Colpo di mercato significativo per lo Scandicci, che perfeziona l'ingaggio di Daniel Zinon Kouko, attaccante di esperienza e affidabilità nel panorama delle serie minori italiane. La punta, classe 1989, dopo due annate di grande produttività realizzativa torna a vestire i colori dei Blues a distanza di quasi un decennio dalla sua precedente militanza in maglia azzurra.

Il calciatore milanese, che aveva già conosciuto il progetto scandiccese nella stagione 2013/2014, giunge alla firma con un notevole bagaglio di credenziali: nella scorsa annata, infatti, Kouko ha realizzato 15 reti con la maglia dell'Ancona, proseguendo un trend offensivo positivo che aveva caratterizzato anche l'esperienza precedente all'Ostia Lido, dove aveva messo a referto 14 marcature. Un percorso caratterizzato dalla continuità realizzativa, elemento fondamentale per un attaccante che intende offrire garanzie tecniche ai propri tecnici.

Il bilancio complessivo della carriera di Kouko testimonia la sua importanza nella categoria: nel corso degli anni spesi tra la Serie D e la Serie C, il centravanti ha accumulato oltre 120 gol, cifra che lo pone tra i realizzatori più consistenti ed esperti delle serie inferiori. Una ricchezza di spessore tecnico che rappresenta un asset decisivo per le ambizioni del club toscano.

L'operazione si iscrive nella strategia complessiva del sodalizio presieduto da Fabio Rorandelli, intenzionato a costruire una rosa competitiva e costruita per affrontare con serietà il prossimo campionato di Serie D. Il ritorno di Kouko, dunque, non è un semplice innesto tattico, bensì il segnale di una proprietà determinata a investire in elementi di provata esperienza per perseguire obiettivi di rilievo nel torneo cadetto.

Per Kouko si tratta di un nuovo inizio con colori conosciuti: il richiamo di Scandicci rappresenta l'occasione di continuare a lasciare il segno nel panorama calcistico italiano delle categorie in cui ha saputo dimostrarsi nel tempo come attaccante efficace e affidabile.

Sezione: Serie D / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Michele Caffarelli
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