La Lucchese Calcio ha ufficialmente inaugurato l'era sportiva 2026/27 con una conferenza stampa di presentazione svoltasi presso il Museo Rossonero dello stadio Porta Elisa. L'evento ha riunito i principali componenti della dirigenza e dello staff tecnico della società toscana, tracciando così le linee guida di un progetto che ambisce a rappresentare un punto di discontinuità rispetto ai cicli precedenti.

Alla conferenza hanno partecipato il patron Matteo Brunori, il direttore generale Andrea Gianni, il nuovo allenatore Marco Bernardini, il consulente della società Riccardo Albanesi e il responsabile del settore giovanile Massimo Morgia. Un'assise che sottolinea l'impegno multidimensionale della gestione nell'affrontare la prossima stagione.

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale Gianni, il quale ha ripercorso il cammino compiuto dalla società nell'ultimo anno solare e ha posto l'accento sulla determinazione nel perseguire gli obiettivi strategici. "È un grande piacere ritrovarci a distanza di circa un anno dal nostro primo incontro. Avevamo tanta voglia di dimostrare il nostro valore e di vincere. Grazie alla volontà del patron Brunori siamo riusciti a disputare una stagione all'altezza della città: era tanto tempo che a Lucca non si parlava di acquisti e di obiettivi importanti. Adesso inizia un nuovo percorso che sarà illustrato passo dopo passo. Sappiamo bene cosa rappresentiamo e la nostra stella polare continueranno ad essere il lavoro e l'organizzazione", ha dichiarato Gianni.

Il consulente della società Albanesi ha quindi messo in rilievo la complessità del lavoro di costruzione dell'organico, evidenziando come le scelte operative siano state dettate dalle ambizioni della piazza e dal supporto economico garantito dalla proprietà. "Per me è un onore essere qui e devo ammettere di essere anche emozionato. Mi sono sentito subito parte di una famiglia. Dovendo costruire una squadra per un campionato di vertice abbiamo iniziato a lavorare fin da subito e senza sosta. Le trattative sono state molto impegnative, ma l'importanza della piazza e la volontà del presidente di mettere a disposizione tutto il necessario ci hanno consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati", ha sottolineato Albanesi.

È stato poi il momento del nuovo allenatore Bernardini, il quale ha assunto l'incarico nel contesto di una progressione professionale caratterizzata da una lunga esperienza nel movimento calcistico lucchese. "Ringrazio la società per avermi dato l'opportunità di lavorare in una piazza così importante. Arrivo qui con grande senso di responsabilità. So bene che questa chiamata non nasce soltanto dai risultati delle ultime stagioni, ma da un percorso lungo diciassette anni, quindici dei quali trascorsi nel settore giovanile. Provo grande orgoglio per quanto costruito e il mio compito sarà trasmettere questo stesso orgoglio ai calciatori che avrò a disposizione", ha commentato Bernardini.

Il responsabile del settore giovanile Morgia ha invece sottolineato il valore dei risultati conseguiti dal vivaio rossoblù nel corso dell'annata precedente e l'importanza della struttura organizzativa messa in atto dalla società. "Voglio ringraziare questa società perché ho sempre detto che avrei scambiato diversi campionati vinti con la possibilità di vincerne uno a Lucca. Quest'anno abbiamo conquistato un campionato, una coppa e speriamo che domani possa arrivare anche il terzo trofeo con le nostre squadre giovanili. Sono risultati che nascono dal lavoro e dalla serietà di questa società. Il presidente Brunori sta realizzando progetti che sognavo da una vita, a partire dalle strutture", ha dichiarato Morgia.

Il patron Brunori ha chiuso l'incontro con una serie di comunicazioni di natura organizzativa e gestionale. Ha innanzitutto ribadito l'autonomia progettuale della Lucchese rispetto alle altre realtà calcistiche del territorio e ha confermato la sede del ritiro precampionato, operazione che comporterà significative ricadute sulla pianificazione logistica della preparazione estiva. "Per quanto riguarda il settore giovanile stiamo continuando a confrontarci con le altre realtà del territorio, ma la Lucchese farà la Lucchese e porterà avanti il proprio progetto. Il ritiro precampionato si svolgerà a Castelnuovo Garfagnana, una scelta che consentirà ai tifosi di seguire facilmente la squadra. Ringrazio il sindaco e il presidente del Castelnuovo per la disponibilità dimostrata", ha precisato Brunori.

Il patron ha inoltre rinviato a una successiva occasione pubblica l'illustrazione dei dettagli relativi alle infrastrutture sportive, rimandando così la discussione circa i progetti di natura impiantistica a una fase successiva della programmazione gestionale. "Sul tema stadio ci sarà modo di tornare in una prossima conferenza stampa", ha affermato Brunori.

Infine, il presidente della società ha espresso gratitudine nei confronti della struttura locale che ha garantito supporto logistico alla Lucchese durante il periodo di transizione verso la nuova stagione. "Desidero infine rivolgere un ringraziamento a Lucca United per l'ospitalità e per tutto ciò che continua a fare per la Lucchese", ha concluso Brunori.

La conferenza stampa ha evidenziato come la Lucchese abbia avviato con consapevolezza e sistematicità il percorso verso una stagione contrassegnata da ambizioni di livello e da un impegno organizzativo significativo. La convergenza di intenti manifestata dalle diverse componenti della società rappresenta un elemento di coesione funzionale al conseguimento degli obiettivi sportivi dichiarati.

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 21:25
Autore: Michele Caffarelli
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