I vertici societari della Lucchese sono tornati a prendersi la scena principale, a quasi due mesi dalla conclusione dell'ultimo torneo, scegliendo la suggestiva cornice del Museo rossonero per una conferenza stampa aperta all'abbraccio del pubblico, utile a fare il punto in vista del prossimo campionato, dopo i contatti mantenuti vivi nelle scorse settimane attraverso le visite ai club e ai sostenitori della curva.

Al tavolo dei relatori, come riportato dai colleghi di Gazzettalucchese, sedevano i massimi esponenti del club, a partire dal patron Matteo Brunori, affiancato dal direttore generale Andrea Gianni, dal consulente sportivo Riccardo Albanesi, dal nuovo tecnico Marco Bernardini, dal responsabile del vivaio Massimo Morgia e da una delegazione di atleti neotesserati guidati dal capitano Santeramo, per quella che si è trasformata in una vera e propria presentazione davanti a una folta platea di appassionati, arricchita dai volti nuovi di Berardi, Ferrante, Lorusso, Sirbu, Biasol, Mele, Labriola e Kernezo, oltre ai giovani Massari, Zitelli e Baldari.

«È un gran piacere rivederci a distanza di circa un anno dalla prima volta in cui ci siamo visti. Avevamo tanta voglia di dimostrare le potenzialità e di vincere. Grazie alla volontà del patron Brunori è stato possibile disputare una stagione all'altezza della città. Era tanto che non si parlava di acquisti, di obiettivi stagionali. Dobbiamo dimostrare la nostra professionalità, abbiamo vinto tutti quanti insieme. Ora inizia una nuova stagione che sarà spiegata piano piano e il nostro impegno sarà massimo e quotidiano: sappiamo benissimo cosa rappresentiamo e la nostra stella polare sarà il lavoro e l'organizzazione» ha esordito il direttore generale Andrea Gianni.

«Abbiamo cambiato la guida tecnica e ci sono novità che verranno svelate: rinnovo l'invito dello scorso anno: rimaniamo uniti. Una cosa è sicura: la Lucchese farà un campionato di vertice ma tutte le componenti devono remare dalla stessa parte. I giovani Xeka, Ragghianti e gli altri giovani resteranno. Riad? Stiamo valutando, perché in quel ruolo stiamo orientandoci con giocatori di maggior esperienza» ha concluso il dirigente tracciando le linee guida e le prime mosse operative sul fronte dell'organico.

«Per me è un onore stare qui e sono abbastanza emozionato: per me è una situazione nuova nata da una amicizia ultratrentennale con il presidente che mi ha prospettato di coinvolgermi in questa bella situazione. Mi sono trovato subito in famiglia. Dovendo fare un campionato di vertice, abbiamo dovuto lavorare sin da subito e ininterrottamente. Sono state trattative tostissime anche se l'importanza della piazza ci ha facilitato, grazie al presidente che ha voluto accontentarci e accontentarvi in tutto, siamo riusciti a centrare gli obiettivi» ha dichiarato invece Riccardo Albanesi, spiegando la genesi del suo approdo e lo sviluppo delle prime operazioni.

«L'ultimo è Lorusso che è capocannoniere di tutta la D. Arriveranno altri giocatori dello stesso calibro. I riconfermati? Siamo ripartiti da Santeramo, per il resto della rosa stiamo valutando con il mister e il direttore Gianni senza scelte affrettate» ha proseguito lo stesso consulente sportivo, ponendo l'accento sul colpo di mercato rappresentato dal bomber dell'intera categoria e sulla gestione oculata dei restanti elementi in rosa.

«Voglio ringraziare questa società perché ho sempre detto che avrei voluto cambiare qualche campionato vinto con averne vinto uno a Lucca: quest'anno abbiamo vinto un campionato, una coppa e spero domani arrivi il terzo trofeo con gli under. È frutto del lavoro e della serietà di questa società. Questo giovane presidente sta portando avanti cose che sognavo da una vita, a partire dalle strutture» ha sottolineato con enfasi il responsabile del settore giovanile Massimo Morgia, rimarcando il percorso di crescita intrapreso dall'intero ambiente.

«Quest'anno avremo più formazione del settore giovanile: allo stage hanno già risposto una settantina di ragazzi significa che la Lucchese sta tornando ad essere attrattiva ed ha operato non bene ma benissimo» ha aggiunto ancora l'esperto uomo di calcio, evidenziando i riscontri numerici estremamente positivi che testimoniano il ritrovato appeal del marchio rossonero sul territorio.

«Circa il settore giovanile stiamo continuando a confrontarci con le altre società: la Lucchese fa la Lucchese e fa il suo settore giovanile, e quest'anno iniziamo a divertirci» ha puntualizzato in chiusura il patron Matteo Brunori, fissando gli obiettivi strategici per la linea verde e trasmettendo entusiasmo alla piazza per l'annata sportiva che sta per prendere il via ufficiale.

«Il ritiro? Sarà in un posto vicino per garantire a tutti la possibilità per i tifosi: sarà a Castelnuovo Garfagnana e ringrazio il sindaco e il presidente dei gialloblù per la disponibilità. Inizierà intorno al 23 di luglio. Stadio? Ne parleremo in un'altra conferenza stampa. Un grazie anche a Lucca United per l'ospitalità e per tutto quello che fanno per la Lucchese» ha infine congedato i presenti lo stesso numero uno societario, rivelando la sede della preparazione estiva pensata per favorire l'afflusso del pubblico e rimandando i discorsi legati all'impianto di gioco a un successivo appuntamento specifico.

Sezione: Serie D / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 07:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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