti non è mancato un buon pubblico, con la presenza dei gruppi del tifo organizzato Grupp Sasèla e Boys Sondrio.

Mister Riccardo Monguzzi ha dovuto rinunciare a D'Alessandro, espulso a Seregno in una circostanza giudicata affrettata e discutibile, e a Badjie, fermato da un affaticamento. Davanti a Mihnea ha schierato Fognini, Echeverria e Chincoli, con D'Alpaos e Lurani sulle fasce. In mezzo hanno giocato Bonanni e Del Grosso, mentre Mento ha avuto il compito di alternare copertura e sostegno al reparto offensivo, composto da Ricci e Caballero.

Sul fronte opposto Nicolò Conca ha puntato sull'esperienza di Chakhssi e Rota, insieme ad Acquistapace, davanti a Stropeni. Sugli esterni sono stati impiegati Chiappa e il valtellinese Duca, con Raba in cabina di regia e Condemi a supporto di Astuti e Colombo.

Il Sondrio è partito forte. Mento ha provato subito un diagonale dalla destra, trovando il portiere attento, e poco dopo anche Ricci è stato fermato. Gli ospiti si sono fatti vedere al 7' con un tiro-cross di Chiappa, respinto in corner da Mihnea. La partita è proseguita con lanci lunghi dei lecchesi, che cercavano di sfruttare la fisicità degli attaccanti, mentre i padroni di casa tentavano di innescare le punte con suggerimenti non sempre precisi.

Al 17' Astuti ha sprecato un'occasione da buona posizione, mandando alto. Un minuto dopo ha invece colpito: Raba ha ricevuto in area, ha protetto il pallone dall'intervento di Fognini e ha servito Astuti, che ha superato Echeverria e ha battuto il portiere da pochi passi.

La squadra di Monguzzi non si è disunita e al 22' ha trovato il pareggio. Echeverria ha recuperato palla a metà campo e ha servito Mento, che ha passato a Ricci. L'attaccante ha allargato per D'Alpaos, il cui cross dalla destra ha trovato Caballero e Ricci all'altezza dell'area piccola. È stato quest'ultimo, lesto a sfruttare un rimpallo, a mettere in rete: per l'argentino è il quarto gol nelle ultime quattro partite.

Colombo ha cercato una risposta al 24' con un diagonale a lato, ma il match è rimasto in mano ai biancazzurri. Al 28' Caballero ha impegnato il portiere dalla distanza, mentre dieci minuti più tardi una conclusione di Echeverria da venticinque metri ha centrato in pieno la traversa. Il pallone è tornato in campo, ma l'arbitro aveva già fischiato un fallo per interrompere l'azione.

Il sorpasso è arrivato al 44'. Echeverria ha intercettato un passaggio filtrante e ha lanciato Mento in contropiede. Il pallone è finito a Ricci sulla sinistra, che è entrato in area e ha confezionato un assist perfetto per Caballero. Il colpo di testa del numero 9 da pochi passi ha battuto il portiere e ha sancito il pieno recupero dell'attaccante dopo il lungo infortunio: 2-1 e Castellina in festa.

Nella ripresa i sondriesi hanno dominato l'avvio. Al 54' Bonanni ha battuto una punizione dalla destra, sulla quale Fognini di testa ha costretto Stropeni a una gran parata, deviando il pallone sulla traversa. Sulla ribattuta è partita una conclusione non facile, con il pallone rimbalzato a terra, che ha colpito per la seconda volta il legno. L'azione si è poi spenta.

Dopo il cambio degli attaccanti, al 68' Lurani ha offerto da sinistra un assist delizioso a Gaye sul primo palo. L'attaccante ha anticipato il diretto marcatore, ma ha calciato di poco a lato. Gli ospiti sono tornati in area sondriese al 77' con una girata di Colombo bloccata da Mihnea, e all'80' con un altro tiro dello stesso giocatore, finito alto.

Nel finale Losada ha avuto la possibilità di chiudere i conti in contropiede, ma all'87' il suo diagonale si è spento a lato, mentre al 91' ha calciato debolmente. La tensione è salita nei minuti conclusivi e, dopo il triplice fischio, Mihnea è stato espulso con il cartellino rosso per proteste, quando ormai la gara era finita e consegnava ai valtellinesi tre punti pesanti per la risalita in graduatoria.

Con il terzo successo in quattro partite, Coppa Italia compresa, il Sondrio si prepara a una trasferta delicata: domenica sarà ospite della Vis Nova Giussano. Intanto domani il sorteggio stabilirà la sede del quarto di finale della competizione tricolore contro il Legnano.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 00:30
Autore: Maria Lopez
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